Cavalierati pontifici

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Cavalierati pontifici

Messaggioda 263247qk » sabato 26 aprile 2008, 16:05

Da poco tempo, sono stato insignito del cavalierato pontificio del san silvestro papa.
Conversando con un altro insignito, mi ha riferito che si è visto rifiutare la concessione del cavalierato del san gregorio Magno, poichè a suo dire, non erano trascorsi almeno dieci anni dal rilascio della prima onorificienza.-
Secondo voi è veritiero quanto riferitomi?
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Re: Cavalierati pontifici

Messaggioda nicolad72 » sabato 26 aprile 2008, 19:10

La scelta di conferire l'ordine di San Silverstro Papa o di San Gregorio Magno viene determinata in base ad una serie di fattori che tengono conto non solo del tipo di benemerenze acquisite nei confronti della Chiesa o del Pontefice, ma anche del Rango sociale dell'insignendo...

Poi tra il conferimeto di un grado ed una eventuale promozione deve trascorrere un idoneo lasso di tempo, in genere mi par di ricordare cinque anni.

Esiste sul punto una esauriente circolare, invitata ai vari ordinari e prelati di cuira, da parte della Segreteria di Stato e a suo tempo pubblicata in questo forum...
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Re: Cavalierati pontifici

Messaggioda spinnaker » sabato 26 aprile 2008, 19:18

nicolad72 ha scritto:La scelta di conferire l'ordine di San Silverstro Papa o di San Gregorio Magno viene determinata in base ad una serie di fattori che tengono conto non solo del tipo di benemerenze acquisite nei confronti della Chiesa o del Pontefice, ma anche del Rango sociale dell'insignendo...

Poi tra il conferimeto di un grado ed una eventuale promozione deve trascorrere un idoneo lasso di tempo, in genere mi par di ricordare cinque anni.

Esiste sul punto una esauriente circolare, invitata ai vari ordinari e prelati di cuira, da parte della Segreteria di Stato e a suo tempo pubblicata in questo forum...



Egregio nicolad72,
riporto parte della pubblicazione sopra citata:

"CARABINIERI E MILITARI IN GENERE

Le Onorificenze vengono concesse solo a chi abbia raggiunto il grado di Capitano e seguenti. Si eviti dunque di sollecitarne la concessione per Marescialli, Sotto-Tenenti e Tenenti. A Capitani, Capitani Maggiori e Maggiori viene concesso l’Ordine di San Silvestro; a Tenenti Colonnelli, Colonnelli e Generali l’Ordine di San Gregorio Magno, nei diversi gradi. "

Quanto sopra riportato mi sembra molto strano.... conosco degli insigniti con gradi ricadenti nei Sottufficiali sia nell'Arma che nell'Esercito.

Come è possibile????
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Re: Cavalierati pontifici

Messaggioda nicolad72 » sabato 26 aprile 2008, 19:39

Forse non ne sono stati insigniti perchè militari...

L'istruzione parla di richiste avanzate in favore di militari, non di persone che hanno acquisito dei meriti degni di nota per il conferimento che siano anche dei militari...

chi ha occhi per leggere intenda...

Reputo abbastanza singolare (e imbarazzante) che la Santa Sede abbia dovuto emanare questo tipo di disposizione in questa circolare, ma se l'han fatto evidentemente vi era un motivo...


Sul punto - anche al fine di evitare di essere tacciato quale simpaticone pronto per una edizione di Zelig - si è già ampiamente discurso su questo forum, anche nella discussione a cui la rimbalza il collegamento da me postato.

Se fa una ricerca ne troverà parecchie...

Chiudo con un proverbio... la madre dei pataccari è sempre gravida... ed anche la Santa Chiesa se ne dev'essere accorta!
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Re: Cavalierati pontifici

Messaggioda 263247qk » sabato 26 aprile 2008, 20:07

Riuscire a far restaurare una chiesa o altre mille cose, è possibile solo ad un capitano o puo' riuscirvi anche un semplice maresciallo dell'Arma dei Carabinieri, avendo le giuste conoscenze?
Non è l'abito che fa il monaco!!!!!!
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Re: Cavalierati pontifici

Messaggioda T.G.Cravarezza » sabato 26 aprile 2008, 21:21

263247qk ha scritto:Riuscire a far restaurare una chiesa o altre mille cose, è possibile solo ad un capitano o puo' riuscirvi anche un semplice maresciallo dell'Arma dei Carabinieri, avendo le giuste conoscenze?
Non è l'abito che fa il monaco!!!!!!
meditate gente""" meditate.----//


Infatti, come ha spiegato benissimo Nicola, se i meriti per cui si concede l'onorificenza sono "militari", si richiede il grado di capitano. Se invece i meriti sono "civili", come l'esempio da lei riportato, non è richiesto essere capitani per ricevere un'onorificenza pontificia.
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Re: Cavalierati pontifici

Messaggioda nicolad72 » sabato 26 aprile 2008, 21:39

Scusate ma è il momento della catarsi e quanto sto per scrivere risulterà indigesto a molti... ma infondo reputo una ipocrisia il politically correct....

Sono stanco di sentir dire che è una ingiustizia il fatto che nell'accesso a certi onori ci siano dei limiti di ordine sociale o gerarchico.

Fino ad una ottantina e oltre di anni fa un maresciallo poteva sognarsi di diventare cavaliere di un ordine pontificio... era una questione di gerarchia, classe sociale... e gli ordini cavallereschi erano riservati, tra i militari solo agli ufficiali, e tra i civili ai nobili e, certe volte, ai borghesi.

Chi conferisce questi ordini ha adottato questa scelta, non sta a noi criticare... se ci sta bene ok se non ci sta bene fa lo stesso... tanto ci sarà sempre il tenente o il maresciallo o il caporale che chiederà di diventare cavaliere, tanto quanto il colonnello o il generale, ma quest'ultimo avrà sempre maggiori possibilità di vedere realizzato il suo sogno, sia perchè la normativa lo prevede, sia perchè il colonnello è socialmente più elevato del tenente del maresciallo o del caporale...

... per il resto evitiamo inutile demagogia su chi lavora meglio o è in grado di acquisire maggiori benemerenze

Tenete presente una cosa... non siamo tutti uguali... esistono gli uomini e le donne, i ricchi ed i poveri, i dotti e gli ignoranti, gli intelligenti e gli stupidi e così via... la parità dei diritti non si commisura con l'ugualitarismo - ossia quella dottrina che tende ad eliminare d'autorità ogni differenza - ma con l'uguaglianza ossia con il dare a tutti pari possibilità, poi sta ai singoli, in virtù delle proprie capacità dei propri desideri delle proprie aspettative raggiungere un determinata posizione (anche nella sfera sociale) Il Caporale non può pretendere di venire trattato come un Generale, e l'operaio non può atteggiarsi a Capitano d'Industria...

Quindi se un caporale vuol diventare Commendatore di San Gregorio... bhe faccia un corso ufficiali e aspetti per 20 anni la tua torre e le stellette... è troppo tardi... peccato ci poteva pensare prima... ci vuole troppo tempo... amen!

Ma in definitiva quella croce appesa al collo... cambia poi così tanto la vita? rende più belli? fa più ricchi?

No, fa solo apparire più importante... ma badate bene ho detto "apparire"... e neppure agli occhi di tutti... perchè se si è caporale, anche se si ha il titolo di commendatore si resta caporale, non si diventa automaticamente Colonnello...

Però il titolo di commendatore conferito non ad un colonnello ma ad un caporale, perchè caporale perde di lustro... non è più un segno limitato ad una certa elite

I diamanti sono belle e ambiti perchè sono rari... se fossero numerosi come i fondi di bottiglia e tutti li portassero... diverrebbero anch'essi fondi di bottiglia...
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Re: Cavalierati pontifici

Messaggioda 263247qk » sabato 26 aprile 2008, 22:02

scusate la mia ivadenza, ma vorrei riuscire a capire da nicola 72 una cesa.
Se u ìn "Caporale2 fa particolari benemerenza verso la Chiesa , e per tali motivi viene ricompensato dalla stessa con la concessione di una particolare onorificenza , mettiamo "Cavaliere del S. Silvestro Papa", lo stesso farà perdere lustro alla predetta ?, cosa invece contraria nel caso di un colonnello? ma la Chiesa si basa sulle opere di bene che un uomo o donna fa con carita cristiana nei suoi confronti o si basa semplicemente sulle torri o greche dei signori ufficiali, che peraltro non ho mai visto ammazzarsi di fatica per guadagnarsi la tanta agognata patacca
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Re: Cavalierati pontifici

Messaggioda nicolad72 » sabato 26 aprile 2008, 22:14

... la trovo una domanda demagogica...

Cosa vuol dimostrare... che è in atto una ingiustizia?

Non casco nel tranello...!
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Re: Cavalierati pontifici

Messaggioda spinnaker » sabato 26 aprile 2008, 23:39

nicolad72 ha scritto:.....

Ma in definitiva quella croce appesa al collo... cambia poi così tanto la vita? rende più belli? fa più ricchi?

...



Sicuramente NO!!!

Ma non considero giuste norme, regolamenti od altro che differenziano tra loro gli Uomini (e le Donne);

semplicemente questo....... 8) 8)
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Re: Cavalierati pontifici

Messaggioda Antesterione » domenica 27 aprile 2008, 3:26

Tuttavia, se si affronta il discorso delle diversità, non si può certo omettere che il cavalierato differenzi a sua volta gli uomini! ;)

Tutto ciò che conferisce o riconosce onore differenzia gli uomini da coloro a cui non è conferito o riconosciuto tale onore.
Proprio come debbasi accettare che vi sia una differenziazione nei ranghi militari, allo stesso modo negli Ordini Equestri, nelle classi e negli incarichi, nonché nel prestigio degli Ordini Stessi.

Altra annotazione: Tutti sono in grado di fare azioni meritevoli nella misura delle proprie possibilità (Contribuire al restauro di una chiesa, o restaurarla a spese proprie per riprendere un esempio). Ma non è il semplice merito che è bastevole per tutte le onorificenze (soprattutto per gli Ordini cattolici non sono un semplice premio al passato, come può esserlo un Ordine della Repubblica, o almeno non dovrebbero ridursi a questo). Sono un insieme di fattori nel quale, nella maggior parte dei casi, possono e devono figurare anche altri aspetti. Non solo dunque l'atto meritorio in se stesso.

Inter nos, in teoria, un esempio indicativo è nella distinzione tra un insignito di croce al merito melitense ed un membro dell'ordine di malta. Nel primo caso si premia un merito. Nel secondo caso è possibile che ci siano meriti che sostengono anche altri requisiti. Lo stesso dicasi tra una croce al merito del santo sepolcro e l'impegno a vita che si assumono i cavalieri del santo sepolcro. I primi vengono premiati di un merito. I secondi si assumono un impegno per cui non è bastevole il merito passato, ma è necessario assumerne costantemente. I primi vengono premiati dall'Ordine, ed i secondi costituiscono l'ordine.

Così funziona il mondo degli onori e credo che almeno gli insigniti debbano farsene una ragione.

Perché un Generale non si stupirà se per le sue pur lodevoli azioni, il Pontefice non valuterà opportuno insignirlo dell'Ordine Supremo del Cristo? ;)
A l'heure où le mal a si souvent droit de cité parmi les hommes, et jusque dans les plus hautes institutions, le réveil de la vocation chevaleresque est une urgence, à laquelle le ciel n'a jamais tardé à répondre. P. Philippe-Emmanuel RAUSIS o.p.
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Re: Cavalierati pontifici

Messaggioda nicolad72 » domenica 27 aprile 2008, 13:12

spinnaker ha scritto:Ma non considero giuste norme, regolamenti od altro che differenziano tra loro gli Uomini (e le Donne);


Ma il Cavalierato in definitiva è un modo per differenziare tra loro gli Uomini...

... nota la sua contraddizione?

Il resto è solo un modo per cercare di ottenere più facilmente ciò facile da ottenere non è, soprattutto quando la lacuna risiede nello Status sociale...
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Re: Cavalierati pontifici

Messaggioda MMT » domenica 27 aprile 2008, 14:52

Gli uomini nascono tutti uguali, eppure sono differentissimi tra loro. L'ordine sociale della società civile è basato su diversi livelli e stratificazioni sociali... questa è semplice sociologia!

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Re: Cavalierati pontifici

Messaggioda Francesco Lupo » domenica 27 aprile 2008, 19:15

nicolad72 ha scritto:Scusate ma è il momento della catarsi e quanto sto per scrivere risulterà indigesto a molti... ma in fondo reputo una ipocrisia il politically correct....
Buonasera,
non riporto tutto per praticità, desideravo solo associarmi e condividere in toto il Suo pensiero.

Cordialmente.
Francesco Lupo
 

Re: Cavalierati pontifici

Messaggioda Luigi Scafati » lunedì 28 aprile 2008, 9:04

Io riporto il più semplice e diffuso dei proverbi ad esemplificare il mio pensiero sulla diatriba intrapresa: LA VOLPE CHE NON PUO' ARRIVARE ALL'UVA DICE CHE E' ACERBA.
E non aggiungo altro.
(non me ne voglia il Dott. Volpe... :D )

__________
EILT DRUIN
Ultima modifica di Luigi Scafati il lunedì 28 aprile 2008, 13:28, modificato 1 volta in totale.
_________

EILT DRUIN
traduzione dall'elfico arcaico:
"Nella conoscenza il potere"
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