Lo stemma definitivo di S.S. Benedetto XVI

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 16 maggio 2005, 17:34

Franz Joseph von Trotta ha scritto:...(omissis)...È pur vero che un simile dettaglio rischia di diventare il famoso "pelo nell'uovo" e di essere apprezzato solo da intenditori esigenti quale Lei sembra dunque essere…

Beh, ad essere sinceri la corona all'antica della testa etiope era passata dapprima :oops: inosservata, nel polverone alzato da tutte le altre novità araldica di ben maggior peso... ora, con più calma, la aggiungiamo alle altre perle tecniche di codesto blasone... davvero dobbiamo elencare tutte? :roll:

Anch'io avrei preferito (e qui sì, piuttosto che sui "labbroni rossi" del nostro "Otello") un maggior rigore "filologico" con il rispetto della corona arcaica a fioroni. Tuttavia questo forse è il caso in cui si possa essere più indulgenti e lasciare maggior libertà all'estro personale dell'Autore.

Non sono d'accordo. La corona è un dettaglio, mi sta bene, ma prima di questa non si vedevano teste etiopi con corone radiali.

...(omissis)...Su San Maurizio sono d'accordo con Lei: io l'ho sempre visto con aspetto africano o "di colore";

Per :cry: forza... lo :wink: è!!!

nello specifico caso - Corbiniano o Maurizio - però non saprei che dire.
Un saluto,
FJVT


Per vedere come in Baviera trattano (ed effigiano) San Maurizio, guardate qui lo stemma della città di Coburgo: Immagine

Bene :D valete
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Re: Oro e argento

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 16 maggio 2005, 17:38

Guido5 ha scritto:Cari Amici,
noto (a scoppio ritardato) che l'immagine del "Moro di Frisinga" a
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/de/f/fa/Frs_mohr.jpg
e' interessante (risalirebbe al 1316) anche perche' contraddice la presunta regola che non vuole ne' metallo su metallo ne' smalto su smalto. La corona e' infatti d'argento in campo oro...(omissis)...


Considerando le cadute di colore sulle labbra della figura, non me la sento proprio :? di pensare che la corona sia d'argento ripiena di rosso...

...anche e soprattutto perchè il concetto araldico di ripieno, applicato alle corone, riguarda la loro eventuale foderatura nell'interno del cerchio, e non il riempimento con altro smalto del loro contorno visibile!

Bene :D vale
Ultima modifica di fra' Eusanio da Ocre il mercoledì 18 maggio 2005, 16:12, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 16 maggio 2005, 19:39

Caro Frate,

intendiamoci: anch'io sono d'accordo che la corona sia meglio quella giusta a fioroni, abbozzavo solo in un minimo di "tolleranza" ma certo la corona radiata a mo' di cresta di gallo è proprio bruttina…

Un saluto

FJ
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Messaggioda Guido5 » lunedì 16 maggio 2005, 23:31

Sempre piu' reverendo Fratello,
non avendone trovato traccia nel Forum e ignorante della lingua materna di mia zia Lieselotte da Dortmund, mi sarebbe gradito sapere chi e' il "padreterno" - leggasi l'«egregio Autore germanico, profondo conoscitore di araldica civica del suo Paese» - che identifica san Corbiniano nel "Moro di Frisinga" usando il fantasioso appiglio di una moneta che nessuno ci fa vedere.
Mi chiedo anche che senso avrebbe avuto per Joseph Ratzinger, quando, nel 1977, e' divenuto arcivescovo di Monaco e Frisinga, scegliere per il proprio stemma due figure (una delle quali addirittura ripetuta) riferite allo stesso personaggio. Cura ut valeas
Guido5

P.S. - Non ho parlato io di "ripieno" ma non credo si possa dubitare che la corona nell'immagine del 1316 (la prima in assoluto, sembra!) sia d'argento. Che il pittore non sapesse di araldica sette secoli fa non sorprende affatto... E se si trattasse in realta' di corona "gemmata di carbonchi nel cerchio e nei fioroni"?
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Messaggioda antonio_conti » martedì 17 maggio 2005, 1:12

Forse fra' Eusanio si riferiva alla mia ipotesi della bordatura d'argento di una corona rossa, però... io il termine ripieno non l'ho usato 8)

Immagine Ho inserito io l'immagine per comodità.

Ho notato anche io le lacune attorno alle labbra e le ho messe in relazione con la bordatura che, però, appare assai netta nei fioroni e meno nel cerchio...
Lacuna del pigmento rosso? :roll: Io direi che la corona è rossa.

Cordialità

Antonio Conti


PS
A proposito dell'arma di Benedetto XVI disegnata da mons. di Montezemolo:

von Trotta ha scritto
"l'orso, se possibile, è ancora ancora più sgraziato con quelle zampette magre magre e rigide… mah l'insieme pezza+stemma è quasi imbarazzante…".

Concordo, assolutamente sì, ma è la conformazione stessa delle zampe a risultare MOSTRUOSA per un orso, in carne ed ossa ed anche per un orso araldico!
Un cervo (se va bene)... o un meno nobile ruminante, non un orso :!:
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Messaggioda Guido5 » martedì 17 maggio 2005, 10:12

Con il "Moro" sotto gli occhi (bravo Antonio!), tutto e' piu' facile. A mio modestissimo parere, nell'immagine non manca del colore: si vedono i denti e la lingua. E' una testa "linguata di rosso". Ciao a tutti!
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Messaggioda antonio_conti » martedì 17 maggio 2005, 12:16

Lingua e non labbra? E già, così verrebbero eliminati i labbroni rossi che non sono piaciuti in altre raffigurazioni.
E' consueta (o capita di vererla, alle volte) una rappresentazione di una testa uomo linguata che mostra i denti "come" fosse un leone? Non è una domanda provocatoria :wink: , me lo chiedo davvero :?
Se l'ipotesi fosse giusta saremmo difronte ad una corona rossa (come l'ho vista rappresentata in altre raffigurazioni di questo stemma), ma bordata d'argento.
La strana attaccatura del collo alla testa può rappresentare il segno di una recisione? Se sì, la lingua potrebbe essere una resa naturalistica di un uomo in condizioni di salute un po' precarie? :roll:
Sto forse esagerando con la fantastia?!? :oops:

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Messaggioda mcs » martedì 17 maggio 2005, 19:21

antonio_conti ha scritto:Forse fra' Eusanio si riferiva alla mia ipotesi della bordatura d'argento di una corona rossa, però... io il termine ripieno non l'ho usato 8)

Immagine Ho inserito io l'immagine per comodità.

Ho notato anche io le lacune attorno alle labbra e le ho messe in relazione con la bordatura che, però, appare assai netta nei fioroni e meno nel cerchio...
Lacuna del pigmento rosso? :roll: Io direi che la corona è rossa.

Cordialità

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Vorrei intervenire con una piccola considerazione :roll: : la consolidata e diffusa abitudine di contornare le figure con il colore nero, nel caso del moro, crea qualche problema...l'utilizzare il bianco (ossia l'argento), consente di evidenziare i contorni laddove il nero del profilo andrebbe a confondersi con il nero della figura in questione... :? non mi sembra, pertanto, che ci sia alcun problema: la corona è rossa, come pure le labbra :wink: !

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 17 maggio 2005, 19:29

Franz Joseph von Trotta ha scritto:Caro Frate,
intendiamoci: anch'io sono d'accordo che la corona sia meglio quella giusta a fioroni, abbozzavo solo in un minimo di "tolleranza" ma certo la corona radiata a mo' di cresta di gallo è proprio bruttina…
Un saluto
FJ


...e su questo ti dò ragione io!
:wink:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 17 maggio 2005, 19:43

Guido5 ha scritto:Sempre piu' reverendo Fratello,
non avendone trovato traccia nel Forum

...leggi qui, allora: http://www.anticheopinioni.it/Forum/vie ... r&start=15

e ignorante della lingua materna di mia zia Lieselotte da Dortmund, mi sarebbe gradito sapere chi e' il "padreterno"

Ironizzando su di lui, ironizzi anche su chi lo ha citato per primo nel forum, e soprattutto ironizzi su Qualcuno che non c'entra nulla con queste cose.

- leggasi l'«egregio Autore germanico, profondo conoscitore di araldica civica del suo Paese» -

Si tratta pur sempre di un collega, che scrive di ciò che sa. E il fatto che scriva cose a te sconosciute non implica la tua derisione.

che identifica san Corbiniano nel "Moro di Frisinga" usando il fantasioso appiglio di una moneta che nessuno ci fa vedere.

Non vederla è un conto, dubitarne a prescindere è un altro.

Mi chiedo anche che senso avrebbe avuto per Joseph Ratzinger, quando, nel 1977, e' divenuto arcivescovo di Monaco e Frisinga, scegliere per il proprio stemma due figure (una delle quali addirittura ripetuta) riferite allo stesso personaggio.

Parti dal presupposto che egli sapesse di codesto etimo, e soprattutto dimentichi che l'arcivescovo di Monaco-Frisinga inquarta sempre tale testa col proprio stemma personale.

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P.S. - Non ho parlato io di "ripieno" ma non credo si possa dubitare che la corona nell'immagine del 1316 (la prima in assoluto, sembra!) sia d'argento. Che il pittore non sapesse di araldica sette secoli fa non sorprende affatto...

A volte vale più un disegno del XIV secolo che un libro di araldica di oggi. Solo che il primo spesso è deteriorato, il secondo no.

E se si trattasse in realta' di corona "gemmata di carbonchi nel cerchio e nei fioroni"?


:shock: ...e che c'entra con i suoi colori?

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 17 maggio 2005, 19:46

mcs ha scritto:...(omissis)...Vorrei intervenire con una piccola considerazione :roll: : la consolidata e diffusa abitudine di contornare le figure con il colore nero, nel caso del moro, crea qualche problema...l'utilizzare il bianco (ossia l'argento), consente di evidenziare i contorni laddove il nero del profilo andrebbe a confondersi con il nero della figura in questione... :? non mi sembra, pertanto, che ci sia alcun problema: la corona è rossa, come pure le labbra :wink: !
mcs


...e fermo restando che l'ipotesi della caduta del colore non va scartata a priori.

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Messaggioda Guido5 » mercoledì 18 maggio 2005, 11:31

Reverendo Fratello,
ti ringrazio per il "link". Purtroppo mi sono accorto che il Forum ha un motore di ricerca solo grazie al "gemello" americano ... D'altra parte non trovar traccia di qualcosa non vuol dire che non esista: in informatica questo stato di cose e' definito "silenzio".

Mi sembra che lo Stadler sia piu' o meno solo soletto a fare l'ipotesi delle monete. Quando avro' tempo mi riprometto una scappata al "Goethe Institut" per vedere come la pensa Adolf Wilhelm Ziegler (Der Freisinger Mohr: Eine heimatgeschichtliche Untersuchung zum Freisinger Bischofswappen, Seitz & Hoefling, Monaco 1976).

Per quanto riguarda altre ipotesi "fantasiose" guarda cosa scrive un tale Mario de Valdes y Cocom, accreditato come storico (bada bene: non scrivo "storico accreditato") a http://www.ipoaa.com/image_of_the_blackamoor.htm
oppure a
http://heritage.villanova.edu/BenedictXVI/coatofarms.htm

Quello che mi sorprende e' che tu escluda - sulla base di un autore - l'ipotesi molto piu' plausibile, non solo per me, di san Maurizio. Mi hai scritto infatti:
In questo caso, però, non si tratta del Santo martire della Legione tebana, ma (come già spiegato altrove nel forum) di un'errata interpretazione in chiave "moresca" della testa del Santo bavarese Son Corbiniano desunta da quella coniata (e consunta dall'uso) su alcune antiche monete locali.

Ti faccio anche notare che Corbiniano e' bavarese solo d'adozione. «Secondo Arbeone, Corbiniano nacque a Castrum nel territorio di Melun, località identificata con Chátres (oggi Arpajon), ma gli studiosi sono diffidenti verso questi dati. La sua vita e l'opera da lui svolta rientrano nel quadro delle missioni irlandesi sul continente e per questo Corbiniano è ritenuto un monaco insulare. Anche la duchessa Pilitrude, che egli aveva richiamato all'osservanza delle leggi canoniche, lo dice: "Britannorum genere ortus"». (Filippo Caraffa da "Enciclopedia dei Santi" in http://www.santiebeati.it/search/jump.cgi?ID=91940).

Quanto al disegno del XIV secolo, portalo a schermo pieno e vedrai che nella bocca non c'e' segno di deterioramento ma che si vedono chiaramente la lingua e i denti, simmetrici, tre sopra e tre sotto. E sempre riguardo al colore, a me risulta che carbonchio sia il rubino o qualsiasi gemma rossa. Di qui l'ipotesi di una corona "gemmata di carbonchi nel cerchio e nei fioroni".

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 18 maggio 2005, 16:37

Guido5 ha scritto:...(omissis)...mi sembra che lo Stadler sia piu' o meno solo soletto a fare l'ipotesi delle monete.

Per la verità, è anche l'unico che al momento, e per quel che se ne sa nel forum, si ponga il problema e trovi una risposta... :oops:

Quando avro' tempo mi riprometto una scappata al "Goethe Institut" per vedere come la pensa Adolf Wilhelm Ziegler (Der Freisinger Mohr: Eine heimatgeschichtliche Untersuchung zum Freisinger Bischofswappen, Seitz & Hoefling, Monaco 1976).

Ignoravo questa fonte, e sono curioso di saperne di più. Aspetto tue, ben lieto di soppesare nuove ipotesi e confrontarle con le altre.

Per quanto riguarda altre ipotesi "fantasiose" guarda cosa scrive un tale Mario de Valdes y Cocom, accreditato come storico (bada bene: non scrivo "storico accreditato") a http://www.ipoaa.com/image_of_the_blackamoor.htm oppure a
http://heritage.villanova.edu/BenedictXVI/coatofarms.htm

Non pare che apportino elementi nuovi ai nostri ragionamenti, a parte un'immagine ( :roll: diciamo) inedita del nuovo stemma pontificio:
Immagine


Quello che mi sorprende e' che tu escluda - sulla base di un autore -
l'ipotesi molto piu' plausibile, non solo per me, di san Maurizio...(omissis)...Ti faccio anche notare che Corbiniano e' bavarese solo d'adozione.

Maurizio è elvetico o (meglio) genericamente alpino, e anche lui d'adozione.

«Secondo Arbeone, Corbiniano nacque a Castrum nel territorio di Melun, località identificata con Chátres (oggi Arpajon), ma gli studiosi sono diffidenti verso questi dati. La sua vita e l'opera da lui svolta rientrano nel quadro delle missioni irlandesi sul continente e per questo Corbiniano è ritenuto un monaco insulare. Anche la duchessa Pilitrude, che egli aveva richiamato all'osservanza delle leggi canoniche, lo dice: "Britannorum genere ortus"». (Filippo Caraffa da "Enciclopedia dei Santi" in http://www.santiebeati.it/search/jump.cgi?ID=91940).

D'accordo, ma... Josef Ratzinger è bavarese, e Corbiniano pure! E poi, ripeto, gli attributi iconografici tradizionali di Maurizio non sono mai stati corona, orecchino e veste strappata.

Quanto al disegno del XIV secolo, portalo a schermo pieno e vedrai che nella bocca non c'e' segno di deterioramento ma che si vedono chiaramente la lingua e i denti, simmetrici, tre sopra e tre sotto. E sempre riguardo al colore, a me risulta che carbonchio sia il rubino o qualsiasi gemma rossa.

In araldica, la figura nota come "raggio di carbonchio" reca al centro una gemma di verde... :(

Di qui l'ipotesi di una corona "gemmata di carbonchi nel cerchio e nei fioroni". Pax tecum et cura ut valeas Guido5


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Messaggioda danti73 » mercoledì 18 maggio 2005, 18:55

Il caso vuole che in passato mi sono occupato di S. Maurizio e della Legione Tebea e della loro iconografia. La "Passione" di questi valorosi soldati romani fu scritta da S. Eusebio, vescovo di Lione.
S. Maurizio non era elvetico e neppure alpino.
Secondo la tradizione era il valoroso capitano della mitica Legione Tebea che trovò il martirio in Piemonte, Francia, Svizzera e Germania ma soprattutto ad Agauno, l'odierna S. Maurice d'Agaune nel cantone svizzero del Vallese. E' nativo dell'Africa anche se non è specificato di quale zona, sembrerebbe del Nord, qualcuno ha perfino ipotizzato che essendo la legione nominata tebea dovrebbe derivare dalla zona di Tebe in Egitto, tuttavia avrebbero potuto prendere il nome dall'occupazione da loro effettuata nell'Alto Egitto. Nemmeno il colore della loro pelle è scontato per la loro incerta etnia.
E' pur vero che nelle raffigurazioni iconografiche cristiane, soprattutto quelle più moderne, S. Maurizio non è quasi mai stato raffigurato con le sembianze del "moro". Proprio qui in Piemonte abbiamo una vasta gamma di raffiguarazioni e alcune lo vedono anche di colore ma mai coronato.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 18 maggio 2005, 18:59

Difatti, il colore scuro della pelle non è fra le caratteristiche tipiche della sua iconografia, ove invece rientrano l'armatura (o comunque un abito da milite), la palma del martirio, la croce trifogliata (che gli è posteriore).

Nessuna corona, perchè egli era un semplice soldato; nessun orecchino, né altro "segno legante", perchè era un uomo libero.

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