Elenchi nobiliari

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Messanensis, Alessio Bruno Bedini, GENS VALERIA

Elenchi nobiliari

Messaggioda contegufo » sabato 2 ottobre 2010, 18:59

Cari amici del forum
mi sono procurato da qualche giorno una copia dell'Elenco Nobiliare Toscano - Delfino editore.
Ebbene la delusione è stata tanta per le mancanze, gli errori, le omissioni eccetera.
Ora trattandosi di un opera da oltre euri cento dedicata non solo al compiacimento dei facenti parte ma anche ad uso di ricercatori, araldisti e cultori della materia si sarebbe dovuto operare in altro modo.
Non conosco la procedura di iscrizione nell'elenco ma ho l'impressione che abbia avuto un costo magari sotto forma di impegno ad acquistare una o più copie del volume.
In sostanza se non pago non ti metto nell'elenco......può darsi?
Ma forse era così anche ai tempi della Consulta Araldica e quindi per avere certi riconoscimenti ed iscrizioni si doveva metter mano al portafogli con esborsi forse non a tutti possibili.
Il sinonimo Nobiltà uguale ad esser benestanti non risponde ad una correlazione logica e forse è questa la ragione per cui tante famiglie non si sono mai iscritte nei vari elenchi a cominciare da quelli del Regno.
E poi le varie associazioni private come surrogato della abolita Cosulta Araldica ognuna delle quali ritiene di certificare e riconoscere in base a formule passate anche in contrasto con la costituzione repubblicana.
Insomma una baraonda che consente a chiunque di autonobilitarsi, tanto i titoli non sono riconosciuti e i tribunali non possono più occuparsi della materia!
Immagine
Avatar utente
contegufo
 
Messaggi: 2600
Iscritto il: sabato 1 maggio 2010, 21:13
Località: Repubblica di Lucca

Re: Elenchi nobiliari

Messaggioda GENS VALERIA » domenica 3 ottobre 2010, 12:15

contegufo ha scritto:Cari amici del forum
mi sono procurato da qualche giorno una copia dell'Elenco Nobiliare Toscano - Delfino editore.
Ebbene la delusione è stata tanta per le mancanze, gli errori, le omissioni eccetera.
Ora trattandosi di un opera da oltre euri cento dedicata non solo al compiacimento dei facenti parte ma anche ad uso di ricercatori, araldisti e cultori della materia si sarebbe dovuto operare in altro modo.
Non conosco la procedura di iscrizione nell'elenco ma ho l'impressione che abbia avuto un costo magari sotto forma di impegno ad acquistare una o più copie del volume.
In sostanza se non pago non ti metto nell'elenco......può darsi?
Ma forse era così anche ai tempi della Consulta Araldica e quindi per avere certi riconoscimenti ed iscrizioni si doveva metter mano al portafogli con esborsi forse non a tutti possibili.
Il sinonimo Nobiltà uguale ad esser benestanti non risponde ad una correlazione logica e forse è questa la ragione per cui tante famiglie non si sono mai iscritte nei vari elenchi a cominciare da quelli del Regno.
E poi le varie associazioni private come surrogato della abolita Cosulta Araldica ognuna delle quali ritiene di certificare e riconoscere in base a formule passate anche in contrasto con la costituzione repubblicana.Insomma una baraonda che consente a chiunque di autonobilitarsi, tanto i titoli non sono riconosciuti e i tribunali non possono più occuparsi della materia!


Concordo, il valore storico e legale di questi elenchi privati è del tutto simile a quello dei soci del Circolo di Burraco di Borgolauro sul Pero.

Se si continuerà a considerare la materia nobiliare “osservandola” attraverso le lenti aberranti della giurisprudenza regnicola (Regno d'Italia), anticostituzionale ma soprattutto, decisamente, antistorica si continuerà a falsare la realtà.

Cordialmente
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5256
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Chiavari

Re: Elenchi nobiliari

Messaggioda bensai » lunedì 4 ottobre 2010, 15:22

[thumbup.gif]
GENS VALERIA ha scritto:
contegufo ha scritto:Cari amici del forum
mi sono procurato da qualche giorno una copia dell'Elenco Nobiliare Toscano - Delfino editore.
Ebbene la delusione è stata tanta per le mancanze, gli errori, le omissioni eccetera.
Ora trattandosi di un opera da oltre euri cento dedicata non solo al compiacimento dei facenti parte ma anche ad uso di ricercatori, araldisti e cultori della materia si sarebbe dovuto operare in altro modo.
Non conosco la procedura di iscrizione nell'elenco ma ho l'impressione che abbia avuto un costo magari sotto forma di impegno ad acquistare una o più copie del volume.
In sostanza se non pago non ti metto nell'elenco......può darsi?
Ma forse era così anche ai tempi della Consulta Araldica e quindi per avere certi riconoscimenti ed iscrizioni si doveva metter mano al portafogli con esborsi forse non a tutti possibili.
Il sinonimo Nobiltà uguale ad esser benestanti non risponde ad una correlazione logica e forse è questa la ragione per cui tante famiglie non si sono mai iscritte nei vari elenchi a cominciare da quelli del Regno.
E poi le varie associazioni private come surrogato della abolita Cosulta Araldica ognuna delle quali ritiene di certificare e riconoscere in base a formule passate anche in contrasto con la costituzione repubblicana.Insomma una baraonda che consente a chiunque di autonobilitarsi, tanto i titoli non sono riconosciuti e i tribunali non possono più occuparsi della materia!


Concordo, il valore storico e legale di questi elenchi privati è del tutto simile a quello dei soci del Circolo di Burraco di Borgolauro sul Pero.

Se si continuerà a considerare la materia nobiliare “osservandola” attraverso le lenti aberranti della giurisprudenza regnicola (Regno d'Italia), anticostituzionale ma soprattutto, decisamente, antistorica si continuerà a falsare la realtà.

Cordialmente

saluti [thumbup.gif] [clapping.gif]
Avatar utente
bensai
 
Messaggi: 68
Iscritto il: giovedì 16 luglio 2009, 20:04

Re: Elenchi nobiliari

Messaggioda fabrizio guinzio » lunedì 4 ottobre 2010, 22:14

Bene, ora siamo a conoscenza delle carenze del volume della Carlo Delfino Editore. Carissimo Contegufo, visto che ne sei in possesso potresti postare un elenco dei casati toscani presenti in questo libro? Magari per integrarlo con dati da altre pubblicazioni(elenchi, libri storici, blasonarii etc.) in possesso di altri forumisti, me compreso! Un caro saluto, ciao,
fabrizio guinzio
 
Messaggi: 1826
Iscritto il: mercoledì 12 settembre 2007, 13:43
Località: fiumicino

Re: Elenchi nobiliari

Messaggioda contegufo » lunedì 4 ottobre 2010, 22:37

Cercherò di accontentarti nei prossimi giorni.
Saluti
Immagine
Avatar utente
contegufo
 
Messaggi: 2600
Iscritto il: sabato 1 maggio 2010, 21:13
Località: Repubblica di Lucca

Re: Elenchi nobiliari

Messaggioda fabrizio guinzio » mercoledì 6 ottobre 2010, 22:53

Ti ringrazio in anticipo! Alcune domande in argomento: l'editore in oggetto è un benemerito per l'Archeologia, possibile che sia "nefando" per l'Araldica? La premessa all'Elenco Nobiliare Toscano l'ha scritta un noto e stimato araldista italiano e toscano, il Barbolani di Montauto, il cui Manuale di Araldica trovo prezioso. L'elenco nobiliare privato Gotha(germanico, ma universale) ha reso il nome gotha sinonimo di nobiltà. Va bene che il popolo tedesco è Herr Volk, ma è mai possibile che tutte le pubblicazioni italiane(e le associazioni nobiliari regionali nazionali etc. di matrice italiana) in argomento di ieri e di oggi siano disastrate come postato in questo topic? anche il gotha francese sembra ben considerato(non per niente riguarda la grand nation!) dagli studiosi, anche se l'autore attuale è dovuto ricorrere ad uno pseudonimo a causa dei nobili "self - styled" esclusi. Un caro saluto, grazie per questo topic su pubblicazione che ignoravo(a proposito, lo stesso editore ha pubblicato un elenco sardo ed uno lombardo, chi ha notizie in merito? Ciao,
fabrizio guinzio
 
Messaggi: 1826
Iscritto il: mercoledì 12 settembre 2007, 13:43
Località: fiumicino

Re: Elenchi nobiliari

Messaggioda contegufo » giovedì 7 ottobre 2010, 21:57

Il valore storico degli elenchi è parziale così come parziale è sotto il profilo giuridico-nobiliare.
Direi che è indicativo in quanto credo che le varie associazioni regionali del Corpo della Nobiltà che si incaricano di raccogliere i dati, di fronte alla mancanza di collaborazione ovvero indifferenza di tante famiglie, lascino perdere e cioè "se non vi interessa a voi......!".
Ecco la spiegazione di mancanze, omissioni ed errori per i quali Delfino editore non è responsabile in quanto l'essenza dell'iimpaginato gli viene fornita da altri anche se non specificato quali essi siano.
Tuttavia come dici giustamente la collaborazione di noi appassionati può in parte colmare, integrando con notizie fresche
quello che manca e quando posterò la lista delle famiglie nobili toscane ne aggiungerò almeno quattro mancanti dall'elenco, ma ad oggi fiorenti.
Sotto il profilo del diritto araldico-nobiliare è noto che i Savoia dopo il 1860 hanno imposto regole mal digerite dalla maggioranza degli stati preunitari tant'è che c'è chi si rifà all'ordinamento giuridico precedente,
Insomma il vuoto legislativo conseguente all'abolizione della Consulta Araldica ha creato una confusione entro la quale si agitano anche soggetti poco raccomandabili. E' non è vero che i tribunali italiani non possano occuparsi più della materia ( sentenza cassazione 1967 ) perchè è stato escogitato lo strumento dell'arbitrato internazionale e successiva convalida del giudice monocratico con relativa pubblicazione sulla gazzetta ufficiale. E per soli 30.000 e/o €, 60.000 per il cavalierato qualcuno si occupa della pratica e ti assiste legalmente per il suo buon fine.
Alla faccia.....direbbe il Principe ? de Curtis.
Immagine
Avatar utente
contegufo
 
Messaggi: 2600
Iscritto il: sabato 1 maggio 2010, 21:13
Località: Repubblica di Lucca

Re: Elenchi nobiliari

Messaggioda GENS VALERIA » domenica 10 ottobre 2010, 12:47

contegufo ha scritto:Il valore storico degli elenchi è parziale così come parziale è sotto il profilo giuridico-nobiliare.
Direi che è indicativo in quanto credo che le varie associazioni regionali del Corpo della Nobiltà che si incaricano di raccogliere i dati, di fronte alla mancanza di collaborazione ovvero indifferenza di tante famiglie, lascino perdere e cioè "se non vi interessa a voi......!".
Ecco la spiegazione di mancanze, omissioni ed errori per i quali Delfino editore non è responsabile in quanto l'essenza dell'iimpaginato gli viene fornita da altri anche se non specificato quali essi siano.
Tuttavia come dici giustamente la collaborazione di noi appassionati può in parte colmare, integrando con notizie fresche
quello che manca e quando posterò la lista delle famiglie nobili toscane ne aggiungerò almeno quattro mancanti dall'elenco, ma ad oggi fiorenti.
Sotto il profilo del diritto araldico-nobiliare è noto che i Savoia dopo il 1860 hanno imposto regole mal digerite dalla maggioranza degli stati preunitari tant'è che c'è chi si rifà all'ordinamento giuridico precedente,
Insomma il vuoto legislativo conseguente all'abolizione della Consulta Araldica ha creato una confusione entro la quale si agitano anche soggetti poco raccomandabili. E' non è vero che i tribunali italiani non possano occuparsi più della materia ( sentenza cassazione 1967 ) perchè è stato escogitato lo strumento dell'arbitrato internazionale e successiva convalida del giudice monocratico con relativa pubblicazione sulla gazzetta ufficiale. E per soli 30.000 e/o €, 60.000 per il cavalierato qualcuno si occupa della pratica e ti assiste legalmente per il suo buon fine.
Alla faccia.....direbbe il Principe ? de Curtis.


Non è tanto la stesura di un elenco ( parziale quanto si voglia) e quindi una negligenza da parte del pur autorevole club privato che ne ha curato l’edizione a rendermi molto perplesso, quanto ai criteri che ne hanno mosso tale creazione. Qui, a mio modo di vedere, sta il nocciolo del problema.

Con Fabrizio ne abbiamo discusso fino al (mio) sfinimento: qualsiasi almanacco o pubblicazione scritta in base agli ammuffiti criteri nobiliari storico-legislativo del Regno d’Italia, al quale si rifanno i club privati con i loro regolamenti interni è abbondantemente incompleto ed irrispettoso della storia, oltre ad essere anticostituzionale
( La sentenza della Corte Costituzionale 26 giugno-8 luglio 1967, n. 101 ha annullato la legislazione del Regno d’Italia ).

Stimato contegufo, sono certo concorderai con me: le famiglie della nobiltà toscana omesse sono ben più di quattro. Sono state volutamente ed arbitrariamente “dimenticate” dalla defunta regia consulta araldica intere nobiltà cittadine e patriziati, senza contare che proprio nella Toscana dei Medici il concetto di cittadinanza era spesso sovrapponibile a quella di nobiltà ed i regolamento lorenese fece figli figliastri; ma quello della Toscana non è certo in Italia, purtroppo, un caso limite.

Rifarsi al precedente ordinamento preunitario è il minimo punto di partenza. Il mio personale modo di pensare mi porta un po’oltre:
Per correttezza , rispetto storico-familiare e legislativo, devono venir presi in considerazione“status”e trattamenti nobiliari secondo il diritto e le consuetudini vigenti sul territorio nel periodo nel quali esso ebbe origine, spesso molto prima della formazione dello Stato precedente all’unità nazionale.
Questo presuppone un serio studio genealogico accompagnato da fonti documentarie, studio da compiersi personalmente o con l’aiuto di ricercatori fidati e scrupolosi, tanto per essere chiari , non dei soliti noti “mercanti d’avi" che si tramandano il lucroso mestiere di cacciatori di gonzi vanesii .

Per chi ne avesse tempo e voglia non andrebbe quindi trascurata, prima di tutto, una minima “raccolta differenziata “ tra gli “scarti” delle commissioni araldiche regionali o tra i fascicoli personali della Consulta Araldica, andando a ripescare gli antichi elenchi nobiliari, gli statuti cittadini,rispolverando, nel caso, le posizioni familiari all’epoca ritenute irregolari in base a norme patacca.

Cordialmente
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5256
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Chiavari

Re: Elenchi nobiliari

Messaggioda contegufo » lunedì 11 ottobre 2010, 20:37

Cari Amici
qui sotto troverete l'elenco delle famiglie nobili toscane aggiornato al 1996 ( publicazione del 2001 ).
I nomi segnati in grassetto li ho aggiunti io e non si sa per quale rigido protocollo non siano stati inclusi.
Alcune famiglie che portano lo stesso cognome hanno però stemmi diversi .
Spero di esser stato utile.
Cordialmente

A
ACCOLTI
ADAMI-LAMI
ADORNI-BRACCESI
AGOSTINI
AGOSTINI FANTINI VENEROSI DELLA STA
ALBERGOTTI
ALBERGOTTI SIRI FORTEGUERRI
ALBERTI
ALBIZI degli
ALESSANDRI degli
ALIOTTI
ALLEGRETTI
ALLI MACCARANI
ALTOVILA ( già Niccolai Lazzerini )
AMATI CELLESI
AMERIGHI
ANGELOTTI
ANSALDI
ANTINORI
ANZIANI
AREZZO Vescovo pro tempore
ARRIGHI

B
BACCI
BACCI
BACCI de'
BACCI VENUTI
BACCI ( di Capaci )
BACIOCCHI ADORNO ROSSELLI DEL TURCO
BAGNESI BELLINCINI
BAGNI
BALDACCI BALDASSARINI MANCINELLI
BALDASSERONI
BALDELLI BONI
BALDI PAPINI
BALDINI e BALDINI ORLANDINI
BALLATI
BALLATI NERLI
BANCHIERI
BANDINELLI PAPARONI ( già Bianchi Bandinelli )
BANDINI
BARATTA
BARBERINO da
BARBOLANI di MONTAUTO
BARBOLANI di MONTAUTO
BARGAGLI BARDI BANDINI
BARGAGLI PETRUCCI
BARGAGLI PETRUCCI
BARGAGLI STOFFI
BARTOLINI BALDELLI
BARTOLINI SALIMBENI
BARTOLINI SALIMBENI VIVAI
BARTOLUCCI
BARZELLOTTI
BECCARINI CRESCENZI BECCARINI CRESCENZI
BELLINI DALLE STELLE
BERGAMINI
BERLINGHIERI
BERNARDI
BERNIERI
BERNIERI
BERTACCA BERRETTARI BOLDRINI
BERTACCH
BERTAGNI
BETTI
BICHI RUSPOLI FORTEGUERRI PANNILINI
BINIO SMAGHI BELLARMINI
BIONDI
BIONDI
BIONDI BARTOLINI
BIONDI SANTI
BIZZARRINI
BOCCELLA DUCLOS
BOCCHI BIANCHI
BOCCONI
BOCCONI
BOLOGNA
BOMBICCI PONTELLI
BORDELLA della
BORGHINI
BORGHINI BALDOVINETTI
BORGHINI
BOTTINI
BOURBON DI PETRELLA
BRANCADORI PERINI RAGNONI
BRANCOLI BUSDRAGHI
BRICHIERI COLOMBI
BRINI
BROCCARDI SCHELMI
BROCCARDI SCHELMI
BULGARINI D'ELCI
BUONVICINI
BURLAMACCHI
BUSATTI

C
CAMBI
CAMPANI
CANGINI
CANTINI
CAPEI
CAPEI CHIAROMANNI
CAPIGATTI
CAPPONI ( CAPPONI GIUGNI CANIGIANI DE' CERCHI )
CARDUCCI
CARDUCCI ARTENISIO
CARDUCCI ARTENISIO
CAREGA ( CARREGA )
CARLI
CASALINI
CASCINA da ( già Felloni )
CASTELLANI
CASTELLANI
CASTELLI
CASTELLI
CASTELLI DELLA VINCA
CASTELNUOVO
CECCHI e CECCHI de ROSSI
CECCOPIERI CECCOPIERI VILLA MARUFFI
CENAMI
CENAMI SPADA
CENTENI ROMANI
CEPPEREELLO ( da ) PASQUALI
CERAMELLI
CERAMELLI PAPIANI
CERRINA FERRONI
CERVINI DEL VIVO
CHAYES ( de )
CHELUZZI
CHIGI ZONDADARI
CIACCI
CIANO
CICAMBELLI
CINELLI
CINOTTI
CINUGHI ( CINUGHI DE PAZZI )
CIPRIANI
CITERINI
COCCHI
COLLARINI
CONTINI - BONACOSSI
CONTUCCI
COPPINI
CORSETTI
CORSI
CORSI ( di Modigliana )
CORSI PUCCINI
CORSINI
CORSINI
COSATTI
COSCIO ( di )
COSTANTINI
CREMONI
CRISCIOLINI MALATESTA
CURINI GALLETTI

D
DAINELLI da BAGNANO ( già Masetti )
DIGERINI TOLOMEI NUTI
DINI
DINI
DOSI
D'OTTAVIANO CHIARAMONTI
DUCCI
DUCCI
DUFOUR BERTE
DZIEDUSZYCK

F
FABBRICOTTI
FABBRINI
FABBRINI ( FABRINI )
FABRINI
FABRONI
FABRONI
FABRONI
FABRONI
FABRONI
FABRONI
FABRONI
FALCHI PICCHINESI
FALCONCINI
FANELLI
FANELLI
FANTAUZZI
FARINI
FEDERICI
FEDERICI
FELLONI (FELLONI SCASSI )
FERRETTI
FERRUCCI
FIESOLE ( Vescovo pro tempore )
FIGLINESI
FIORI
FIRENZE ( Arcivescovo pro tempore )
FORZONI ACCOLTI
FOSSI
FOSSOMBRONI
FRANCESCHI
FRANCESCHI ( de )
FRANCESCHI MARINI
FRANCHETTI
FRANCHETTI
FRANCOIS
FRANCOIS
FRASSINETO ( di )
FRESCOBALDI ( de )
FROSINI
FROSINI

G
GAGNONI
GAGNONI
GAGNONI SCHIPPISI CASATI ( già Schippisi )
GALEOTTI FLORI
GALEOTTI OTTIERI DELLA CIAIA
GALLETTI
GANUCCI CANCELLIERI
GARGIOLLI
GARGIOLLI
GASPARINI ( Guasparini )
GATTESCHI
GATTESCHI
GERINI
GERINI
GHERARDESCA (della )
GHERARDI PICCOLOMINI D'ARAGONA DAZZI DEL TURCO
GHIRLANDA
GHIRLANDA
GIACONI
GIANNINI
GINORI CONTI
GINORI LISCI
GIORGI
GIORGI DE PONS
GIORGINI
GIOVACCHINI ROSATI
GIOVANNINI
GIULII ROSSELMINI GUALANDI
GIULIANI
GIUNTI
GIUNTINI
GIUSTI
GONDI
GONDI
GORACCI
GORETTI DE FLAMINI
GORETTI MINIATI
GORI
GORI PANNILINI
GOTTI
GOTTI PORCINARI
GRABAU
GRASSI
GRAZIA GAMBARINI (di )
GRAZIANI
GRAZIANI
GRECO ( del )
GRICCIOLI
GRICCIOLI
GRICCIOLI
GRICCIOLI
GRILLI
GROSSI DI CAMPORSEVOLI
GROTTANELLI
GROTTANELLI
GUADAGNI
GUALANDI
GUASCONI
GUELFI CAMAJANI
GUERRA TORETTI
GUGLIEMI
GUICCIARDINI
GUICCIARDINI
GUICCIARDINI CORSI SALVIATI
GUIDI
GUIDI
GUIDI DI BAGNO
GUIDUCCI
GUILLICHINI

H
HAVET ( d' )
HERMITE (l') DE NORDIS DI DERNAZZACCO

I
IACOMONI
INCONTRI
INGHIRAMI

K
KINSKY DAL BORGO
KOTZIAN

L
LAMBARDI
LAMBARDI
LAMOTTE
LANDUCCI
LAPARELLI BALDACCHINI PITTI
LARDEREL ( de )
LAWLEY
LAZZONI
LAZZONI
LECCO
LENSI ORLANDI CARDINI
LENZONI
LEOLI
LEONETTI
LOLI PICCOLOMINI
LOTTERINGHI DELLA STUFA
LUCCA ( Comune di )
LUCCA ( Capitolo della Metropolitana di )
LUCCA ( Arcivescovo pro tempore )
LUCIOLI OTTIERI DELLA CIAIA
LUMBROSO

M
MACARINI CARMIGNANI
MAGGI
MALASPINA
MALASPINA
MALASPINA
MALASPINA
MALENCHINI
MALFATTI NERI
MALFATTI NERI
MANCINI GRIFFOLI
MANNINI
MANNINI
MANNUCCI
MANNUCCI
MANNUCCI PONSI
MANNUCCI BENINCASA CAPPONI
MANSI ( già Orsetti )
MARABOTTINI MARABOTTI
MARCHI
MARCHI
MARSILI LIBELLI
MARTELLINI
MARTINI BERNARDI
MARTINI MANCINI
MARZICHI LENZI ( già Tedaldi )
MASINI LUCCETTI
MASINI LUCCETTI MASSONI
MAZZAROSA DEVINCENZI PRINI AULLA
MAZZEI
MAZZEI
MAZZONI
MEDICI TORNAQUINCI ( de )
MEDICO ( del )
MENCHI
MERCANTI
MIGLIORATI
MIGLIORATI
MINUTOLI TEGRIMI
MOCENNI
MOCHI
MOGGI
MOGGI
MOLOSSI
MOLOSSI
MONTAGLIARI ( da )
MONTELUCCI
MONTEMAGNI
MORDINI
MORELLI ADIMARI
MORETTI
MORI UBALDINI DEGLI ALBERTI
MORROCCHI
MUNICCHI
MUZZARELLI VERZONI

N
NANNINI
NARDI DEI DA FILICAIA DOTTI
NARDI DEI
NARDI DEI
NASINI
NAVASQUES ( de )
NAVASQUEZ
NERI SERNERI
NERVINI
NESTI
NICCOLAI GAMBA CASTELLI
NICCOLAI GAMBA
NICCOLINI
NICCOLINI SIRIGATTI
NICOLAI
NIERI
NINI
NOBILI ( de' )
NOBILI ( de' )
NOZZOLINI ( de' )

O
OCCHINI
ORLANDINI
ORMANNI
ORSETTI
ORSI BERTOLINI
OSTINI
OTT
OTTIERI DELLA CIAIA
OTTOLINI BALBANI CONTI

P
PACINOTTI
PAGLICCI BROZZI
PALAZZESCHI
PALAZZUOLII BEVILACQUA
PALAZZUOLI
PALAZZUOLI
PALMIERI LATTANZI TOLOMEI
PANATTONI
PANCRAZI
PANCRAZI
PANDOLFINI
PANDOLFINI
PANNILINI
PANNOCCHIESCHI D'ELCI
PAOLOZZI
PAOLOZZI
PAOLOZZI e PAOLOZZI STROZZI MAIORCA BASTOGI
PAPANTI PELLETIER
PARASACCHI
PARENSI
PARLATORE
PASSERINI
PASSERINI
PASSERINI
PASSERINI
PAZZI ( De' )
PECORI GIRARDI
PEPI
PERFETTI ( de' ) RICASOLI
PERICCIOLI
PERINI BRANCADORI
PERUZZI
PESENTI
PETRI
PETRI
PICCARDI
PICCIOLLI
PICCOLOMINI CLEMENTINI ADAMI
PICCOLOMINI SERENI BONUCCI ( già CLEMENTINI ADAMI )
PICCOLOMINI D'ARAGONA
PICCOLOMINI NALDI BANDINI
PICHI SERMOLLI
PIERAZZI
PIERI
PIERI
PIERUCCI BONDICCHI
PISTOI
PLACIDI
PLAISANT ( de )
PLOWDEN
POCCIANTI
POCCIANTI
POCCIANTI
POGGESI
POGGI
POGGIO ( di )
POLLERA
POLLERA ORSUCCI
PORTIGIANI
POSCHI MEURON
PUCCI
PUCCI
PUCCI DA FILICAIA
PUCCI DELLE STELLE SANSEDONI
PUCCINELLIU SANNINI
PUCCIONI
PUNTA ( del )
PURA ONORATI ( della )

Q
QUARATESI D'ACHIARDI

R
RAFFAELLI
RAFFAELLI PROVENZALI
REGHINI
REGHINI
REISNER KOLLMANN
RICASOLI FIRIDOLFI ZANCHINI MARSUPPINI ACCIAIUOLI SALVIATI
RICCI
RICCI
RICCI ARMANI
RICCI ARMANI
RICCI CRISOLINI
RICCI LOTTERINGI DEL RICCIO
RICCIARELLI
RIDOLFI
RIMBOTTI
RISTORI
ROCCHI
ROSELLI CECCONI
ROSSELLI DEL TURCO
ROSSELLI DEL TURCO
ROSSELLI DEL TURCO
ROSSI
ROSSI ( de )
ROSSI ( de )
ROSSI DEL LION NERO ( de )
ROSSO ( del )
ROSSO ( del )
ROSSONI
ROTI
ROTI MICHELOZZI
RUCELLAI
RUGGIERI BUZZAGLIA
RUSCHI
RUSCHI

S
SANDRELLI
SANMINIATELLI
SANTINI
SARDI
SARDI FATINELLI
SARTESCHI
SASSETTI
SAVELLI
SCALINI SCALA
SCARFANTONI
SEGHIERI BIZZARRI
SERANTONI
SERGARDI
SERGARDI
SERGARDI
SERGARDI BIRINGUCCI
SERGIUSTI
SERNINI CUCCIATTI
SERRAGLI
SIGNORINI
SILVATICI
SOLDANINI BENZI
SOZZIFANTI
STAFFETTI
STENDARDI
STROZZI MAIORCA RENZI ( già Guicciardini )
STROZZI
STROZZI

T
TACCHINI
TADINI BUONINSEGNI E TADINI BUONINSEGNI TOBLER
TARUGI
TARUGI
TENDERINI
TERI
TERROSI VIGNOLI
TOFANI
TOLOMEI LIPPA
TOLOMEI ALBIANI
TOMMASI
TOMMASI
TOMMASI
TOMMASI
TOMMASI
TAOMMASI ALIOTTI
TONCI OTTIERI DELLA CIAIA
TORRIGIANI
TORRIGIANI ( Torrigiani dI Santa Cristina e Sepino )
TORRIGIANI MALASPINA
TORTI ALBERTI
TOSSIZZA
TRADITI
TRADITI
TRAXLER
TREBILIANI
TRENTA
TUCCI

U
UGUCCIONI
UGURGERI DELLA BERARDENGA
ULIVIERI
ULIVIERI
ULRICH BALSA

V
VECCHI ( de )
VECCHIETTI POLTRI
VELLUTI ZATI
VENEROSI PESCIOLINI
VENTURI GINORI LISCI
VENTURINI
VENUTI ALFIERI
VERZANI
VITOLINI NALDINI
VIVARELLI
VIVARELLI COLONNA
VIVIANI DELLA ROBBIA
VIVIANI DELLA ROBBIA
VOLLARO

W
WITT ( de )

Z
ZANGRANDI
ZUCCHI CASTELLINI
Ultima modifica di contegufo il venerdì 13 gennaio 2012, 19:26, modificato 1 volta in totale.
Immagine
Avatar utente
contegufo
 
Messaggi: 2600
Iscritto il: sabato 1 maggio 2010, 21:13
Località: Repubblica di Lucca

Re: Elenchi nobiliari

Messaggioda fabrizio guinzio » martedì 12 ottobre 2010, 12:56

Grazie! A prima vista ho notato la presenza di 2 famiglie che mi risulterebbero estinte, i Bellini dalle Stelle e gli Strozzi; la pubblicazione non concerne solo casati fiorenti? Rispondendo al carissimo Gens Valeria, il tuo lavorìo un risultato lo ha raggiunto: penso che la tua opinione possa essere giusta! Ma si pone un altro quesito: esiste un'associazione privata di famiglie che procede come da te auspicato? Ed un altro ancora:nel caso che la nostra Repubblica oltre a riconoscere i predicati dei titoli nobilari come parte integrante del cognome riconoscesse, come fà la Repubblica federale tedesca anche i titoli stessi, non continuerebbe a operare come fatto a tutt'oggi per i predicati? Ciao,
fabrizio guinzio
 
Messaggi: 1826
Iscritto il: mercoledì 12 settembre 2007, 13:43
Località: fiumicino

Re: Elenchi nobiliari

Messaggioda GENS VALERIA » martedì 12 ottobre 2010, 14:37

fabrizio guinzio ha scritto:(...) Rispondendo al carissimo Gens Valeria, il tuo lavorìo un risultato lo ha raggiunto: penso che la tua opinione possa essere giusta!

Sogno o son desto ? :o

Ma si pone un altro quesito: esiste un'associazione privata di famiglie che procede come da te auspicato?

No

Ed un altro ancora:nel caso che la nostra Repubblica oltre a riconoscere i predicati dei titoli nobilari come parte integrante del cognome riconoscesse, come fà la Repubblica federale tedesca anche i titoli stessi, non continuerebbe a operare come fatto a tutt'oggi per i predicati?

Questa della Rep.Tedesca mi giunge nuova !

La Rep. Italiana ha fatto la sua scelta e non tornerà indietro.
Oggi in Italia la nobiltà non è tutelata né dal diritto nazionale né da quello internazionale, non rappresenta più un ceto, non ne conserva certo i privilegi ma ne custodisce l’antico retaggio storico, religioso, morale. Ne fanno parte coloro i quali, discendendo da famiglie di antica distinzionene, accettano storia, valori e tradizioni, tramandati dall’epoca nella quale si sviluppò (molto spesso precedentemente alla nascita del Regno d’Italia).

Dichiarate anticostituzionali e, di fatto annullate, le leggi nobiliari del Regno d’Italia, saranno le singole attestazioni e le prove documentarie poggianti sulle legislazioni nobiliari in vigore al momento, anche remoto, nel quale ebbe origine la nobilitazione, a testimoniare la legittima validità morale e riservata di questo status.

Inoltre, secondo il mio modo di vedere, costituiscono prove gli elenchi delle classi nobiliari di quegli Ordini equestri, sovrani o dinastici e di famiglia appartenenti jure sanguinis a una Casa Sovrana che conservano intatta la loro validità storica cavalleresca e nobiliare, sancita dal lontano Congresso di Vienna, indipendentemente da ogni sucessivo rivolgimento politico.
Ciao
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5256
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Chiavari

Re: Elenchi nobiliari

Messaggioda contegufo » martedì 12 ottobre 2010, 19:47

Effettivamente, anche se in modo impreciso, quello che dice l'amico non è poi tanto lontano dalla realtà.

Dopo la Costituzione di Weimar, in Germania il titolo costituisce parte integrante del cognome. Freiherr significa barone; Graf conte, Prinz principe, &c.

Per quando riguarda l'auspicio di veder corretti i metodi di cernita e classifcazione anche l'autore della prefazione all 'ELENCO NOBILIARE TOSCANO, M.se Bartolani di Montauto, si augura che il Corpo della Nobiltà Italiana proceda ad una seria riforma. Se passati 10 anni dalla pubblicazione del volume ancora il CNI non ha operato modifiche di sorta fa pensare che la maggioranza dei consigli regionali non sia tanto favorevole perchè gli intressi personali sono una cosa, quelli della collettività un altra....quindi lasciamo tutto com'è.

Un saluto a tutti
Ultima modifica di contegufo il mercoledì 13 ottobre 2010, 13:20, modificato 1 volta in totale.
Immagine
Avatar utente
contegufo
 
Messaggi: 2600
Iscritto il: sabato 1 maggio 2010, 21:13
Località: Repubblica di Lucca

Re: Elenchi nobiliari

Messaggioda fabrizio guinzio » martedì 12 ottobre 2010, 22:08

Nel volume Atti del convegno internazionale di Palermo 21 novembre 2009 su "Imitazioni ed imitatori di Ordini Cavallereschi....omissis" a cura degli Uberti - Pinotti alla voce fontes honorum nel XXI secolo si tratta di tali fontes esistenti in materia nobiliare nei Paesi europei. E' doveroso far presente un problema germanico: il diritto di famiglia attuale valorizza l'individuo, a fronte della comunità, inclusa quella familiare. Nobili amici teutonici mi mostrarono un Elenco Nobiliare tedesco con bollini rossi per famiglie con cognomi sì anagrafici ma non corrispondenti alla verità araldica. Nei casi fattimi presenti, un adottato poi responsabile della morte per suicidio di giovane magiara, un povero mi sembra di ricordare herr Muller costretto contro voglia dalla nonna materna a divenire all'anagrafe von ...zur...etc.(il suo vero cognome lo ha salvato su documenti identitari privati di associazioni che tentano di salvaguardare l'autentico patrimonio cognominale della Germania). Bollini rossi entrambi. Su tale questione così, nel medesimo volume, scrive il nostro Presidente: " la Germania Federale segue la Costituzione di Weimar secondo la quale sia i titoli nobiliari che i predicati sono parte integrante del nome, con la conseguenza che - diversificandosi sempre più le norme del diritto di famiglia da quelle del diritto nobiliare - la trasmissione dei titoli agli effetti dello stato civile è differente da quella basata sulle tradizioni nobiliari". Mi permetto di aggiungere: la trasmissione dei cognomi in molti Paesi europei si sta allontanando da quella "tout court" tradizionale, che concideva con i dati della scienza genetica. Ciao,
fabrizio guinzio
 
Messaggi: 1826
Iscritto il: mercoledì 12 settembre 2007, 13:43
Località: fiumicino

Re: Elenchi nobiliari

Messaggioda contegufo » mercoledì 13 ottobre 2010, 21:31

Se è vero che sono state " Dichiarate anticostituzionali e, di fatto annullate, le leggi nobiliari del Regno d’Italia, saranno le singole attestazioni e le prove documentarie poggianti sulle legislazioni nobiliari in vigore al momento anche remoto, nel quale ebbe origine la nobilitazione, a testimoniare la legittima validità morale e riservata di questo status " allora mi domando non saranno pure incostituzionali anche quelle ?
L'incostituzionalità sta nel fatto che il diritto moderno poco a ha che fare con regole vetuste che regolano sia la nobiltà che le successioni dei titoli se poi pensiamo al mutato diritto di famiglia allora stiamo freschi.
La soluzione sarebbe un mix intelligente che coniughi il meglio rivisitato alla luce sia del passato ma regolato da leggi moderne e attuali. Sarà mai possibile?
E non dimentichiamo che il CNI ha avuto il gradimento di SM Umberto II e dal momento che si appoggia sulle leggi della passata Consulta Araldica appare poco probabile un cambiamento, a meno che qualcuno dei Savoia pretendenti ( ma chi ? ) non esprima un parere favorevole per iniziare il processo di revisione.
Un saluto
Immagine
Avatar utente
contegufo
 
Messaggi: 2600
Iscritto il: sabato 1 maggio 2010, 21:13
Località: Repubblica di Lucca

Re: Elenchi nobiliari

Messaggioda GENS VALERIA » mercoledì 13 ottobre 2010, 23:37

contegufo ha scritto:Se è vero che sono state " Dichiarate anticostituzionali e, di fatto annullate, le leggi nobiliari del Regno d’Italia, saranno le singole attestazioni e le prove documentarie poggianti sulle legislazioni nobiliari in vigore al momento anche remoto, nel quale ebbe origine la nobilitazione, a testimoniare la legittima validità morale e riservata di questo status " allora mi domando non saranno pure incostituzionali anche quelle ?
L'incostituzionalità sta nel fatto che il diritto moderno poco a ha che fare con regole vetuste che regolano sia la nobiltà che le successioni dei titoli se poi pensiamo al mutato diritto di famiglia allora stiamo freschi.
La soluzione sarebbe un mix intelligente che coniughi il meglio rivisitato alla luce sia del passato ma regolato da leggi moderne e attuali. Sarà mai possibile?
E non dimentichiamo che il CNI ha avuto il gradimento di SM Umberto II e dal momento che si appoggia sulle leggi della passata Consulta Araldica appare poco probabile un cambiamento, a meno che qualcuno dei Savoia pretendenti ( ma chi ? ) non esprima un parere favorevole per iniziare il processo di revisione.
Un saluto

Il diritto moderno ( della Repubblica Italiana ) non ha proprio nulla a che fare con le vetuste leggi che regolano nobiltà sia le successioni dei titoli, ci mancherebbe altro! Vero è che la legislazione attuale se ne infischia allegramente e, aggiungo io, mi meraviglierei del contrario.

Tuttavia, gentile “contegufo”,i casi sono due: considerare la nobiltà delle famiglie che hanno rappresentato il ceto dominante per più di un migliaio di anni come fatto che appartiene al passato remoto, buono tutt’al più per operette o pietose comparsate televisive e qui finisce il discorso,

oppure … salvarne la valenza storica , genealogica ma soprattutto il tessuto di valori morali.

In tal caso,se vogliamo in qualche modo catalogare , censire queste famiglie ( è di questo che stiamo parlando in questo topic ) dobbiamo stabilire un criterio che abbia un qual senso .

Come la vedo io , il criterio storicamente più equo e “non inquinato” è quello di considerare la nobiltà di una famiglia secondo il diritto e le consuetudini vigenti sul territorio nel periodo nel quali esso ebbe origine. Certo,questo postulato può creare qualche problema per la successione di alcuni titoli (cosa che francamente mi interessa molto poco) ma non pregiudica la validità storico-nobiliare delle famiglie. Stessa considerazione si può fare alla luce del mutato diritto di famiglia.

Sul gradimento del club privato che hai citato, gentile amico, e soprattutto dei suoi regolamenti interni (coincidenti con quelli della defunta consulta araldica) da parte di Umberto II, non tutti sono d’accordo , di sicuro non lo è un suo fedelissimo, alto esponente del movimento monarchico , così si è espresso con me un paio di settimane fa.
Io non intendo entrare in merito.

Saluti
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5256
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Chiavari

Prossimo

Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 18 ospiti