Scisma Ottocentesco dell'Ordine di Malta?

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Scisma Ottocentesco dell'Ordine di Malta?

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » venerdì 20 novembre 2015, 19:48

Terrinoni nel suo lavoro "Memorie storiche della resa di Malta ai nostri giorni" scritto nel 1867 dichiara che esistevano solo due lingue: italiana e alemanna.
Anche il ruolo generale dell'Ordine di Malta del 1872 riporta solo i cavalieri Italiani e tedeschi.
I cavalieri francesi, spagnoli, portoghesi?
Mi sembra strano che non ce ne siano. Presumo ci sia stato uno scisma nel decenni precedenti ma non ne trovo notizia né nel Terrinoni stesso né in altri libri.
Avete notizie? Potrebbe c'entrare qualcosa la riforma degli statuti del 1854 ma non trovo nemmeno questi su internet..
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Re: Scisma Ottocentesco dell'Ordine di Malta?

Messaggioda Romegas » sabato 21 novembre 2015, 15:44

In quel periodo sono sorte le prime associazioni nazionali come quelle tedesche e italiana.
Sub hoc signo militamus
Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
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(Sal. 111,10)
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Re: Scisma Ottocentesco dell'Ordine di Malta?

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 21 novembre 2015, 20:21

Ho letto su fr.wiki che dal 1864 fu fondata l'Associazione della Renania-Westfalia, nel 1876 quella britannica, nel 1881 quella spagnola e solo nel 1891 quella francese.
Infatti nel ruolo generale del 1872 figurano i 3 Gran Priorati della lingua italiana (Roma, Lombardo-Veneto e Due Sicilie), il Gran Priorato di Boemia nella lingua d'Allemagna, l'associazione dei cavalieri silesiani (Slesia) e l'associazione dei cavalieri renano-westfalici.

Alla fine del ruolo generale c'è una lista di cavalieri che non sono compresi nei priorati o nelle associazioni.
Effettivamente ci sono alcuni spagnoli, francesi o inglesi.
Presumo dunque che dopo lo scioglimento dei priorati francesi e spagnoli i cavalieri di queste nazioni rimasero per molti anni senza una struttura ufficiale di cui far parte, fino alla fondazione delle associazioni nazionali alla fine dell'Ottocento.

Onore invece ai priorati italiani e a quello di Boemia che mantennero una continuità anche nei momenti difficili della storia dell'Ordine.
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Re: Scisma Ottocentesco dell'Ordine di Malta?

Messaggioda Montenotte » sabato 21 novembre 2015, 20:33

Secondo quanto riporta il conte Pierredon, le lingue d’Aragona e Castiglia furono incorporate dalla corona di Spagna per decreto di Carlo IV del 20 gennaio 1802 e furono riunite al Gran Magistero nel 1885 per decreto del 4 settembre di Alfonso XII.
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Re: Scisma Ottocentesco dell'Ordine di Malta?

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 28 novembre 2015, 16:15

Grazie per l'informazione.
Marrocco Trischitta dice che nel 1814 solo gli Asburgo in Europa, oltre lo Stato Pontificio, confermarono il priorato di Boemia (citato anche nel ruolo del 1872).
Quando però parla dell'insurrezione greca del 1821 asserisce che la "commissione giovannita francese" rappresentata dal marchese de Sainte Croix-Molay, era favorevole all'intervento. Sarebbe interessante capire cosa fosse questa commissione, se sia stata un organismo temporaneo o qualcosa di permanente.
Anche Leggendo Castagnino Berlinghieri sul Principio di legittimità afferma che addirittura i francesi avevano mandato a Vienna dei propri ambasciatori.

In generale comunque si potrebbe ancora scrivere molto sulla storia dell'Ordine dell'Ottocento.
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Re: Scisma Ottocentesco dell'Ordine di Malta?

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » venerdì 18 dicembre 2015, 21:55

Qualcuno ha una copia della regola dell'Ordine di Malta approvata da Papa Pio IX nel 1854?
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