E' vero che nel 1851 era stato trasformato in ordine di merito... però mi pare stia progressivamente tornando alla sua vocazione originaria.
Alcuni esempi?
1) Confrontiamo il diploma ai tempi di S.M. Umberto II con quello attuale:
Il diploma umbertino utilizza le stesse frasi "standard" impiegate nei diplomi degli altri Ordini "minori" del tempo (Corona d'Italia, Coloniale della Stella d'Italia ecc.)

Nel diploma attualmente conferito, invece, è scritto: "Preso atto dell'impegno assunto di perseguire le finalità umanitarie e filantropiche proprie dell'Ordine...".

Si fa riferimento, quindi, a un fine ben preciso dell'Ordine, che si avvicina a quello originario.
2) Nella lettera patente di nomina è scritto che "La presente nomina verrà ratificata al ricevimento della lettera di promessa..." quindi si fa riferimento alla formalizzazione di un preciso impegno nei confronti dei fini assistenziali dell'Ordine.

Ecco la lettera di promessa:

3) Negli ultimi Statuti dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, si fa riferimento ai Cavalieri e Dame di Devozione.
http://www.realcasadisavoia.org/files/ordinidinastici/19961010_statuto_ordine_mauriziano_it.pdf
Eccone un estratto:
Il Gran Cancelliere
dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Visto l’art. 4 dello Statuto dell’Ordine
Per espressa autorizzazione di S.A.R. il Gran Maestro
Emana il presente
REGOLAMENTO
Relativo ai Cavalieri e Dame di Devozione
Art. 1 – Gli appartenenti all’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro che aspirano ad
essere accettati quali Cavalieri o Dame di Devozione dovranno assumere l’impegno di
effettuare nel corso dei dodici mesi successivi opere di assistenza umanitaria.
Tale impegno dovrà essere formulato in forma scritta, dovrà essere indirizzato al Gran
Magistero dell’Ordine, da questo esaminato e, se del caso, approvato.
Art. 2 – I settori nei quali potrà essere espletata l’assistenza umanitaria sono i più vari
come, ad esempio; regolari visite ed eventuale accompagnamento a persone anziane
sole, a handiccapati, regolari visite a malati, a bambini quando i loro genitori siano
impossibilitati a seguirli costantemente, assistenza scolastica specialmente a bambini
poco dotati, accompagnamento di malati su treni ospedale in occasione di
pellegrinaggi.
Ovviamente tale elencazione ha carattere puramente esemplificativo.
Art. 3 – La natura dell’assistenza umanitaria sarà anche correlata all’attività ed alla
preparazione professionale dei candidati.
Art. 4 – In occasione dell’attività di assistenza umanitaria i Cavalieri e le Dame
porteranno un apposito bracciale che sarà in tessuto rosso con sovrapposte le insegne
dell’Ordine sormontate dalla corona reale.
Art. 5 – La nomina a Cavaliere o Dama di Devozione avverrà con Decreto Magistrale
ed avrà la durata di un anno, rinnovabile, con nuovo Decreto, in seguito a rinnovato
impegno.
Essa non comporterà alcuna modifica alla classe di appartenenza all’Ordine, ma
consentirà, per la durata prevista dal Decreto, di accostare un nodo di Savoia in oro
alle insegne della propria classe di appartenenza come previsto nell’Allegato A dello
Statuto dell’Ordine.
Ginevra il 1° gennaio 1998
F.to Gherardo Balbo di Vinadio
4) Esiste un lungo elenco di opere assistenziali, in continua crescita, svolte utilizzando i beni dell'Ordine e dei suoi Cavalieri e Dame
5) E' stata ripristinata la classe di "Commendatore di Juspatronato", come ai tempi "storici" dell'Ordine, per tornare a dotarlo di un sufficiente patrimonio tale da poter effettuare considerevoli sforzi in campo umanitario
6) Sul sito del Gran Magistero, l'Ordine è tornato ad essere definito come in origine "Ordine Militare e Religioso dei Santi Maurizio e Lazzaro"
http://www.ordinidinasticicasasavoia.it/?cat=2
7) I Suoi Cavalieri vestono la cocolla, vero e proprio "abito da Chiesa"
8) Soprattutto, l'Ordine è molto attivo in campo spirituale: sono numerose le Sante Messe e i pellegrinaggi svolti, anche dalle singole Delegazioni, nell'arco dell'anno.


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