Famiglia Fortunato

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Re: Famiglia Fortunato

Messaggioda Giovanni L. M. d'Amico » giovedì 26 giugno 2008, 15:23

Rettifico quanto detto prima: lo stemma raffigurava una torre ed era molto più utilizzato di quanto avessi immaginato. Alcuni appartenenti si erano fatti incidere questo stemma sui portoni delle loro case.
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Re: Famiglia Fortunato

Messaggioda fabrizio guinzio » giovedì 26 giugno 2008, 15:57

Carissimi, in rete il cognome Fortunato è segnalato presente in 908 comuni italiani(non ho controllato all'estero). E' probabile che siano casati diversi(borghesi, notabili, nobili) a seconda della località identificativa(andrebbe segnalata come specificativo), pur avendo lo stesso cognome. Ciao, Fabrizio
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Re: Famiglia Fortunato

Messaggioda Marcos Otávio » giovedì 26 giugno 2008, 16:24

GENS VALERIA ha scritto:
Marcos Otávio ha scritto:Qualcuno avete notizie di una Carmela Fortunato che ha emigrata para Brasile in il principio de secolo scorso ?
Grazie.


Pero io credo qui ella ha imigrato dopo, en 1900 - 1915. Lei avete altra banca dati ancora recente ?
Grazie.
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Re: Famiglia Fortunato

Messaggioda GENS VALERIA » giovedì 26 giugno 2008, 21:14

Marcos Otávio ha scritto:
GENS VALERIA ha scritto:
Marcos Otávio ha scritto:Qualcuno avete notizie di una Carmela Fortunato che ha emigrata para Brasile in il principio de secolo scorso ?
Grazie.


Pero io credo qui ella ha imigrato dopo, en 1900 - 1915. Lei avete altra banca dati ancora recente ?
Grazie.



Questa per me è l'ultima banca dati consultabile ( mi dispiace non ne conosco altre )

http://www.siaapm.cultura.mg.gov.br/mod ... r+pesquisa

oppure

http://www.siaapm.cultura.mg.gov.br/mod ... r+pesquisa
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Re: Famiglia Fortunato

Messaggioda Caterini Carlo » giovedì 1 luglio 2010, 15:18

La famiglia Fortunato di Rionero in Vulture in Basilicata era originaria di Giffoni, come la famiglia Fortunato di Sant' Arcangelo dalla quale imitò lo stemma. Tale stemma fu del vescovo Orazio Fortunato nato a Sant' Arcangelo il 18/01/1634
e morto a Nardò in provincia di Lecce nel 1707. Nella detta diocesi esercitò la sua funzione episcopale e presso il locale seminario studiò il nipote, Carlo Francesco Giocoli, che fu vescovo di San Severo di Foggia e successivamente di Capaccio di Salerno. Lo stemma in questione viene anche riportato dal Crollalanza, ma in modo errato, poiché la fascia la riporta d'azzuro, invece é di rosso, e poi la situa a Sant' Arcangelo di Romagna e non a Sant'arcangelo di Lucania. Il blasone situato nel convento di San Rocco a Sant'Arcangelo di Lucania, dipinto nel 1704 da Fra Ludovico da Gioia é stato da me fotografato e allegato nell'appendice iconogafica al mio libro: " Gens Catherina de terra Balii." di cui allego le note: Nel convento dei Padri Riformati vi è la cappella di San Fortunato, che fu affrescata da fra Ludovico di Gioia, come l’iscrizione mostra ai piedi di San Marco evangelista
<< Fra Ludovico di Gioia pingebat pro S. Nicolai A.D. 1.7.0.4.>> Sull’arco che introduce all’altare maggiore vi è lo stemma del Vescovo Orazio Fortunato, fratello di Anna Fortunato e zio del Vescovo Carlo Francesco Giocoli. Il blasone sormontato dal galero verde di Vescovo ha sulla fascia rossa al centro, tre stelle d’oro e nella parte sottostante un mare increspato con lo sfondo argenteo. Lo stesso stemma venne utilizzato da Monsignor Gennaro Fortunato, per l’elezione a vescovo di Cassano Ionico e Castrovillari nel periodo dal 1729 al 1751. Egli era originario di Giffoni come i Fortunato di Rionero, i quali mostrano una piccola variazione sul loro blasone, ossia le tre stelle su fascia obliqua sopra lo sfondo del mare increspato. I primi a giungere in Basilicata furono i Fortunato di Sant’Arcangelo, i quali si diffusero nella zona, principalmente a Senise e Roccanova. Le altre famiglie giunte successivamente, come i Fortunato di Rionero, da questa ricavarono il blasone. La famiglia Fortunato di Sant’Arcangelo giunse da Giffoni in provincia di Salerno nel 1608, come viene descritto nei capitoli matrimoniali tra Orazio Fortunato e Lucrezia Ferro; appartenente ad una famiglia gentilizia di Sant’Arcangelo: << Beni dotali li quali si promettono per Don Giovanni Ferro, Don Cola Ferro, Clerico Giulio Cesare Ferro e Carlo Ferro della terra di Sant’Arcangelo a Lucretia Ferro loro sorella carnale utriusque coniuncta, per contemplazione del Matrimonio da contrahersi fra essa Lucretia loro sorella et Horatio Fortunato di Giffoni mediante la benedizione della Santa Romana Chiesa...>>
Orazio, come appare dai registri parrocchiali, battezza il 1612 con la moglie Lucrezia Ferro il proprio figlio: Francesco, padre di Monsignor Orazio Fortunato.
In precedenza si era sposato a Sant’Arcangelo Francesco Fortunato, fratello di Orazio, con Lucia Siderio, come descritto negli atti parrocchiali in occasione del battesimo del loro figlio Orazio il 20/05/1609. Essi erano figli di Francesco Fortunato e di Rosa Giannattasio, come esposto nell’atto di successione ereditaria, rogato dal Notaio Catapano di San’Arcangelo il 04/11/1620. << In nostra presentia constituitus Horatio Fortunato de terra Giffuni filius legittimus et naturalis et coheredes tantum cum Petro Antonio Fortunato et Carolo quondam Francisci eorum patris..>> La famiglia Fortunato di Sant’Arcangelo si è distinta con il Vescovo Orazio, con suo padre Francesco, Doctor in utroque iure che sposò Anna de Barberis, appartenente a nobile famiglia di Sant’Arcangelo ora estinta, con Girolamo che fu Erario del Principe Carafa dal 1668 e con Nicola Antonio, che fu Notaio in Sant’Arcangelo dal 1702 al 1728. Monsignor Orazio nacque a Sant’Arcangelo il 18/01/1634, come da atto di nascita rinvenuto dall’autore nell’archivio della Chiesa Madre: << Die 21 Gennaio 1634. Horatio Antonio figlio del Dottor Francesco Fortunato et Anna de Barberis coniugi è stato battezzato da Don Arcangelo Darino al fonte lo levarono Andrea Fortunato e Lucrezia Siderio nacque al dì 18 del mese.>>
Monsignor Fortunato era stato Padre dei Minori Osservanti a Santa Maria di Orsoleo, nella cui chiesa, al lato superiore dell’altare maggiore vi era nella cornice circolare, l’iscrizione della visita fatta tre anni dopo la sua elezione a Vescovo di San Severo. L’iscrizione ricorda ai posteri, che serenamente ne hanno permesso la distruzione, anche la solenne cerimonia di consacrazione il 28/05/1673 della Chiesa. Di questa iscrizione resta visibile, per il momento, segnato dai numeri romani, soltanto l’anno 1673. Monsignor Fortunato, prima di essere designato vescovo, aveva svolto la funzione di Vicario Generale del Cardinale Paoluccio Altieri a Montefiascone. Il Cardinale Altieri era nipote di Emilio Altieri, che divenne Papa il 29/04/1670 con il nome di Clemente X. Orazio Fortunato divenne Vescovo di San Severo di Foggia il 19/11/1670 e qui nel 1676 fece restaurare la chiesa parrocchiale di Santa Maria distrutta dal terremoto del 1627. Nel 1677 divenne Vescovo di Nardò, ove morì il 23/03/1707 in considerazione di santità. Al centro del soffitto della chiesa di San Giovanni Battista a Nardò è raffigurato il suo stemma: <<Horatius Fortunatus a Sant’Arcangelo creatus Episcopus S. Severi anno Domini 1670 a Clemente X. Postea 1677 ab Innoc. XI ad Neritam Eccl.am translatus fuit. Fuit p.mum Vicarius Generalis Palutio Cardinalis de Alteriis in Diocesis Montis Fiasconis. Hic pauperum bono consuluit Sedes et X Kalendis Aprilis 1707 in Sanctimonie dote obiit.>> ( Italia Sacra, Ferdinando Ughelli)
Nella cittadina di Nardò, Monsignor Giocoli intraprese gli studi presso il locale seminario. Studiò successivamente, diritto civile a Napoli e conseguì il titolo accademico a Roma. Espletò a ventisei anni, nella città di Gallipoli, l’incarico di Vicario del Vescovo: Antonio Perez de Lastra. Sostituì poi, per sei anni, nella sede di Nardò, lo zio Orazio. Ottenne il 25 Maggio 1703 la cattedra di San Severo e successivamente venne trasferito a Capaccio nel 1716, con il compito anche di Procuratore Generale dei monasteri delle Clarisse: <<Carolus Franciscus Giocoli in hac mitra Caputaquensi Francisco Nicolai successit. Natus ipse in oppido S. Archangeli in Lucania die 4 Novembris 1664 patre Mario U.J.D. matre Anna Fortunato, a teneris ab Sanctissimo viro Horatio Fortunato tunc temporis S. Severi postea Neriti Episcopo, eius avunculo fuit educatus. Humanis litteris, Philosophiae, ac Theologiae in seminario clericorum Neriti, Neapoli jure civili, canonico operam dedit, demum in archigymnasio sapientiae in alma urbe doctoratus lauream consecutus fuit. Ad omnes Ecclesiasticos ordines ab eodem eius avunculo promotus. Viginti sex annos natus vicariam operam summa cum sui laude praestitit Antonio Perez de Lastra Gallipolitano Episcopo; eamdem demum ipsimet suo avunculo Neritonensi Antistitit. Post sexennium die 25 Maii 1703 ad Urbem vocatus ab regnante feliciter Clemente XI S. Severi Ecclesiae proficiscitur; ab eodem Clemente XI, ad hanc Caputaquensem transfertur… Carolus Franciscus ad suam novam sedem venit, ut verbum Dei per omnem, qua late patet.>>
( Italia sacra tomo VII, Ferdinando Ughelli 484-45 )


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Re: Famiglia Fortunato

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » mercoledì 28 luglio 2010, 0:32

La sorella di mio nonno, aveva sposato il dott. Francesco Fortunato, farmacista prima a Colobraro (MT) e successivamente a Policoro (MT), ma non so a quale ramo dei Fortunato appartenesse.
A presto.
Pasquale M. M. Onorati
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Re: Famiglia Fortunato

Messaggioda CdIC » lunedì 25 febbraio 2013, 16:34

Relativamente al vecchissimo post sui Fortunato di Patti.

Fonte Archivio Storico comune di Patti.

Don Giovanni Natoli e Ceraulo ( *Patti1808 – Patti †1886) Proprietario = (il 20/04/1833) Donna Francesca Paola Fortunato e Palermo (*Patti 1803 †1887 ) di don Giovan Battista Fortunato e donna Antonia Palermo
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Re: Famiglia Fortunato

Messaggioda F.fortunati » lunedì 5 agosto 2013, 16:12

Cari amici spero possiate aiutarmi. Sono in possesso di un libro di famiglia dal quale da qualche mese ho iniziato un approfondimento. In questo post ho trovato diversi spunti. In particolare vi chiedo se avete notizie di Antonio Fortunato di Giffoni e precisamente Sovvieco, sposato con Francesca Sica, della prima famiglia di Giffoni.
Cosi narra il libro: "L’anno 1680. a’ 15. Gennaro, il Signor Antonio Fortunato seniore
della terra di Gifoni, e propriamente del Casale di Sovvieco, trasportò la sua casa, con tutta la sua famiglia in Santa Maria di Capua, e poi in Marcianesi, ove pigliò di affitto del castello di Loreiano con tutti literritori adiacenti al medesimo, come ancora del Governo, per annui ducati 4000., quale affitto e esercizzò per annj sej continui; di poi nell’anno 1688. si portò in questa terra di Matalonj,in tempo della Duchessa Caracciola della Casa del Principe di Anchelino, vedova del Esimio D. Diomede Carafa, Duca di Matalonj, che si chiamava Comunemente, il Duca Mostaccio, pochi anni doppo passa al Signor Antonio Seniore l’affitto della terra della valle di A.G.P della città di Napoli per docati mille, e cinquecento, ne’ quali affitti vi fé perdita notabile, fu’ casato con la Signora Francesca Sica della prima famiglia di Gifoni e dal detto matrimonio procreò tre’ maschi e tre’ femine. Cioè Giuseppe, Nunziante e Geronimo, Marzia, Cecilia ed Anna ."

Tra i suoi discendenti diverse figure di rilievo della storia maddalonese..

Mi chiedevo se anche questo ramo fosse collegato con Giustino Fortunato e come mai molti di queste famiglie nel 1600 siano andate via da Giffoni?

Vi sarei grato se qualcuno possa darmi una mano o qualsiasi tipo di conoscenza in suo possesso.

Saluti

Francesco Fortunati
F.fortunati
 
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Re: Famiglia Fortunato

Messaggioda betalu » martedì 17 febbraio 2015, 4:44

Chiedo scusa per il mio uso improprio della lingua italiana. Io sono argentina. Mia nonna era la figlia di Modesta Rosa Fortunato, entrambi nati a Roccanova (Potenza). Quando ero piccolo utilizzato per visitare casa mia Carmela Fortunato, nella città dove vivevamo, Necochea - provincia di Buenos Aires. Era il cugino di mia nonna.
La maggior parte del Roccanova Fortunato emigrato lo ha fatto a Necochea. Per controllare che l'ingresso di immigrati italiani l'Argentina è utile questo siamo del sito:
https://sites.google.com/site/barcosdeagnelli/Listado

Per domande di emigranti italiani in Argentina potete scrivermi su questo sito web. Io ho compilato un sacco di dati che potrebbero essere utili nel tempo. Grazie per me compreso sul sito web e affettuosi saluti
betalu
 
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Re: Famiglia Fortunato

Messaggioda ilvicerè » martedì 17 febbraio 2015, 10:40

Gentile Betalu,
può contattarmi in privato, o all'e-mail c_brancatelli@hotmail.it, non riesco a mandarle un messaggio privato. Grazie!
ilvicerè
 
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