Concistoro per la creazione di nuovi cardinali

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Re: Concistoro per la creazione di nuovi cardinali

Messaggioda Guido5 » martedì 2 novembre 2010, 12:20

Cari amici,
ancora grazie alla cortese sollecitudine di Charles Bransom Jr, posso pubblicare lo stemma arcivescovile usato dal cardinale eletto mons. Raymundo Damasceno Assis:

Immagine

L'immagine, fortemente ingrandita, è tratta da "Bispos do Brasil" (2005), un volume che contiene fotografie, stemmi e informazioni biografiche di tutti i vescovi brasiliani.

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Re: Concistoro per la creazione di nuovi cardinali

Messaggioda Guido5 » martedì 2 novembre 2010, 12:41

adj ha scritto:... Dato che siamo ancora al 2 novembre immagino che questo significhi che la consacrazione è prevista per il 13 novembre) ;)

... infatti David M. Cheney nel suo sito "Catholic Hierarchy" non ne indica la sede titolare, che fino a ieri sera non era nota neppure all'interessato. Inoltre il 31 ottobre avevo scritto:
l’ultraottantenne mons. Walter Brandmüller, prima di ricevere la berretta cardinalizia, sarà ordinato vescovo il 13 novembre a Roma nella chiesa di Santa Maria dell'Anima. Consacrante principale sarà il card. Raffaele Farina.

Posso aggiungere che il card. Farina sarà assistito da mons. Ludwig Schick, Arcivescovo di Bamberg (Germania), e da mons. Giuseppe De Andrea, Arcivescovo titolarare di Anzio e già Nunzio apostolico in Kuwait.

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Re: Concistoro per la creazione di nuovi cardinali

Messaggioda Guido5 » martedì 9 novembre 2010, 13:56

Antonio Pompili ha scritto:Mi chiedo, oltre che alla croce doppia, a cos'altro sia accollato lo scudo...
Caro don Antonio,
posso svelare il mistero: si tratta di un arco e di una lancia posti in decusse che - anche se mal riusciti - si rifanno a un'antica tradizione africana. Nella cerimonia del matrimonio, il padre della sposa regala al genero queste due armi perché gli difenda la figlia. L'allora Arcivescovo di Conakry Robert Sarah, accollandole allo scudo, ha voluto simboleggiare così la sua unione mistica con la Chiesa affidatagli e la sua volontà di proteggerla. Non so gli ornamenti rimarranno anche nello stemma cardinalizio, che mi risulta ancora in gestazione...

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Re: Concistoro per la creazione di nuovi cardinali

Messaggioda adj » martedì 9 novembre 2010, 14:46

Guido5 ha scritto: si tratta di un arco e di una lancia posti in decusse che - anche se mal riusciti - si rifanno a un'antica tradizione africana.


Oltre che (molto) mal riusciti, si tratta di una scelta a mio avviso molto discutibile.
Verrebbe voglia di chiosare che tutte le tradizioni vanno bene, tranne quella di SRC.
adj
 

Re: Concistoro per la creazione di nuovi cardinali

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 11 novembre 2010, 15:06

Da una parte sarei tentato di essere più "indulgente", caro adj. Mi sembra ad una prima lettura un interessante esempio di "inculturazione" araldica.
Ma ad una lettura più approfondita della realizzazione direi che... un vescovo ha come unica "arma" per difendere la Sposa di Cristo quella che è stata usata (e continua ad essere usata) dal suo Sposo: l'arma vittoriosa della Croce. Per questo una bella croce posta in palo dietro lo scudo mi sembra più che sufficiente per esprimere il concetto che qui si è voluto rendere più leggibile all'interno di una determinata cultura. E' una questione di chiarezza simbolico-teologica, oltre che di limpidezza raffigurativo-araldica. L'araldica ecclesiastica (come l'araldica in generale) dovrebbe sempre far uso di chiarezza che è la prima ricchezza!
Comunque - nonostante tutte (tante e serie) le riserve che come araldista e come teologo potrei avere a riguardo - penso che la composizione ornamentale di questo stemma sia a suo modo una trovata geniale!
E ringrazio personalmente Guido per aver condiviso con noi questa informazione.
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Re: Concistoro per la creazione di nuovi cardinali

Messaggioda adj » giovedì 11 novembre 2010, 19:50

Antonio Pompili ha scritto:Comunque - nonostante tutte (tante e serie) le riserve che come araldista e come teologo potrei avere a riguardo - penso che la composizione ornamentale di questo stemma sia a suo modo una trovata geniale!

Sinceramente di geniale ci vedo proprio poco.
Riassumendo le mie obiezioni (a loro volta ovviamente obiettabilissime ;) ):
1) Una "M" cha sa di pedissequo ossequio - scusate il bisticcio - al Pontefice regnante; e che oltretutto si inserisce assai poco armoniosamente nel resto dello stemma.
2) Un disegno dello stemma che ricorda prepotentemente e sgradevolmente una vignetta da fumetto; oltretutto nella versione monocromatica non si riesce a apprezzare l'esistenza fi una linea d'orizzonte: se ne deduce però che anche "a colori" la demarcazione mare-cielo sarà al meglio analoga a quella di una cartolina illustrata.
3) gli elementi accollati allo scudo: rappresentati male, del tutto spuri nell'araldica ecclesiale, legati a una simbologia di violenza, intrisi di paganesimo.
Forse qualcuno avrebbe dovuto spiegare a sua Eccellenza la differenza tra un Vescovo e un capo tribù.
[sorry.gif] ma oggi sono in vena un poco polemica. [dev.gif]
adj
 

Re: Concistoro per la creazione di nuovi cardinali

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 11 novembre 2010, 20:41

adj ha scritto:Sinceramente di geniale ci vedo proprio poco.
Riassumendo le mie obiezioni (a loro volta ovviamente obiettabilissime ;) ):
1) Una "M" cha sa di pedissequo ossequio - scusate il bisticcio - al Pontefice regnante; e che oltretutto si inserisce assai poco armoniosamente nel resto dello stemma.
2) Un disegno dello stemma che ricorda prepotentemente e sgradevolmente una vignetta da fumetto; oltretutto nella versione monocromatica non si riesce a apprezzare l'esistenza fi una linea d'orizzonte: se ne deduce però che anche "a colori" la demarcazione mare-cielo sarà al meglio analoga a quella di una cartolina illustrata.
3) gli elementi accollati allo scudo: rappresentati male, del tutto spuri nell'araldica ecclesiale, legati a una simbologia di violenza, intrisi di paganesimo.
Forse qualcuno avrebbe dovuto spiegare a sua Eccellenza la differenza tra un Vescovo e un capo tribù.
[sorry.gif] ma oggi sono in vena un poco polemica. [dev.gif]

Sulla composizione dello scudo non mi ero pronunciato e ho preferito non farlo.
E tuttavia, caro adj, quando parlavo di "trovata geniale" a proposito di quegli ornamenti (che tra le righe ho comunque definito decisamente impropri... e neanche troppo fra le righe), ho precisato che questo si può dire dello stemma "a suo modo", cioè nel suo tentativo di riprendere un messaggio culturale e di tradurlo in una ornamentazione araldica. Tentativo lecito? non lecito? riuscito? penoso?
Una cosa è certa: alla fine quell'arco e quella lancia non sono più stridenti su quello scudo di quanto non lo fosse la spada temporale negli stemmi dei vescovi-principi! La differenza è che nel caso di quella spada si aveva la manifestazione - allora giustificabile - di un potere temporale (di vita o di morte). Mentre nel caso di quell'arco e di quella lancia c'è il tentativo - almeno perdonabile - di comunicare un messaggio ecclesiale universale alla luce di usanze sociali locali.
Il bello è che oggi la spada temporale in base alle norme ecclesiastiche più recentemente codificate circa la necessaria assenza di "titoli e segni di nobiltà secolare" sarebbe severamente proibita in uno stemma vescovile. Mentre in teoria a quella freccia e a quell'arco - da un punto di vista strettamente giuridico - nessuno potrebbe dire niente.
La presenza di quegli elementi in uno stemma ecclesiastico è inopportuna, è vero! L'ho detto e lo ripeto e lo sottolineo.
Ma vista la bontà delle intenzioni che si celano dietro a questo tentativo non riesco a vederlo così severamente. E se devo dirla tutta preferisco un tentativo del genere a tanta stanca ripetitività a cui si assiste in certe composizioni araldico-ecclesiastiche dei nostri giorni.
Anche se resta il fatto che nessuno più di me potrebbe essere scontento nel vedere un simile tentativo - con tutto il rispetto per esso e le intenzioni che dietro esso si celano - imitato.
Quanto alla vena polemica... non ti preoccupare. L'importante è che non accada che parliamo lo stesso linguaggio e non ci capiamo...
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Re: Concistoro per la creazione di nuovi cardinali

Messaggioda nicolad72 » sabato 20 novembre 2010, 13:48

L'elenco dei titoli e delle diaconie assegnati ai nuovi cardinali secondo l'ordine di creazione

1 Card. ANGELO AMATO, S.D.B., Diaconia di Santa Maria in Aquiro

2. Card. ANTONIOS S.B. NAGUIB

3. Card. ROBERT SARAH, Diaconia di San Giovanni Bosco in via Tuscolana

4. Card. FRANCESCO MONTERISI, Diaconia di San Paolo alla Regola

5. Card. FORTUNATO BALDELLI, Diaconia di Sant’Anselmo all’Aventino

6. Card. RAYMOND LEO BURKE, Diaconia di Sant’Agata de’ Goti

7. Card. KURT KOCH, Diaconia di Nostra Signora del Sacro Cuore

8. Card. PAOLO SARDI, Diaconia di Santa Maria Ausiliatrice in via Tuscolana

9. Card. MAURO PIACENZA, Diaconia di San Paolo alle Tre Fontane

10. Card. VELASIO DE PAOLIS, C.S., Diaconia di Gesù Buon Pastore alla Montagnola

11. Card. GIANFRANCO RAVASI, Diaconia di San Giorgio in Velabro

12. Card. MEDARDO JOSEPH MAZOMBWE, Titolo di Santa Emerenziana a Tor Fiorenza

13. Card. RAÚL EDUARDO VELA CHIRIBOGA, Titolo di Santa Maria in Via

14. Card. LAURENT MONSENGWO PASINYA, Titolo di Santa Maria «Regina Pacis» in Ostia mare

15. Card. PAOLO ROMEO, Titolo di Santa Maria Odigitria dei Siciliani

16. Card. DONALD WILLIAM WUERL, Titolo di San Pietro in Vincoli

17. Card. RAYMUNDO DAMASCENO ASSIS, Titolo dell’Immacolata al Tiburtino

18. Card. KAZIMIERZ NYCZ, Titolo dei Santi Silvestro e Martino ai Monti

19. Card. ALBERT MALCOLM RANJITH PATABENDIGE DON, Titolo di San Lorenzo in Lucina

20. Card. REINHARD MARX, Titolo di San Corbiniano

21. Card. JOSÉ MANUEL ESTEPA LLAURENS, Titolo di San Gabriele Arcangelo all’Acqua Traversa

22. Card. ELIO SGRECCIA, Diaconia di Sant’Angelo in Pescheria

23. Card. WALTER BRANDMÜLLER, Diaconia di San Giuliano dei Fiamminghi

24. Card. DOMENICO BARTOLUCCI, Diaconia dei Santissimi Nomi di Gesù e Maria in via Lata
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Re: Concistoro per la creazione di nuovi cardinali

Messaggioda Guido5 » mercoledì 24 novembre 2010, 15:55

Cari amici,
ecco la "riedizione" dello stemma di Sua Eminenza il Card. Robert Sarah, presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum" e titolare della diaconia di San Giovanni Bosco in via Tuscolana

Immagine

Come definire correttamente la partizione? Forse "capo a destra"?

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Re: Concistoro per la creazione di nuovi cardinali

Messaggioda don Giulio » mercoledì 24 novembre 2010, 21:11

Buonasera,

allego gli stemmi dei Card. Amato e De Paolis.
(fonte: www.araldicavaticana.com)

Immagine

Amato

Immagine

De Paolis

Saluti
dG
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Re: Concistoro per la creazione di nuovi cardinali

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 24 novembre 2010, 21:52

Guido5 ha scritto:Come definire correttamente la partizione? Forse "capo a destra"?

Domanda interessante quanto lecita la tua, caro Guido.
Difficile la risposta...
Eviterei di parlare di capo a destra, perchè ciò farebbe pensare immediatamente a qualcosa di simile a un quarto franco o a un cantone, non indicando la tendenza obliqua della linea di partizione.
La tradizione blasonica, almeno quella italiana, non ha formulato - almeno che io sappia - una descrizione precisa per un caso come il nostro.
E' necessario dunque partire dalla descrizione di una partizione nota e ben riconoscibile, alla quale per analogia possa ricondursi la pezza che qui osserviamo.
Pensando alla partizione nota dell'abbracciato a sinistra in cui due linee che partono dai cantoni di sinistra convergono al centro del fianco destro, azzarderei una formulazione del genere:
Di cielo... (e di seguito la descrizione di quanto si osserva nel campo principale)
al semi-abbraccio sinistro del capo di...
E qui sorgono poi i problemi circa la definizione dello smalto di quella pezza.
La mia proposta di blasone è confortata da una descrizione simile (...demi embrasse dextre du chef de gueules) riportata dal bel volume L'Art Héraldique. Lire, décrire, composer des armoiries, di Gérard Audoin (Versailles, 2005).
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Re: Concistoro per la creazione di nuovi cardinali

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 24 novembre 2010, 22:00

don Giulio ha scritto:allego gli stemmi dei Card. Amato e De Paolis.
Immagine

Quello del Cardinal Amato sorprende le nostre previsioni, presentando esso una modifica sia a livello di partizione che a livello delle figure con l'aggiunta di una conchiglia.
Molto facile vedere nell'una come nell'altra novità un riferimento allo stemma del Santo Padre, probabilmente come omaggio alla Sua Persona.
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Re: Concistoro per la creazione di nuovi cardinali

Messaggioda adj » mercoledì 24 novembre 2010, 22:00

Guido5 ha scritto:Come definire correttamente la partizione? Forse "capo a destra"?


"Tagliato in capo"?
Ma la partizione scende più in basso di quanto dovrebbe fare un capo, circa a metà scudo.
Allora "tagliato alzato"?
Ho molti dubbi in proposito.

Quello su cui non ho dubbi è che la versione a colori conferma tutti i timori che suscitava quella in bianco e nero. Anzi, se possibile, va oltre ogni più tetra supposizione in materia di orrido. Per non parlare dei blasfemi simboli pagani - qui risaltanti in pieno fulgore - accollati allo scudo e che paiono irridere alla Croce di Cristo. [thumbdown.gif]
adj
 

Re: Concistoro per la creazione di nuovi cardinali

Messaggioda adj » mercoledì 24 novembre 2010, 22:03

Antonio Pompili ha scritto:Pensando alla partizione nota dell'abbracciato a sinistra in cui due linee che partono dai cantoni di sinistra convergono al centro del fianco destro, azzarderei una formulazione del genere:
Di cielo... (e di seguito la descrizione di quanto si osserva nel campo principale)
al semi-abbraccio sinistro del capo di...


In effetti avevo fatto un pensierino anche al "seminterzato abbracciato a sinistra", ma pure su questo avevo forti dubbi.
adj
 

Re: Concistoro per la creazione di nuovi cardinali

Messaggioda Guido5 » mercoledì 24 novembre 2010, 23:16

Cari amici,
mi resta qualche dubbio, non soltanto “filologico” riguardo alle partizioni dello stemma del card. Sarah. Abbracciare è prendere fra le braccia: un mezzo abbraccio mi rende quindi perplesso allo stesso modo del seminterzato quando le partizioni sono due e non una e mezza. Ho ripiegato così sul capo a destra (anzi - e non sembra un refuso - “capo a dextra”, secondo l’Académie internationale d’héraldique con l’avallo di Bascapé) anche se è giusta l’osservazione di adj: il capo è alto un terzo dello scudo, non di più. Per superare il problema dell'altezza ci sarebbe ancora un’ipotesi, quella di “capo incalzato”, così come esiste la contrapposta “campagna incalzata” (che comincia di sbieco, prima della metà dell'altezza dello scudo), ma anche questa definizione non mi sembra granché brillante.
Per quanto riguarda i
blasfemi simboli pagani accollati allo scudo e che paiono irridere alla Croce di Cristo
mi chiedo se siano blasfeme anche le rappresentazioni della croce con accanto o accollate la lancia di Longino e la canna con la spugna...

Ciao a tutti!
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