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Re: Cognomizzazione di nuovo predicato o aggiunta cognome

MessaggioInviato: lunedì 5 ottobre 2020, 20:48
da Messanensis
Tilius ha scritto:
Messanensis ha scritto:La cognomizzazione di un predicato è di competenza dell'autorità giudiziaria, non dell'autorità amministrativa.
Però se il titolo non è stato riconosciuto dallo Stato italiano anteriormente al 28 ottobre 1922 è impossibile ottenere l'aggiunta del relativo predicato anche per via giudiziaria.

Non sarei così categorico: gabellando il predicato per semplice cognome, talune prefetture hanno autorizzato modifiche/integrazioni del cognome anche su basi molto fantasiose (fu epocale, qualche anno fa, quella dell'aggiunta, credo in quel di Genova ma non riesco più a trovare i riferimenti, del cognome del proprio "maestro di vita" con cui si vantava niuna parentela).


Stai facendo l'esempio di un caso di aggiunta di cognome (non di predicato) e la competenza per aggiungere un cognome è proprio della prefettura...
Poi tutto è possibile, anche che una prefettura non applichi norme e circolari e accolga la richiesta di aggiungere un cognome che in realtà è un predicato.

Re: Cognomizzazione di nuovo predicato o aggiunta cognome

MessaggioInviato: martedì 6 ottobre 2020, 11:14
da Tilius
Easttamente: stavo illustrando una via a metà fra il pragmatico e il banditesco... Ancorché perfettamente legale, ahinoi. [dev.gif]

Re: Cognomizzazione di nuovo predicato o aggiunta cognome

MessaggioInviato: giovedì 8 ottobre 2020, 20:30
da stefano55
Messanensis ha scritto:
stefano55 ha scritto:Vorrei porre una domanda. Nel caso di una richiesta di cognomizzazione di un predicato di un titolo straniero vero, l'iter sarebbe di tipo amministrativo o no? Una famiglia con avi bulgari, ormai italiana da 27 anni con cognome italiano, si sta ponendo questo quesito da tempo...

stefano55 ha scritto:Scusate ho commesso un errore, ovvio il cognome non è italiano. Volevo dire che sono cittadini italiani a tutti gli effetti.

La cognomizzazione di un predicato è di competenza dell'autorità giudiziaria, non dell'autorità amministrativa.
Però se il titolo non è stato riconosciuto dallo Stato italiano anteriormente al 28 ottobre 1922 è impossibile ottenere l'aggiunta del relativo predicato anche per via giudiziaria.


A quanto pare se il titolo non è stato riconosciuto dal Regno anteriormente al 28 ottobre 1922 l'aggiunta del relativo predicato è difficile ma non impossibile. Dalle varie letture a cui mi sono dedicato ultimamente emerge che la giurisprudenza considera cognomizzabile anche predicati non riconosciuti nel Regno. Ciò che sembra considerato rilevante oltre alla "ricognizione" dei titoli avvenuta in epoca post-unitaria è la vera e propria "concessione", documentata, che può essere avvenuta anche in secoli più lontani. Positiva sembra essere anche la possibilità di cognomizzare un predicato straniero, purché documentabile.

Re: Cognomizzazione di nuovo predicato o aggiunta cognome

MessaggioInviato: venerdì 9 ottobre 2020, 17:25
da N85
stefano55 ha scritto:
Messanensis ha scritto:
stefano55 ha scritto:Vorrei porre una domanda. Nel caso di una richiesta di cognomizzazione di un predicato di un titolo straniero vero, l'iter sarebbe di tipo amministrativo o no? Una famiglia con avi bulgari, ormai italiana da 27 anni con cognome italiano, si sta ponendo questo quesito da tempo...

stefano55 ha scritto:Scusate ho commesso un errore, ovvio il cognome non è italiano. Volevo dire che sono cittadini italiani a tutti gli effetti.

La cognomizzazione di un predicato è di competenza dell'autorità giudiziaria, non dell'autorità amministrativa.
Però se il titolo non è stato riconosciuto dallo Stato italiano anteriormente al 28 ottobre 1922 è impossibile ottenere l'aggiunta del relativo predicato anche per via giudiziaria.


A quanto pare se il titolo non è stato riconosciuto dal Regno anteriormente al 28 ottobre 1922 l'aggiunta del relativo predicato è difficile ma non impossibile. Dalle varie letture a cui mi sono dedicato ultimamente emerge che la giurisprudenza considera cognomizzabile anche predicati non riconosciuti nel Regno. Ciò che sembra considerato rilevante oltre alla "ricognizione" dei titoli avvenuta in epoca post-unitaria è la vera e propria "concessione", documentata, che può essere avvenuta anche in secoli più lontani. Positiva sembra essere anche la possibilità di cognomizzare un predicato straniero, purché documentabile.


Posso chiederle di indicare la giurisprudenza di riferimento che ha trovato? Grazie

Re: Cognomizzazione di nuovo predicato o aggiunta cognome

MessaggioInviato: mercoledì 21 ottobre 2020, 13:20
da sores
Buongiorno, mi allaccio a questa discussione per porre un quesito a cui vorrei dare risposta.
Mi riferisco ad un passo del post di GENS VALERIA del 01.08.2011 laddove, rispondendo ad una diversa, specifica richiesta, tra l’altro, viene riportato:

"(…)
4) La stessa Repubblica permette di aggiungere un cognome ( non predicato nobiliare) solo a chi possa dimostrare una pertinenza allo stesso per motivi familiari, storici o affettivi, (...)".

Orbene, il mio cognome è di quelli attualmente molto comuni, risiedo ormai da anni e definitivamente in una città diversa da quella in cui sono nato ed a cui sono molto legato, nella quale la mia famiglia ha vissuto per più di 300 anni, con particolare riferimento ad un Borgo ben individuato e determinato (prima che quartiere), a far data dal 1690 circa agli anni ‘60, come risultato da ricerche effettuate e che sto ancora conducendo.

Io sono molto legato emotivamente alla mia città di origine per motivi chiaramente familiari ed affettivi (ma anche storici, nella considerazione che anche un vinaio ha contribuito in qualche modo alla storia seppur minore dei luoghi) e soprattutto alla zona in argomento, a cui sono collegati e riferiti i ricordi della mia famiglie e della mia infanzia.

Vorrei segnare in modo evidente e concreto il mio cognome con tale luogo, aggiungendo, dopo il cognome un “di ___” , “da ___” ovvero “della ___”.

Non si tratterebbe quindi di un nuovo cognome ma di una sorta di radicalizzazione del cognome stesso al territorio (alla fine del ‘600 il mio cognome nella zona non era molto diffuso o comunque lo era in modo molto limitato) ed a quanto sembra molti erano parenti tra loro.
La mia domanda quindi è se tale strada sia o meno percorribile.

Ringrazio per l’attenzione e chi vorrà/potrà donarmi il suo contributo.

Re: Cognomizzazione di nuovo predicato o aggiunta cognome

MessaggioInviato: mercoledì 21 ottobre 2020, 14:12
da stefano55
sores ha scritto:Buongiorno, mi allaccio a questa discussione per porre un quesito a cui vorrei dare risposta.
Mi riferisco ad un passo del post di GENS VALERIA del 01.08.2011 laddove, rispondendo ad una diversa, specifica richiesta, tra l’altro, viene riportato:

"(…)
4) La stessa Repubblica permette di aggiungere un cognome ( non predicato nobiliare) solo a chi possa dimostrare una pertinenza allo stesso per motivi familiari, storici o affettivi, (...)".

Orbene, il mio cognome è di quelli attualmente molto comuni, risiedo ormai da anni e definitivamente in una città diversa da quella in cui sono nato ed a cui sono molto legato, nella quale la mia famiglia ha vissuto per più di 300 anni, con particolare riferimento ad un Borgo ben individuato e determinato (prima che quartiere), a far data dal 1690 circa agli anni ‘60, come risultato da ricerche effettuate e che sto ancora conducendo.

Io sono molto legato emotivamente alla mia città di origine per motivi chiaramente familiari ed affettivi (ma anche storici, nella considerazione che anche un vinaio ha contribuito in qualche modo alla storia seppur minore dei luoghi) e soprattutto alla zona in argomento, a cui sono collegati e riferiti i ricordi della mia famiglie e della mia infanzia.

Vorrei segnare in modo evidente e concreto il mio cognome con tale luogo, aggiungendo, dopo il cognome un “di ___” , “da ___” ovvero “della ___”.

Non si tratterebbe quindi di un nuovo cognome ma di una sorta di radicalizzazione del cognome stesso al territorio (alla fine del ‘600 il mio cognome nella zona non era molto diffuso o comunque lo era in modo molto limitato) ed a quanto sembra molti erano parenti tra loro.
La mia domanda quindi è se tale strada sia o meno percorribile.

Ringrazio per l’attenzione e chi vorrà/potrà donarmi il suo contributo.


Domanda davvero molto interessante, resto anche io in attesa di una risposta, magari corredata da sentenze di riferimento.

Re: Cognomizzazione di nuovo predicato o aggiunta cognome

MessaggioInviato: giovedì 22 ottobre 2020, 10:48
da GENS VALERIA
In caso di risposta negativa da parte della Prefettura ( se si ha qualche soldino da spendere ) si può fare ricorso al TAR , per molti è avvenuto con successo.
Ultima chance.

Re: Cognomizzazione di nuovo predicato o aggiunta cognome

MessaggioInviato: giovedì 22 ottobre 2020, 21:41
da sores
grazie, speravo in qualche procedura più semplice e, soprattutto meno dispendiosa attesa la grande variabilità di tale tipo di spese.