da T.G.Cravarezza » domenica 24 marzo 2013, 21:01
Ufficialmente non ci sono divieti riguardo la doppia (ma anche tripla, quadrupla...) appartenenza ad ordini cavallereschi, di merito o militanti.
Specificato ciò, però, dal mio punto di vista, bisognerebbe distinguere tra ordini di merito e ordini militanti. Gli ordini di merito ricompensano appunto un merito e quindi non vedo limiti ad essere insigniti di 10 ordini di merito. Non si entra a far parte di un'organizzazione con dei fini, non si assumono obblighi, non si prestano giuramenti, non ci si impegna.
Negli ordini militanti invece, per quanto l’ingresso avvenga per cooptazione e non per autocandidatura, il neo cavaliere (o donato) non è soggetto immobile, privo di responsabilità, ma anzi, con l’investitura si assume delle responsabilità, un impegno (verso la Chiesa, verso un Gran Maestro, verso una specifica Casa Reale), presta un giuramento, si assume l’obbligo di sostenere nelle proprie possibilità l’ordine di cui entra a far parte (sia economicamente sia mettendo a disposizione il proprio tempo, le proprie conoscenze, le proprie preghiere). Per tutti questi motivi, ritengo che, personalmente, non potrei far parte di più ordini militanti, perché sarebbe come dividere il mio impegno, il mio tempo, le mie risorse finanziarie, il mio stesso giuramento su più fronti e quindi mi sentirei quasi di tradire l’uno o l’altro ordine.
Sottolineo, a scanso di equivoci o possibili sentimenti di affronto, che tale è il mio parere e il giudizio su me stesso. Non voglio con ciò giudicare chi abbia deciso di far parte di più ordini militanti (esempio tipico OESSG e SMOM). Personalmente sconsiglio tale scelta per i motivi sopra esposti.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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"Vince te ipsum"