Araldica napoleonica e rose

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Re: Araldica napoleonica e rose

Messaggioda Montenotte » mercoledì 2 maggio 2012, 8:42

fay granet ha scritto:... La prima cosa che osservo che il manto reale che ricopre lo stemma è rosso (come quello del Regno di Francia) mentre quello del Regno d'Italia dovrebbe essere verde, il verde della Guardia Civile Lombarda poi inserito anche nella bandiera Cisalpina...

Sono spiacente di non poterle essere di maggior aiuto, date le mie inconsistenti conoscenze in araldica. Circa il manto, posso solo notare che quello del Regno di Westfalia, indossato da Jerome nel ritratto di F.J. Kinson, è blu ma quello riportato sul blasone è pure rosso. Lascio ad altri l’eventuale commento.
Rimango molto sorpreso invece nel rimarcare che, al secondo del terzo quarto si menziona il Piemonte che, essendo stato annesso alla Francia dal 1802, non fece mai parte del Regno.
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Re: Araldica napoleonica e rose

Messaggioda fay granet » giovedì 3 maggio 2012, 2:15

Montenotte ha scritto:Rimango molto sorpreso invece nel rimarcare che, al secondo del terzo quarto si menziona il Piemonte che, essendo stato annesso alla Francia dal 1802, non fece mai parte del Regno.

Così anche la Liguria che insieme al Piemonte erano state annesse prima del 1805,
ed erano parte integrante dell'impero francese e non del Regno d'Italia,
e quindi non erano rappresentate nello stemma del Regno 'Italia.

Guido5 ha scritto:Il testo aggiunge: “Si noti che gli stemmi dei principati erano stati da principio alterati: nello stemma di Bologna d'argento alla croce di rosso i colori erano invertiti;

Buonasera Guido
Grazie per le informazioni e le immagini,
non conosco il contenuto del Bescapè-Dal Piazzo, e del fatto che i colori dello stemma di Bologna sono stati invertiti.
Però ho notato su alcuni testi di medaglistica napoleonica francesi e inglesi (Bramsen e Millin) e italiani della prima metà
del 1800 una descrizione differente del 2°stemma del terzo troncato:
"Le Novarais avec la Valtelline", "The Novarrese with Valtelline", "Novara e Valtellina".
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Re: Araldica napoleonica e rose

Messaggioda Montenotte » sabato 5 maggio 2012, 15:27

Buongiorno,
qui di seguito lo stemma del Regno Italico realizzato da Vivant-Denon e conservato al Museo di Fontainebleau.

Immagine

Capefigue :roll: , che scrive trent’anni dopo gli avvenimenti, accusa l’Autore di aver fatto confusione.

M. Denon avait dessiné les armoiries du royaume d’Italie d’une façon un peu confuse et mêlée ; on y voyait le serpent antique emblème des Visconti ; au dessus la couronne de fer ; autour était l’aigle blanche de Modène, les clefs de Bologne, le lion de Venise, la croix de Saint-Maurice du Piémont [eek.gif] ; le tout surmonté d’une aigle couronnée dont les serres tenaient la foudre, pour signifier la protection de la France envers l’Italie.


Non credo che Vivant-Denon fosse uno sprovveduto, da non sapere che il Piemonte era parte integrante dell’Impero. L’ipotesi dello stemma di Bologna a colori invertiti, mi pare ancor meno plausibile.

Salut
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Re: Araldica napoleonica e rose

Messaggioda fay granet » lunedì 7 maggio 2012, 7:35

Buongiorno Montenotte
[jump.gif] Grazie per avere postato questa bella raffigurazione dello stemma del Regno d'Italia con i commenti,
le volevo gentilmente chiedere se può aggiungere qualche notizia in più e, qualche riferimento bibliografico
riguardo a M. Denon e al Capefigue.

Saluti
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Re: Araldica napoleonica e rose

Messaggioda fay granet » venerdì 11 maggio 2012, 12:57

Buongiorno
Vorrei gentilmente chiedere (essendo quasi completamente a digiuno di araldica) se l'aquila in questo stemma come anche in altri, voltata verso destra (a sinistra di chi guarda)
ha un significato preciso rispetto a quella rivolta a sinistra (invertita).
Grazie
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Re: Araldica napoleonica e rose

Messaggioda Montenotte » venerdì 11 maggio 2012, 22:05

Buonasera,
sui due personaggi citati potrà trovare abbondanti notizie in rete anche in italiano. Su Dominique Vivant Denon vorrei ricordare che fece parte del gruppo dei savants durante la spedizione d’Egitto, di cui lasciò una importante testimonianza nel Voyage dans la Basse et la Haute Egypte pendants les campagnes du général Bonaparte (1802). Il 28 brumaio anno XI (19 novembre 1802) fu nominato dal Primo Console direttore del Musée Central des Arts. In questa veste Bonaparte affidò a Vivant Denon anche il compito di riformare la Monnaie (zecca di stato) per poi nominarlo, un anno dopo, direttore della stessa. L’ingresso alla zecca coincide per Vivant Denon con l’assunzione di numerosi incarichi a livello araldico (armi dell’Impero e dei Regni napoleonidi) e medaglistico, in molte occasioni affiancato da collaboratori del calibro di David e Isabey. Per inciso con David e Isabey, Denon sarà uno dei registi del Sacre de l’Empereur il 2 dicembre 1804, e incaricato di sviluppare il bozzetto della decorazione della Lègion d’Honneur.

Circa la questione dell’aquila, faleristicamente parlando è ininfluente che la testa sia volta a destra o a sinistra. Nel caso della Lègion d’Honneur il primo ed il secondo tipo mostrano prevalentemente l’aquila con la testa a destra. Dal terzo tipo in poi (1808) inizia ad apparire l’aquila con la testa volta a sinistra.
Amicalement.
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Re: Araldica napoleonica e rose

Messaggioda fay granet » venerdì 11 maggio 2012, 23:14

Grazie per le preziose e interessanti indicazioni utili per approfondire la questione dello stemma a me poco nota,

inoltre Lei cosa ne pensa di quello che scrive il Lamarque della croce di San Maurizio che rappresenta il Piemonte,
nello stemma napoleonico del Regno d'Italia, come altri autori, fondatori delle basi della numismatica e medaglistica napoleonica
che già nei primi decenni del 1800 scrivevano che era rappresentato il Piemonte (Novara e Valtellina, sia il Bramsen che il Millin),
mentre autori più moderni (sempre in campo numismatico) riportano Bologna.
E del fatto che il Bescapè aggiunge che i colori degli stemmi fin dall'inizio sono stati alterati,
Napoleone e il suo entourage immagino che siano stati molto attenti ai simboli araldici che rappresentavano
lui e il suo impero?

Saluti
Fay Granet
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Re: Araldica napoleonica e rose

Messaggioda Montenotte » sabato 12 maggio 2012, 16:20

Buongiorno,

ho interessato anche la Société d’Etudes Historiques Révolutionnaires et Impériales riguardo al misterioso ultimo quarto, per ora senza ottenere particolari indicazioni.

Cordialmente
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