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mareCP ha scritto:chiedo scusa, ma non sapevo dove postare questo video per chi ieri si fosse perso l'edizione serale del tg5
. Mi corre l'obbligo rettificare la frase che ha detto la giornalista: " Un sigaro e una croce non si nega a nessuno " non la disse il Re Vittorio Emanuele III ma il Re Vittorio Emanuele II esattamente cosi: "un mezzo sigaro toscano e una croce di cavaliere non si negano a nessuno"
sabaudo74 ha scritto: " Un sigaro e una croce non si nega a nessuno " non la disse il Re Vittorio Emanuele III ma il Re Vittorio Emanuele II esattamente cosi: "un mezzo sigaro toscano e una croce di cavaliere non si negano a nessuno"
Marcello G. Novello ha scritto:E invece di far vedere gli onnipresenti e potenzialmente super esposti appartenti all'universo farlocco, l'intero servizio è stato corredato da immagini di gente che nulla c'entra, fino a prova contraria, a partire dalle incolpevoli Guardie d'Onore al Pantheon...

Goffredo di Buglione ha scritto:Ma avete visto quell'Ufficiale di Cavalleria Porta bandiera con tanto di basco e fregio in evidenza??? Ma si puo' scadere nel ridicolo?

L.A.S. ha scritto:sabaudo74 ha scritto: " Un sigaro e una croce non si nega a nessuno " non la disse il Re Vittorio Emanuele III ma il Re Vittorio Emanuele II esattamente cosi: "un mezzo sigaro toscano e una croce di cavaliere non si negano a nessuno"
Essendo l'espressione molto e variamente citata, a parte la paternità giustamente come sopra rettificata, sarebbe interessante verificare le modificazioni o corruzioni intervenute nel tempo: mi pare - ad una lettura veloce e, quindi, molto parziale - che i testi della memorialistica più datati (ma non per questo meno autorevoli) vadano nel senso della prima.

Tilius ha scritto:Signori, la paternità della frase non é stata rettamente rettificata.
Infatti venne pronunciata da Giolitti.![]()
Tutti i sovrani di Casa Savoia avevano fortissimo il senso di appartenza dinastica, proprio e dei propri ordini.
Ergo ipotizzare che VEII ironizzasse su questi ultimi é pura fantascienza.

sabaudo74 ha scritto:Tilius ha scritto:Signori, la paternità della frase non é stata rettamente rettificata.
Infatti venne pronunciata da Giolitti.![]()
Tutti i sovrani di Casa Savoia avevano fortissimo il senso di appartenza dinastica, proprio e dei propri ordini.
Ergo ipotizzare che VEII ironizzasse su questi ultimi é pura fantascienza.
La sua considerazione è molto corretta, tutti i sovrani di Casa Savoia sentivano in modo forte l'appartenenza dinastica e degli ordini dinastici, evidentemente la paternità della frase citata fu trasferita ai sovrani direttamente all'epoca ed è rimasta ancora oggi, infatti facendo ricerche su internet ho trovato riferimenti della frase attribuita al Re V.E. II.
L.A.S. ha scritto:sabaudo74 ha scritto:Tilius ha scritto:Signori, la paternità della frase non é stata rettamente rettificata.
Infatti venne pronunciata da Giolitti.![]()
Tutti i sovrani di Casa Savoia avevano fortissimo il senso di appartenza dinastica, proprio e dei propri ordini.
Ergo ipotizzare che VEII ironizzasse su questi ultimi é pura fantascienza.
La sua considerazione è molto corretta, tutti i sovrani di Casa Savoia sentivano in modo forte l'appartenenza dinastica e degli ordini dinastici, evidentemente la paternità della frase citata fu trasferita ai sovrani direttamente all'epoca ed è rimasta ancora oggi, infatti facendo ricerche su internet ho trovato riferimenti della frase attribuita al Re V.E. II.
Il sentimento dell'appartenenza dinastica, che non v'è motivo di metter in dubbio, nulla toglie rispetto alla paternità di una frase, quale quella sopra ricordata, che la storiografia, la memorialista e l'aneddotica rimandano per lo più concordemente - a parte alcune sfumature, ad esempio sigaro vs mezzo sigaro, sigaro vs toscano - al re in questione: del resto la frase è attestata ben prima che Giolitti diventasse... Giolitti.
Cordialmente,
Lorenzo
, infatti ricordavo i famosi sigaro, mezzo sigaro, e sigaro toscano. 
sabaudo74 ha scritto:Era quello che pensavo, infatti non capivo la paternità giolittiana....... per il sottoscritto la frase sopra ricordata è sicuramente e senza alcun dubbio del Padre della Patria, infatti ricordavo i famosi sigaro, mezzo sigaro, e sigaro toscano.
sabaudo74 ha scritto:Era quello che pensavo, infatti non capivo la paternità giolittiana....... per il sottoscritto la frase sopra ricordata è sicuramente e senza alcun dubbio del Padre della Patria, infatti ricordavo i famosi sigaro, mezzo sigaro, e sigaro toscano.
) sarò ben lieto di ricredermi sulla attribuzione a Giolitti, che al momento ritengo comunque la più valida per i motivi storici e filologici menzionati in precedenza. 
Tilius ha scritto:
Se qualcuno fosse del pari in grado di fornire riferimenti bibliografici e/o archivistici concreti (il famoso epistolario citato a corredo, che spesso ho sentito chiamare in causa ma i cui riferimenti nessuno é in grado precisarmi...) che comprovino la paternità reale (al pari del fatto che 'sta frase sarebbe stata in uso ben prima di Giolitti...
) sarò ben lieto di ricredermi sulla attribuzione a Giolitti, che al momento ritengo comunque la più valida per i motivi storici e filologici menzionati in precedenza.
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