Pagina 1 di 2

SMOM: Cavalieri di Grazia Magistrale

MessaggioInviato: domenica 4 aprile 2010, 15:19
da AndreaSperelli
Gentili Amici,

leggendo un interessate dispensa del "Corso base di formazione alle attività melitansi" (la potete trovare a questo link: http://www.smomve.it/IMGPAGINE/Lezione%2020060306.pdf) messa a disposizione dalla Delegazione di Venezia ho trovato un punto che mi ha lasciato perplesso. A pagina 26 vi è infatti una nota sui Cavalieri e Dame di Grazia Magistrale che riporto parzialmente qui sotto:

[...]
Con la ricezione nel grado di "Grazia Magistrale" il Gran Maestro concede, di fatto, uno stato nobiliare ad personam (vita more nobilum e grandi meriti nei confronti dell'Ordine e/o della Chiesa), che se ripetuto sul figlio e sul nipote dell'insignito fa radicare una nobiltà, di stato, che può essere considerata ereditaria, in quanto il bis-nipote verrebbe ricevuto di "Grazia e Devozione": ma ciò è solo una consuetudine e non è codificata in nessun documento ufficiale dell'Ordine.
[...]


Quest'affermazione mi ha sorpreso dal mometo che, da quanto mi risulta, non esistono "cavalierati nobilitanti", e se si considera che quanto dichiarato non è "codificato in nessun documento ufficiale dell'Ordine" mi chiedo se sia più che altro una convinzione diffusa tra i Cavalieri (come la questione dei "Conti Palatini" per l'OESSG) o se vi sia una sorta di "tradizione" veramente seguita dall'Ordine.

Grazie,
A.S.

Re: SMOM: Cavalieri di Grazia Magistrale

MessaggioInviato: domenica 4 aprile 2010, 18:36
da Lord Acton
Posso dirti che è una cosa che ho sempre sentito dire, che effettivamente non è scritto da nessuna parte, ma credo di non aver mai conosciuto nessuno che sia Cavaliere di Grazia e Devozione per tale consuetudine.

Lord Acton

Re: SMOM: Cavalieri di Grazia Magistrale

MessaggioInviato: lunedì 5 aprile 2010, 9:57
da Tilius
Sarebbe in effetti interessante verificare se vi sia qualche caso concreto di questa prassi (ammesso che sia tale) che la tripla generazione in Grazia Magistrale darebbe poi accesso alle classi nobiliari dell'Ordine (ovviamente non in maniera automatica, come non automatica é la militanza initerrotta per tre generazioni).
Certo attesterebbe un impegno familiare nell'Ordine ben più intenso e continuativo del singolo nobile che acceda, con in meriti del caso, of course, direttamente alle classi nobiliari.
Forse é solo la (supongo) scarsa incidenza statistica di un simile caso (la militanza plurigenerazionale spesso riguarda famiglie nobili, ergo il discorso non si applica) che lo rende privo di riscontri nella realtà. [hmm.gif]

Re: SMOM: Cavalieri di Grazia Magistrale

MessaggioInviato: lunedì 5 aprile 2010, 22:47
da AndreaSperelli
Tilius ha scritto:Sarebbe in effetti interessante verificare se vi sia qualche caso concreto di questa prassi (ammesso che sia tale) che la tripla generazione in Grazia Magistrale darebbe poi accesso alle classi nobiliari dell'Ordine (ovviamente non in maniera automatica, come non automatica é la militanza initerrotta per tre generazioni).
Certo attesterebbe un impegno familiare nell'Ordine ben più intenso e continuativo del singolo nobile che acceda, con in meriti del caso, of course, direttamente alle classi nobiliari.
Forse é solo la (supongo) scarsa incidenza statistica di un simile caso (la militanza plurigenerazionale spesso riguarda famiglie nobili, ergo il discorso non si applica) che lo rende privo di riscontri nella realtà. [hmm.gif]


In effetti sarebbe interessante analizzare un caso pratico, qualche amico forumisti ne è al corrente ? (ovviamente non occorrono nomi). In ogni modo, considerando quanto citato, mi chiedo anche se sarebbe appropriato usare l' "N.H." in un eventuale corrispondenza con un Cavaliere di Grazia Magistrale.

A.S.

Re: SMOM: Cavalieri di Grazia Magistrale

MessaggioInviato: martedì 6 aprile 2010, 9:59
da Tilius
All'ultima domanda mi sentirei di rispondere che no.
Se prassi vuole che agli effetti dell'ammissione delle classi nobiliari interne all'ordine valga la tripla generazione magistrale, sarebbe comunque effetto interno allo SMOM che di fatto non comporterebbe una concreta concessione di titolo nobiliare all'insignito (né personale né tantomeno ereditario).
Lo "stato nobiliare ad personam" si concretizza attaraverso il titolo di cavaliere di cui l'insignito può fregiarsi. Stop.
Almeno, personalmente la vedo così.

Re: SMOM: Cavalieri di Grazia Magistrale

MessaggioInviato: martedì 6 aprile 2010, 10:10
da nicolad72
Tilius ha scritto:Lo "stato nobiliare ad personam" si concretizza attaraverso il titolo di cavaliere di cui l'insignito può fregiarsi. Stop.
Almeno, personalmente la vedo così.
[thumb_yello.gif]

Re: SMOM: Cavalieri di Grazia Magistrale

MessaggioInviato: martedì 6 aprile 2010, 11:04
da Luca Bracco
nicolad72 ha scritto: [thumb_yello.gif]


Vedo un conflitto di interesse! [glasses3.gif]

Re: SMOM: Cavalieri di Grazia Magistrale

MessaggioInviato: martedì 6 aprile 2010, 11:20
da Antesterione
Mi pare di conoscere un caso pratico, Gran Priorato di Napoli e Sicilia, ma non ne conosco i dettagli (per discrezione non ho mai approfondito, non si usa...).
Devo anche dire che per l'Ordine di Malta, la ricezione ha in effetti un'estensione più "famigliare" che personale, quindi non è ipotesi tanto remota che un Cavaliere di Grazia Magistrale si veda ricevere anche la discendenza (che magari accede con un percorso nei gruppi giovanili) e così via, fino al raggiungimento delle generazioni necessarie al passaggio alla Grazia e Devozione.

Per quanto attiene agli status cavalleresco-nobiliari. Sia per SMOM che per OESSH (indipendentemente dalla questione della dignità comitale palatina), ritengo, dopo diversi studi effettuati e non ancora terminati, che si tratti di una "pienezza del cavalierato" nella sua antica accezione, che dunque trae dallo stato iniziale more nobilium e poi dalla successiva investitura, quella condizione nobiliar cavalleresca degli antichi cavalieri.
Per OESSH essa è esplicitata dalle insegne, dal cerimoniale solenne di investitura, e dai diplomi che concedono tutte le prerogative e i privilegi dell'ordine dalle sue origini all'avvenire. Nello SMOM, questo status, che già compete ad un Cavaliere di ordine militare, viene formalizzato con la nota possibilità di ammissione senza presentazione di prova nobilaire (o meglio, come specificato dal documento preso in esame nella presente discussione, ammettendo come tale la presenza della famiglia per tot generazioni nei ranghi dell'Ordine).

Dunque, nessun Nob. Cav. (L'NH, penso al meridione, che conosco direttamente, viene usato di cortesia, ma non è un diritto... ), ma un Cav. nella sua pienezza, nobiliare e cavalleresca.
Ovviamente questo argomento non ha grandi sostenitori pubblici, si pensi allo stato italiano che autorizza automaticamente l'uso di un titolo nobiliare-cavalleresco... in una Repubblica che ad essi non riconosce valore alcuno.
Ma basta un'analisi ed un confronto delle caratteristiche degli ordini militari e delle onorificenze di un sistema premiale "moderno", per intuire che il Cavalierato dei primi rappresenti un concreto punto di contatto con quello antichissimo, mentre gli ultimi assegnano un titolo "uguale" nella forma, differente nella sostanza.

Non credo ci siano dubbi che i Cavalieri degli ordini cattolici militanti, possano essere ritenuti dei Gentiluomini Cattolici a tutti gli effetti, cui spetta il titolo cavalleresco secondo le tradizioni dell'ordine di appartenenza.

Re: SMOM: Cavalieri di Grazia Magistrale

MessaggioInviato: martedì 6 aprile 2010, 12:32
da Antesterione
Peraltro il ragionamento in merito ai cavalieri di grazia magistrale è che essi posseggano già quello status more nobilium e quella dignità nobiliar-cavalleresca con il loro titolo cavalleresco, semplicemente non possono accedere subito alle classi nobiliari perché non hanno la sufficiente e provata "antichità di tale condizione". Antichità che non avrebbe neanche un individuo insignito "oggi" da un'autorità sovrana, di un qualsiasi legittimo titolo nobiliare, per intenderci, senza che ciò implichi ovviamente l'invalidità della sua nobiltà.

Io ritengo che questa consuetudine melitense sia più che ragionevole considerando la storia della vera cavalleria. I ranghi riflettono lo status famigliare, il prestigio, l'antichità della nobiltà e dei titoli, ma tutti i Cavalieri sono gentiluomini cristiani e religiosi cavalieri.

Re: SMOM: Cavalieri di Grazia Magistrale

MessaggioInviato: martedì 6 aprile 2010, 14:51
da equites
Antesterione ha scritto:Non credo ci siano dubbi che i Cavalieri degli ordini cattolici militanti, possano essere ritenuti dei Gentiluomini Cattolici a tutti gli effetti, cui spetta il titolo cavalleresco secondo le tradizioni dell'ordine di appartenenza.


Anche perchè se non lo fossero non avrebbero potuto aspirare al titolo di cavaliere.....

Quanto sopra è un'ulteriore conferma della necessità, da molti in questo Forum vivamente auspicata, di rendere più severi i criteri utilizzati per l'ammissione dei postulanti in seno a qualsivoglia ordine cavalleresco.

Re: SMOM: Cavalieri di Grazia Magistrale

MessaggioInviato: martedì 6 aprile 2010, 18:36
da MASSIMO367
[notworthy.gif] [notworthy.gif] [notworthy.gif]

Re: SMOM: Cavalieri di Grazia Magistrale

MessaggioInviato: martedì 6 aprile 2010, 18:48
da herald
d'altro canto la "grazia Magistrale" deriva per l'appunto dal Gran Maestro che è pienamente Principe regnante con il titolo di Altezza Eminentissima.
non ci si dimentichi infatti che lo SMOM è sovrano.
allora una ricezione nell'Ordine (notoriamente Nobiliare) pur se per "Grazia", corrisponde alla volontà (nobilitante, come fons honorum)del Principe e Gran Maestro di creare un nuovo Cavaliere a pieno titolo. questo è il motivo, a mio avviso, della attribuzione della nobiltà personale al nuovo Cavaliere.

cordialità

Re: SMOM: Cavalieri di Grazia Magistrale

MessaggioInviato: domenica 11 aprile 2010, 22:48
da AndreaSperelli
herald ha scritto:d'altro canto la "grazia Magistrale" deriva per l'appunto dal Gran Maestro che è pienamente Principe regnante con il titolo di Altezza Eminentissima.
non ci si dimentichi infatti che lo SMOM è sovrano.
allora una ricezione nell'Ordine (notoriamente Nobiliare) pur se per "Grazia", corrisponde alla volontà (nobilitante, come fons honorum)del Principe e Gran Maestro di creare un nuovo Cavaliere a pieno titolo. questo è il motivo, a mio avviso, della attribuzione della nobiltà personale al nuovo Cavaliere.

cordialità

In effetti quanto espresso da Herald è stata la “molla” che ha scatenato la domanda sull’uso dell’ N.H. per un Cavaliere di Grazia Magistrale. Effettivamente, se la nobiltà personale viene conferita tramite il cavalierato (come indicato nella lezione presa in esame), penso che l’uso dell’N.H. sia lecito, infatti, il titolo nobiliare verrebbe attribuito da uno stato sovrano, quindi con una legittima fons honorum. Direi a questo punto che la nobilitazione che deriva dallo SMOM, in quanto stato sovrano, è alla pari di quella conferita da un qualsiasi altro stato in cui è presente un monarca.

Ovviamente lo stato italiano, pur riconoscendo la sovranità dello SMOM, non riconosce la nobiltà, ma non penso che questo possa invalidare la tesi prima esposta.

A.S.

Re: SMOM: Cavalieri di Grazia Magistrale

MessaggioInviato: domenica 11 aprile 2010, 23:02
da Tilius
AndreaSperelli ha scritto: penso che l’uso dell’N.H. sia lecito


Affermare una cosa del genere equivale a fare disinformazione.
Ci manca solo che adesso, istigati da tali conclusioni improprie, si mettano ad abusare di titoli anche i membri degli ordini di più antica e rispettata tradizione.
Lo SMOM é sovrano ma non é uno stato (e difatti la parola "stato" anteposta a "sovrano" in questo contesto da quale cappello magico salta fuori?)
Il titolo conferito é quello di Cavaliere ed é attraverso esso (e solo attraverso esso) che si evidenzia la "nobiltà personale" di cui si da pubblico riconoscimento all'insignito.
Ergo la particella N.H., oltre ad essere totalmente fuori luogo (a meno che l'insignito non la vanti per sua propria condizione familiare pregressa), é inapplicabile.

Re: SMOM: Cavalieri di Grazia Magistrale

MessaggioInviato: domenica 11 aprile 2010, 23:36
da nicolad72
aggiungo a quanto detto da tilius che l'N.H. come titolo proprio appartiene solo ai Patrizi Veneti.
l'eventuale nobilitazione del Cavaliere di Grazia Magistrale, come giustamente fatto notare da tilius, è già completa con questo titolo, non serve specificare altro.

Dubito che ci si rivolta al Principe di Galles con N.H. il Principe di Galles perchè la nobiltà è presupposta dal titolo di Principe di Galles.... allo stesso modo dire l'N.H. il Cavaliere di Grazia Magistrale non ha senso perchè il secondo titolo presuppone (a livello personale) il primo.

Si tratta di una inutile (ed inopportuna, perchè priva di classe - ma questa è una mia osservazione personale che riguarda esclusivamente lo stile) ridondanza.