Quanto alla domanda circa il significato della scelta di una croce come quella vista negli stemmi dei due cardinali
giovaneaiutante92 ha scritto:Qualcuno sa dirmi il significato?
per dar una risposta dovremmo conoscere i desiderata dei titolari. Spesso, negli stemmi ecclesiastici alcune caratteristiche blasoniche sono pensate e volute con precisi intenti simbolico-teologici. Per ognuna delle caratteristiche descrittive della nostra croce potremmo di fatto pensare a possibili significati.
Di fatto una croce
greca richiama di per sè l'idea di ordine e perfezione: più astratta di una croce latina potrebbe esser iscritta in un cerchio o un quadrato.
La croce
patente (o almeno patente alle etremità), fin dai tempi dell'arte paleocristiana, fu rappresentata come immagine di una croce gloriosa: con le sue estremità svasate dà l'idea di una forza che supera i limiti dello spazio e del tempo, e appare come efficace rappresentazione della luce del Risorto che si irradia dal mistero della crocifissione.
Infine il fatto che la croce sia
biforcata la mette in diretta relazione simbolica con il numero otto, che è richiamo alle Beatitudini che segnano la pienezza della vita evangelica (Mt 5,1-10), ma anche e soprattutto all'
octava dies, al giorno della risurrezione del Cristo (Gv 20,19.26) che segna l'inizio dell'umanità redenta.
Ora, di queste linee simboliche che ho tentato di tracciare brevemente, potrebbe esser stata scelta da parte dei titolari una o più o nessuna, o magari qualche altra. Solo una spiegazione ufficiale degli stemmi potrebbe dircelo. Purtroppo non ne sono in possesso.