devo realizzare uno stemma di Cesare Borgia gonfaloniere di S.R.C. e duca di Romagna, ma sono stato assalito da un dilemma.
Cesare Borgia usò oppure no la bordatura d’oro ai ciuffi d’erba verde come fece suo padre Alessandro VI?
Naturalmente ho dato un’occhiata agli stemmi di Cesare Borgia che ho potuto reperire, ma non sono arrivato ad una conclusione certa.
Un primo esempio lo si trova al castello di Gandìa, non è molto chiaro, ma una bordatura sembra esserci, strana a dire il vero…
Un altro esempio viene da una miniatura in un manoscritto custodito a Cortona, qui non sembra rinvenirsi traccia della bordatura.
Lo stesso dicasi per lo stemma miniato in un manoscritto della Biblioteca Valenciana, dove un’accenno di bordatura, ma senza ciuffi sembra potersi individuare negli altri due stemmi borgiani (va tenuto presente che nello stemma papale di Alessandro VI i ciuffi c’erano).
C’è poi un celebre disegno conservato alla Malatestiana di Cesena, ma si tratta di una ripriduzione di per sé di attendibilità non certa. Qui la bordatura è solo accennata e sembra d’oro pieno. Peraltro manca anche la campagna su cui di solito poggia il bove… forse il disegnatore non aveva il verde sotto mano???
Ma altri documenti mi sembrano molto interessanti: due sigilli e uno stemma scolpito fatti realizzare certamente dal Valentino e da questo usati.
Lo stemma murato nella rocca di Forlì, pur ricco di particolari (si vedano le chiavi, le due teste di leone dello scudo e la corona), non mostra alcuna traccia della bordatura, mentre c’è la campagna.
I due stemmi del recto e verso di un sigillo del Valentino, custodito all’Archivio di Stato di Fano, anch’essi non mostrano traccia della bordatura, e neanche della campagna.
L’ultimo documento riguarda Giovanni Borgia duca di Camerino (passato per esser figlio di Cesare-da qui i gigli-, come ha osservato Luigi Borgia, ma in realtà fratello di Cesare…). Non so quanta attendibilità possano avere i due disegni, ma il primo (stemma senza gigli) mostra la bordatura con i ciuffi, il secondo inquartato con i gigli non mostra la bordatura.
Quale conclusione si può trarre?
Il fatto che il padre (Alessandro VI) ed il figlio presunto (Giovanni di Camerino) usarono la bordatura deve indurmi a pensare che anche lo stemma di Cesare doveva averla, e che quando non c’è negli stemmi del valentino si tratta di un errore dell’esecutore o una scelta di semplificazione?
In definitiva, secondo voi, dovendo ridisegnare lo stemma di Cesare, la bordatura la devo inserire?
Oppure posso limitarmi a riprodurre lo stemma senza bordatura come risulta da importanti fonti documentarie primarie?
Se avete altri documenti utili... per chiarire i miei dubbi... ve ne sarei grato... gratissimo
Saluti
Antonio Conti



si arriva in cielo
