Alessio Bruno Bedini ha scritto:Gli archivi di stato possono, come ogni pubblica amministrazione, autenticare i singoli documenti in loro possesso.
Il RD 2.10.1911 n.1163 all'art. 89 prevedeva, però, per gli archivi di stato il rilascio e l'autenticazione di alberi genealogici.
Nessuno pretende che svolgano loro la ricerca per conto nostro, ma pensate sia possibile farsi autenticare un albero genealogico ricostruito grazie ai documenti conservati in quel determinato archivio?
Gentilissimo Alessio,
sono spiacente ma non credo si possa rispondere positivamente al suo quesito. L'articolo al quale fa riferimento recita
Non sono ammesse le domande per ottenere autenticazione di alberi genealogici compilati da particolari, oltretutto credo che gli Archivi di Stato non possano fornire che una copia autenticata dei documenti conservati presso di loro.
Se ciò non bastasse l'articolo 50 del Regolamento stabilisce che
agli impiegati di archivio è vietato: (ommissis) eseguire, per conto di enti morali o di privati, indagini d'indole nobiliare, araldica o genealogica e pertanto non potrebbero comunque svolgere ricerche per ricostruire la genealogia di chicchessia.
Mi permetto di suggerirle, almeno per la parte di genealogia posteriore all'istituzione dei registri di Stato Civile, la possibilità di richiedere all'Ufficio competente (generalmente anagrafe, archivio, o archivio storico) un certificato di "morte e discendenza".
Sperando di esserLe stato d'aiuto La saluto cordialmente.
Domenico Maria d. B.
"Gridaro tucti insieme la città facciamo bella che nulla nello regame non se apparecchie ad ella" - Buccio di Ranallo.
Nescire quid ante quam natus sis acciderit, id est semper esse puerum (Cicerone)
QVOD NON EST IN ACTIS NON EST IN MVNDO