Letterati e i loro stemmi

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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda pierluigic » martedì 6 luglio 2010, 23:52

.

il priorista Mariani pero' attribuisce a Dante Alighieri


Partito d'oro e di nero, alla fascia attraversante d'argento.


Lo si puo' vedere nella raccolta Ceramelli Papiani in rete


pierluigic

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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda San Marco » martedì 6 luglio 2010, 23:53

Ugo Foscolo. I Foscolo, Patrizi Veneti, furono inclusi nel Consiglio dei Nobili Veneti nel 1297.

Arma: Di rosso alla fascia d'argento.

Fonte:Galvani-Coronelli-Corpo della Nobiltà Italiana

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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda bardo » mercoledì 7 luglio 2010, 0:18

Veronica Gambara (1485-1550), figlia del conte Gian Francesco e Alda Pia da Carpi, poetessa.

Immagine

Stemma: D'oro, al gambero di rosso posto in palo sormontato da un'aquila bicipite di nero coronata di corona imperiale.

Qui molti esemplari dell'arma dei Gambara.

saluti ;)

Luca
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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda da Fiore » mercoledì 7 luglio 2010, 16:19

C'è anche quello di Giovanni Verga, appartenente alla piccola nobiltà agraria siciliana, iscritta alla Mastra nobile di Vizzini e attestata già dal XIII sec.:
Al destrocherio impugnante un fascio di verghe. Non conosco gli smalti
Ultima modifica di da Fiore il mercoledì 7 luglio 2010, 18:48, modificato 1 volta in totale.
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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda da Fiore » mercoledì 7 luglio 2010, 18:31

Aggiungo lo stemma di un grande poeta calabrese del '500, Galeazzo di Tarsia, barone di Belmonte, che si può trovare, insieme ad una biografia, a questo link
http://www.circoloculturale-galeazzodit ... /link2.htm

Immagine
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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda Antonio De Battisti » lunedì 12 luglio 2010, 1:30

Il letterato francese Honoré de BALZAC (* Tours, 20-V-1799 + Parigi, 18-VIII-1850) nacque da famiglia borghese di origine contadina.
Il padre Bernard François BALSSA (questo il vero cognome, cangiato poi in Balzac) [1746-1829] era originario di Montirat, dipartimento del Tarn, regione Midi-Pyrénées (Francia merid.), ed era stato direttore dei viveri della 22^divisione miliare a Tours ; successivamente, amministratore dell'ospizio generale di Tours, infine vicesindaco di Tours.
http://fr.wikipedia.org/wiki/G%C3%A9n%C ... _de_Balzac
http://www.geneastar.org/gw/index.php3? ... e=&x=6&y=3
http://roglo.eu/roglo?lang=it&m=NG&n=balzac&t=N
http://www.geneall.net/I/per_search.php ... search.php
Lo scrittore, per le sue frequentazioni per lo più aristocratiche, divenne smanioso di essere nobile al punto da inserire la particella nobiliare de al suo cognome.
Come se non bastasse, pretese di discendere dalla ormai estinta schiatta dei BALSAC d' ENTRAGUES, usurpandone l'arma.
La famiglia de Balsac d' Entragues era originaria dell' Alvernia. Cominciò a brillare sotto il Re Carlo VII e diede dei conti di Clermont, dei baroni di Dunes e dei signori di Montagu e d' Entragues.

de BALSAC d' ENTRAGUES
Arma (successivamente adottata dallo scrittore) : D'azzurro a tre croci di S. Andrea d'argento, 2,1 ; al capo d'oro caricato da tre croci di S. Andrea d'azzurro.
Immagine
Chevaliers, Seigneurs de la Roche-Benhard, relevant du chateau de Tours (XVIII siècle). Cette famille, dont l'origine remonte au X siècle, a pris son nom de la petite ville de Balsac située en Auvergne.
JEAN de Balsac et ANTOINE de Balsac furent abbés de Villeloin, le premier de 1472 à 1493, le second de 1493 à 1518.
CHARLES de Balsac, chanoine, doyen de l'église de Tours e de Saint-Marin de Tours, puis éveque de Noyon (1596), mourut le 27 novembre 1627.
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/bbalz.html
CHARLES de Balsac, doyen de l'église de Tours, portait :
Ecartelé ; au I et IV d'azur à trois sautoirs d'argent, 2,1 ; au chef d'or, chargé de trois sautoirs d'azur ; au II et III de gueules, à trois fermeaux d'or ; et sur le tout, d'argent à la guivre d'azur, à l'issant de gueules.
Fonte : Armorial général de la Touraine

Tre esponenti di questa prosapia furono cavalieri del S. Spirito :
François de BALSAC (+ dopo il 1605), Seigneur d' Entragues, de Marcoussis et du Bois-Malherbes (31-XII-1578)
Immagine
http://www.montjoye.net/chateau_de_marcoussis

Charles de BALSAC (+ 1590), Seigneur de Clermont d' Entragues (31-XII-1583)
Immagine

Charles de BALSAC (+ 1611), Comte de Graville (07-I-1595)
Immagine
http://www.passionchateaux.com/ch_graville.htm

La stirpe dei Balsac / Balzac contrasse alleanze con le più grandi famiglie del Regno, persino al di là dei propri limiti :
- d' AUZON
- ALBON
- CHABANNES-CURTON
- CASTELNAU
- GRAVILLE
- HUMIERES
- ROHAN-GIE'
- STUART di Scozia
Fra le donne di questa Casa, una di esse, Catherine Henriette de Balzac d' Entragues, marchesa de Verneuil(1579-1633), ebbe un posto di primo piano nella storia di Francia, poichè divenne l'amante del Re Enrico IV, ottenendo la promessa di matrimonio a condizione di dare un erede maschio al Re.
http://fr.wikipedia.org/wiki/Catherine_ ... 7Entragues


Cordiali saluti
Antonio De Battisti
 
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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda Antonio De Battisti » venerdì 23 luglio 2010, 23:30

La famiglia dello scrittore francese Guy de MAUPASSANT (1850-1893) http://it.wikipedia.org/wiki/Guy_de_Maupassant fu nobilitata il 13 maggio 1752 dall' Imperatore Francesco I , duca di Lorena e Bar (1708-1765), marito dell' Imperatrice Maria Teresa d' Asburgo, con il titolo di Nobile del S.R.I. e Signore di Villebonne.
Il personaggio investito era Jean-Baptiste de Maupassant (* Varennes-en-Argonne, Meuse, 13-XII-1699 + Paris, 26-X-1777). Costui era Procuratore al Parlamento di Parigi e, nel dicembre 1757, fu nuovamente nobilitato in Francia per acquisto di una carica di consigliere segretario del Re.
http://roglo.eu/roglo?lang=it&m=NG&n=de+maupassant&t=N

de MAUPASSANT
Arma : D'azzurro, alla fascia d'argento caricata da una mano di rosso posta in fascia, il pugno chiuso, accostata da due stelle (5) dello stesso ; la suddetta fascia accompagnata in capo da sette anelletti del secondo, 3 e 4, e in punta da un'ancora d'argento.
Cimiero : L' ancora
Lambrecchini : A destra, d'argento e d'azzurro ; a sinistra, d'argento e di rosso

Immagine

Immagine
http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k5 ... ant.langFR

Lo scrittore, forse non interessato a che la sua prosapia continuasse a mantenere l'onore e il decoro del suo cognome, non volle riconoscere i tre figli avuti dalla compagna Joséphine LITZELMANN (* Strasburgo, 01-XII-1855 + Sens, 11-VIII-1920), sarta modista. Pertanto, i figli ebbero il cognome della madre.
http://roglo.eu/roglo?lang=it;i=2475135

Stando così le cose, sembrava a tutta prima che il cognome de Maupassant fosse destinato a scomparire.
Invece, un certo Léon NAU de VILLEYROUET (* Saumur, 1810-1880), la cui madre era Marie MAUPASSANT (1781-1859), pittrice e compositrice, per decreto in data 28 dicembre 1859, il Guardasigilli previo giudizio del tribunale di 1a istanza di Saumur, nel febbraio 1861 autorizza il suddetto Léon NAU di aggiungere al proprio cognome quello di de Maupassant e di chiamarsi NAU de MAUPASSANT.
In realtà, il cognome Maupassant portato dalla madre si riferisce ad un'altra schiatta, originaria della regione della Loira, mentre quella dello scrittore ha le radici in Lorena.
Marie Maupassant, dite "de Maupassant".
Cette famille de Maupassant, fondue dans les Nau de Maupassant, et porte "d'azur à la fasce d'or, chargé d'un poing fermé entre 2 étoiles, le tout de gueules, accompagné en chef de 7 besants (ou annelets) d'or : 4, 3, et en pointe d'une ancre d'argent" n'a en réalité strictement lien de filiation avec la famille de Guy de Maupassant à qui elle a emprunté les armes.
[Frotier de La Messelière, Filiation bretonnes, notice Nau de Maupassant, tome IV, p. 164].

http://roglo.eu/roglo?lang=it;i=778734
http://gw4.geneanet.org/index.php3?b=pi ... maupassant
Verosimilmente, stando a quanto riportato dall'araldista DENAIS, i Maupassant di Saumur portavano il seguente blasone :
D'azur à une levrette passante d'argent accolée de sable, surmontée d'un croissant d'or.

NAU de VILLEYROUET (famiglia bretone, dichiarata nobile il 21 marzo 1671)
Arma : D'azzurro, al leone d'argento armato e lampassato di rosso coronato d'oro tenente una spada d'argento, la punta in alto.
Immagine
http://www.nau.org/divers.htm#origines

Léon NAU, fils de Nicolas NAU et de Marie de Maupassant, fut autorisé le 28 décembre 1859 à relever le nom de sa mère. Il portait pour armes : D’azur au lion d’argent, armé et lampassé de gueules, couronné d’or, tenant en sa dextre une épée d’argent ; quand il fut créé comte héréditaire par le Pape, (titre accordé vers 1880 écrit Charondas, Magny ne donne pas de date), par la suite il préféra adopter une variante des armes de la famille noble de Maupassant originaire du Barrois, histoire de donner du lustre à la famille de sa mère, et aussi de se rapprocher de l’écrivain Guy de Maupassant, issu lui de la noble famille. Léon Nau de Maupassant eut une fils de son union avec mademoiselle de Hubner ; ce fils épousa une demoiselle Barthélemy, ils n’eurent pas d’enfants, mais les neveux de son épouse, Pierre (1910-1992, dentiste), et André (né en 1916, architecte), héritèrent du château de leur oncle, et demandèrent en 1938 à relever le nom de leur oncle, ce qui leurs fut refusé. Ils demandèrent encore une fois en 1942, et furent encore déboutés. Par la suite, Pierre Barthélemy fut connu sous le nom de Bathélemy NAU de Maupassant, et créé comte romain par Pie XII en 1950, (son titre semble non héréditaire).
Pour la petite histoire, le comédien Louis de Funès avait épousé une Jeanne Barthélemy ; il racheta le château de Clermont (Loire-Atlantique), superbe demeure en briques et pierres en U, qui domine la Loire. Les NAU et les Bathélemy aillant toujours prétendu être les neveux de Guy de Maupassant, les biographes reprennent souvent cette légende.


Variante dello stemma de Maupassant adottata dalla prosapia NAU :
D'azzurro alla fascia d'oro caricata da un pugno chiuso accostato da due stelle, il tutto di rosso, accompagnata in capo da 7 bisanti d'oro posti 4 e 3, e in punta da un'ancora d'argento.

Léon NAU de MAUPASSANT, dalla moglie Elisabeth de HUBNER (Vienna 1835 - Parigi 1908) ebbe CHARLES, proprietario del castello di Clermont.
CHARLES (Paris 1866 - Clermont, Le Cellier 1941) sposò nel 1912 Marie BARTHELEMY (Nancy 1884 -1963), deceduti sine prole. L'eredità con il castello passò ai nipoti, figli del fratello di lei, Louis Barthelemy.
http://gw4.geneanet.org/index.php3?b=pi ... maupassant


L'attore francese Louis de FUNES (1914-1983), aristocratico di origine andalusa, sposò Jeanne BARTHELEMY (* 1914), pronipote di Guy de Maupassant, alla quale spettò in eredità metà castello. L'attore nel 1967 l'acquistò per intero e ne fece la sua residenza fino alla fine dei suoi giorni.
http://it.wikipedia.org/wiki/Louis_de_Fun%C3%A8s
http://fr.wikipedia.org/wiki/Olivier_de_Fun%C3%A8s
http://fr.wikipedia.org/wiki/Ch%C3%A2te ... Atlantique)
http://www.lecellier.fr/module-Contenus ... id-51.html


Per molti anni, negli ambienti letterari e non, circolava la voce poi dimostratasi del tutto infondata, che lo scrittore Guy de Maupassant fosse figlio illegittimo di Flaubert in quanto grande amico della madre Laure LE POITTEVIN (1821-1903).
Laure Le Poittevin est née dans une famille bourgeoise ruinée par la concentration industrielle. Poète, son frère Alfred Le Poittevin est un grand ami de Flaubert. Elle-même, est liée par une tendre amitié à cet auteur avec lequel elle partage une même passion pour les lettres et à qui elle confira, plus tard, l'éducation littéraire du jeune Guy.

C'est une longue femme aux cheveux sombres, à la bouche sinueuse, aux narines frémissantes et qui respire l'intelligence. Irritable, belle, hypernerveuse, dépensière et autoritaire, Laure est un personnage complexe, à la fois séduisant et agaçant. C'est la véritable maîtresse de maison.

Laure Le Poittevin a du goût, du style, et du jugement. Elle possède des connaissances poussées en latin et en grec, sait l'italien et l'anglais. Elle veille attentivement et un peu jalousement sur la première éducation de son fils à qui elle tente de transmettre le plus rapidement possible, sa passion pour les lettres.

Elle dirige donc minutieusement ses premières lectures lui faisant découvrir les auteurs les plus célèbre, en particulier Shakespeare, et discutant avec lui de leur oeuvre. Élevant ses deux garçons selon des méthodes très strictes, elle leur laisse cependant le temps de s'épanouir et de profiter de la vie.

Cette femme, une nerveuse toujours malade, a beaucoup souffert de la maladie de Basedow (encore mal connue à l'époque) entraînant une affection très répandue. A partir de 1878, elle sera contrainte à vivre dans l'obscurité, "la lumière la faisant crier de douleur" écrivait Flaubert. Elle mourra veille, malade et rongée par la folie.

http://roglo.eu/roglo?lang=it;i=2471133

Qui, la corrispondenza di Laure con Flaubert :
http://www.archive.org/stream/desversle ... 7/mode/2up

Arma della famiglia di Laure LE POITTEVIN :
Di rosso, a tre grappoli d'uva d'oro al crescente d'argento posto in cuore.
http://encyclo.voila.fr/wiki/Alfred_Le_Poittevin

Esiste un'altra prosapia Le Poittevin, nobilitata il 1°agosto 1870, forse un ramo collaterale ...
Trattasi del Generale di Divisione Louis Joseph LE POITTEVIN de LA CROIX-VAUBOIS (*Anversa, 1815 + Parigi, 1889), originario, però, della Normandia.

Commandant une brigade de la Garde impériale pendant la guerre franco-prussienne de 1870-71, il participe à la défense de Metz où il a son cheval tué sous lui, à Gravelotte. Il termine sa carrière comme commandant de la 21e division (1873-80).
Autorisé par décret de 1869 (alias 17 avril 1869) à ajouter à son nom celui de Vaubois, puis par décision du Conseil du Sceau du 1er août 1870, non régularisé par arrêt ministériel (du fait des événements), à relever le titre de comte de Vaubois.

Général de brigade le 20.12.1864
Général de division le 27.10.1870

Grand' croix de la Légion d'honneur . Général de division

http://roglo.eu/roglo?lang=it;i=1470658

Arma : Inquartato : al I al quartier franco dei conti senatori dell'impero : d'azzurro, allo specchio d'oro in palo dove si attorciglia e si specchia un serpente d'argento ; al II e III di rosso alla banda composta d'argento e di nero ; al IV al capriolo d'oro accostato da due martelli di legno d'argento, sormontato in capo da un grappolo d'uva d'oro e sostenuto in punta da una croce patente dello stesso.

Immagine

Una sua discendente contemporanea, tale Senatrice Isabelle Debré, nata Le Poittevin de La Croix-Vaubois
http://it.wrs.yahoo.com/_ylt=A1f4cfZpOU ... _debre.doc


La facciata del castello di Miromesnil è in stile Luigi XIII, limitata da due torrette, mattoni rossi e tetto d'ardesia. Bellissimo il viale d'accesso con 3000 faggi affiancati. Dispone di 5 camere per il soggiorno degli ospiti.
http://www.chateaumiromesnil.com/

Immagine

Immagine

Il proprietario precedente di detto castello era il marchese Armand Thomas HUE de MIROMESNIL (* Mardié, Orléans,1723 + Castello di Miromesnil,1796), magistrato, primo ministro del Parlamento di Rouen, primo ministro di Luigi XIV, ministro della Giustizia.
Nel corso della sua carriera, fece abolire le torture inflitte alle persone ancora non dichiarate colpevoli.
In suo onore, prende nome una delle stazioni della metropolitana di Parigi (MIROMESNIL).
Arma HUE de MIROMESNIL (LL.PP. di Luigi XIV, luglio 1687) : D'argento a tre teste di cinghiale di nero.

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http://collections.frick.org/CUS.18.zoomobject._499

La famiglia de MAUPASSANT, oltre al castello di Miromesnil (sussistono, invero, dubbi se lo scrittore vi abbia visto la luce, perchè affittato dai genitori l'anno prima della sua nascita) era proprietaria di Chateau Blanc a GRAINVILLE-YMAUVILLE, all'incirca 80 Km a SW dal sunnominato, in direzione Etretat - Le Havre.
Vi nacque il fratello Hervé (1856-1889) e vi dimorarono unitamente a lui, lo scrittore e la madre.
Dal 1964 al 2009 fu la residenza di S.A.S. il Principe Eduard von LOBKOWICZ (* New York,12-VI-1926 + Paris,02-IV-2010) e la moglie S.A.R. la Principessa Francesca di BORBONE-PARMA (* Paris, 19-VIII-1928).
http://fr.wikipedia.org/wiki/Grainville-Ymauville
http://leuven.pagesperso-orange.fr/les_peuples.htm

http://www.guydemaupassant.fr/maupassant.htm
http://www.audiolibri.it/audiolibro_maupassant.htm
http://www.ibs.it/code/9788831758376/ma ... parig.html
http://web.tiscali.it/bibliopsi/pazziad ... assant.htm

A titolo di curiosità spicciola, Guy de Maupassant, all'età di 35 anni era già ricchissimo e richiestissimo dagli editori ; soggiornava nelle sue tre lussuosissime ville (Etretat, Parigi e Cannes) ed oltre ad amare in sommo grado il canottaggio, appagava la sua sete di conoscenza viaggiando per il Mediterraneo con il suo yacht personale.


Cordiali saluti
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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda Antonio De Battisti » giovedì 12 agosto 2010, 20:10

Lo scrittore scozzese Robert Louis STEVENSON (1850-1894) http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_Louis_Stevenson ,uno dei 25 autori più tradotti nel panorama mondiale, proveniva da una famiglia che in 5 generazioni diede non meno di 8 ingegneri : ingegneri che costruirono soprattutto fari, ma anche porti, banchine, frangiflutti, canali, ponti e ferrovie.
http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_Ste ... l_engineer) (Nonno)
http://encyclopedia.jrank.org/STE_SUS/S ... 1850_.html (Nonno)
http://roglo.eu/roglo?lang=it;i=3370490 (Padre)

Discutibile se lo scrittore avesse diritto ad innalzare quest'arma, in quanto non risulta l'avesse immatricolata. L'arma fa riferimento allo zio.
STEVENSON (Alexander Stevenson, civil engineer, Edinburgh 1865)
Arms : Argent on a chevron between two fleurs-de-lis azure in chief and a lighthouse proper in base three mullets of the field.
Crest : A dexter hand holding a wreath of laurel proper.
Motto : COELUM NON SOLUM
Immagine


Linee collaterali :
Stevenson (Dr. Archibald Stevenson, Edinburgh 1673)
Arms : Argent a chevron between three fleurs-de-lis azure on a chief of the last as many mullets of the first.
Crest : A dexter hand issuing out of a cloud holding a laurel garland all proper.
Motto : COELUM NON SOLUM

Stevenson (Jarrow, co. Durham, 1865)
Arms : Argent a chevron between three fleurs-de-lis gules on a chief sable three mullets or.
Crest : A dexter hand holding a wreath of laurel proper.
Motto : SIC CURRE UT COMPRENDAS

Stevenson (Bayewater Hill, Middlesex, 1872)
Arms : Same Arms, with the chief invected for difference.
Same Crest and Motto

Stevenson (Tynemouth, co. Northumerland and Ardmeile, co. Argyll, 1873)
Arms : As Jarrow, the chief engralled for difference.
Same Crest and Motto

Stevenson (South Shields, 1873)
Arms : As Jarrow, the chief wawy for difference.
Same Crest and Motto

Stevenson (Uffington, co. Lincoln)
Arms : Quarterly, 1st and 4th ermine a chevron counter-compony or and gules between three fleurs-de-lis of the last, on a chief dancettée of the third as many mullets of the second, for STEVENSON ; 2nd and 3rd per pale gules and sable a lion rampant argent for BELLAIRS.
Crest : 1st STEVENSON : A demi lion reguardant gules charged on the shoulder with a cross crosslet fichée, and holding between the pauws a mullet or ; 2nd BELLAIRS : A lion's gamb per pale gules and sable.
Motto : VIRTUS FORTISSIMA CASSIS

Stevenson (Hermishiels, co. Lanark)
Arms : Argent on a chevron between three fleurs-de-li gules on a chief of the last as many mullets or.

Stevenson (Chester, 1693, cadet of Hermishiels)
Arms : Argent on a chevron between three fleurs-de-lis azure a cross moline of the first, on a chief gules three mullets or.
Crest : A rose tree bearing roses proper.
Motto : VIRTUS UBIQUE SEDEM

Stevenson (Mount Grenan, co. Renfrew)
Arms : Argent a chevron between three fleurs-de-lis azure on a chief of the second three mullets of the first, a bordure gules.
Crest : A hand holding a scroll rolled up proper.
Motto : FIDUS IN ARCANIS


Margaret (" Maggie ") Isabella BALFOUR (1829-1897), madre dello scrittore, era penultima di 13 figli del Reverendo LEWIS (1777-1860), fratello, questi, di James BALFOUR 4°Barone of PILRIG (1774-1860).
I Balfour of Pilrig erano un ramo dei Balfour of Inchrye. Alcuni testi li denominano con il titolo di Barone, altri con Gentleman.
http://roglo.eu/roglo?lang=it;i=3370509
http://www.kittybrewster.com/ancestry/balfour.htm [v. A-(A)-(IV)-(xii)]
http://en.wikipedia.org/wiki/Pilrig
http://www.edinphoto.org.uk/0_a_o/0_aro ... pilrig.htm

BALFOUR of PILRIG (L.O., 15 febbraio 1760)
Arms : Argent on a chevron indented sable, between a rose in chief gules and a saltire couped azure in base, an otter's head erased of the field.
Motto : ADSIT DEUS
Immagine

I Baroni Balfour of Inchrye discendono da John Balfour (1715-1796), editore in Edimburgo, 7°figlio di James Balfour 1°Barone of Pilrig (1681-1737).
Non essendo in possesso dello stemma attuale, metto a disposizione l'arma antica (il decusse è d'argento).
BALFOUR of INCHRYE (Barons Balfour of Inchrye, 5 July 1945)
Arms : Argent on a chevron indented sable, between a rose in chief gules and a saltire couped azure in base, an otter's head erased of the field, a bordure engralled of the third.
Crest : A dexter hand grasping an olive branch all proper.
Supporters : Dexter an otter per fesse or and azure ; sinister a peregrine falcon proper, bells argent, jesses sable.
Motto : ADSIT DEUS
Immagine

Harold BALFOUR, 1st Baron BALFOUR of INCHRYE (1897-1988) sposò in seconde nozze la sorella del Barone John PROFUMO (1915-1006), Segretario di Stato per la Guerra, coinvolto nel delicato " Scandalo Profumo ".
http://en.wikipedia.org/wiki/Harold_Bal ... of_Inchrye
Una sua foto
Immagine

Suo figlio IAN, 2°Barone BALFOUR of INCHRYE (* 21-XII-1924) :
Career
business conslt, composer and gem historian; compositions include 9 operas, 6 symphonies, concertos for viola (3), violoncello (2), violin and violoncello, clarinet, orchestral, vocal and instrumental works; performances: Two Pieces for Strings - Haifa 1976, In Memoriam II for Oboe, Strings, Harp and Percussion - Dublin 1982, Suite No 1 for Cello Solo - Edinburgh and London 1986, Oxford Memories for small orchestra - Oxford and London 1996, Millenium Suprise for orchestra - Oxford, Eszterhaza, Hanover, Leipzig, Moscow and Prague 2000

The Rt Hon Lord Balfour of Inchrye's PublicationsBooks and Publications
Famous Diamonds (1987, 5 edn 2008)


Biografia di RLS scritta dal cugino Sir Graham BALFOUR (1858-1929) : condivise gli ultimi 30 mesi a Samoa con lo scrittore
http://www.archive.org/stream/lifeofrob ... 7/mode/2up

Casa a Edimburgo (vi abitò dall'età di 6 anni fino al 1880, anno del suo matrimonio)
http://www.stevenson-house.co.uk/

Genitori e familiari
http://www.robert-louis-stevenson.org/family

Vailima, Samoa (sua ultima residenza)
La villa, ex residenza del governatore tedesco, con annessi 162 ettari, gli venne a costare 4000 Dollari USA
http://en.wikipedia.org/wiki/Vailima,_Samoa
http://www.samoa.southpacific.org/apia/mountvaea.htm

Particolarmente interessante il RLS Museum a Samoa
http://www.youtube.com/watch?v=B1iYx9wx64w

Lettura integrale delle sue opere nella madrelingua
http://en.wikisource.org/wiki/Author:Ro ... _Stevenson

Filatelia delle Isole Marshall a lui dedicata
http://www.trussel.com/rls/rlsmar.htm


Cordiali saluti
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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda San Marco » venerdì 13 agosto 2010, 22:38

Gentile pierluigic solo ora vedo il suo interessante intervento.Il Monaldi attibuisce lo stemma da Lei inseito facendo derivare la famiglia Aldighieri di Firenze di parte guelfa ( Elisei o Alisei ) dai Frangipane di Roma riferendo di un " Aldighiero Cavaliere a Spron d'Oro "da cui si disse la sua discendenza delli Alighieri di cui lignaggio fiorì Dante famosissimo Dante, ma lo stesso Monaldi attesta che l' Arma un'ala rossa sul dorato campo era usato dagli Alighieri fiorentini divenuti poi ferraresi.

Fonte Rivista del Collegio Araldico 1916
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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda Antonio De Battisti » domenica 12 settembre 2010, 18:30

La scrittrice franco-belga Marguerite CLEENEWERCK de CRAYENCOUR (* Bruxelles, 08-VI-1903 + Mount Desert, Maine, Usa, 17-XII-1987) è conosciuta soprattutto con il suo pseudonimo letterario, Marguerite YOURCENAR (Yourcenar è l'anagramma imperfetto di Crayencour). http://it.wikipedia.org/wiki/Marguerite_Yourcenar
Prima donna ad essere ammessa all' Académie Française, di lei, sono note al grande pubblico in modo precipuo le seguenti due opere :
- Memorie di Adriano http://it.wikipedia.org/wiki/Memorie_di_Adriano
- L'Opera al nero http://it.wikipedia.org/wiki/L%27Opera_al_nero

Sue biografie
http://yourcenar.org/notebiogr.htm
http://digilander.libero.it/kyme/bio/y/ ... uerite.htm

Video della scrittrice
http://www.ina.fr/art-et-culture/litter ... on.fr.html
http://margueriteyourcenar.com/

Le radici della sua famiglia, originaria della Fiandra francese, (piccola nobiltà, titolo di Cavaliere) affondano al XVI secolo. Nel 1925 ottiene nuovamente il riconoscimento nobiliare da S.S. Pio X.
http://roglo.eu/roglo?lang=it&m=NG&n=cl ... encour&t=N
http://www.geneall.net/I/per_search.php ... search.php
http://www.ghezibde.net/genealogie/sear ... search=%3E

CLEENEWERCK de CRAYENCOUR
Arma : D'azzurro a tre stelle a cinque raggi d'oro ; al capo d'argento caricato da tre merlotti di nero.
Cimiero : Un merlotto dello scudo tra un volo d'azzurro e d'oro.
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La madre Fernande de CARTIER de MARCHIENNE (1872-1903), appartiene ad una famiglia baronale belga, la cui nobiltà viene riconosciuta il 22 agosto 1823.
http://en.wikipedia.org/wiki/Fernande_d ... Marchienne
http://www.pirmez.net/genealogie/1022.htm
http://roglo.eu/roglo?lang=it;i=769956
http://www.geneall.net/I/per_search.php ... search.php

de CARTIER de MARCHIENNE
Arma : D'argento a dieci losanghe d'azzurro poste 3-3-3-1.
Immagine

Castello di Marchienne-au-Pont , sobborgo di Charleroi, Hainaut (Belgio), fino agli anni '30 di proprietà degli zii materni.
Immagine

http://www.opt.be/informations/tourist_ ... 34964.html
http://www.belgiumview.com/belgiumview/ ... 00046.php4

Lo zio materno, il Barone Emile de CARTIER de MARCHIENNE (1871-1946), ambasciatore.
1910-17 ambasciatore in Cina e Siam
1917-27 ambasciatore negli Stati Uniti
1926-27 ambasciatore a Cuba, Haiti e Repubblica Domincana
1927-46 Inviato straordinario e Ministro plenipotenziario in Gran Bretagna
Immagine

Immagine

Immagine

Video suo funerale
http://www.britishpathe.com/record.php?id=78153


Un discendente della madre, il Barone Louis de CARTIER de MARCHIENNE (* 27-IX-1921), implicato al processo di Torino per l'affare Eternit, è sul banco d'accusa, oltre al miliardario svizzero Stephan SCHMIDAENY, imputato delle morti legate alla lavorazione dell'amianto nelle 4 sedi italiane di Cavagnolo (TO), Casale Monferrato (AL), Rubiera (RE) e Bagnoli (NA).
Rischiano entrambi fino a 13 anni per l'accusa di disastro ambientale doloso e fino a 10 anni per l'inosservanza volontaria delle norme sulla sicurezza.
http://www.liquida.it/louis-de-cartier/
Tale personaggio ha sposato Viviane EMSENS, appartenente alla famiglia di imprenditori belga che per prima, nel 1905, iniziò la produzione di Eternit.
Gli EMSENS sono stati decorati nel 2005 del titolo di Barone da S.M. il Re Alberto II dei Belgi.
http://frerealbert.be/fortunes/emsens/l ... le-emsens/


Cordiali saluti
Antonio De Battisti
 
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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda Michele Baroncini » domenica 12 settembre 2010, 19:52

Caro Antonio,

mi ha dato di che leggere stasera prima di dormire. [glasses3.gif]

Grazie dei molteplici e ottimi contributi.
Michele BARONCINI

Immagine

E' l'inno di guerra, "San Marco miei Prodi!", il nostro Vessillo vogliamo sul Mar!
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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda Antonio De Battisti » lunedì 18 ottobre 2010, 0:40

In concomitanza con il suo genetliaco, desidero rendere omaggio alla figura dello scrittore tedesco Heinrich von KLEIST (* Francoforte sull'Oder, 18-X-1777 + Berlino, 21-XI-1811) http://it.wikipedia.org/wiki/Heinrich_von_Kleist . Figlio del Maggiore JOACHIM FRIEDRICH (1728-1788) e della sua seconda moglie Juliane Ulrike von PANNWITZ (1746-1793) http://gw2.geneanet.org/index.php3?b=jr ... eist;oc=32 , apparteneva ad un'aristocratica famiglia della Pomerania composta precipuamente da militari . Il capostipite, KLEST de Denzin, è citato in documenti nel 1289. http://fabpedigree.com/s090/f069240.htm
http://www.geneall.net/I/per_search.php ... search.php
http://roglo.eu/roglo?lang=it&m=NG&n=von+kleist&t=N
http://www.v-kleist.com/FG/Genealogie/A ... hichte.pdf (Storia di famiglia : 267 pagg. in tedesco)

Nel divenire del tempo, la famiglia non lesinò proporre al suo interno esponenti di rango :

Jacob von Kleist († ca. 1625), Amtshauptmann von Neustettin
Ewald von Kleist (1615–1689), kurbrandenburgischer Jurist und Diplomat
Henning Alexander von Kleist (1676–1749), preußischer Generalfeldmarschall
Ewald Georg (Jürgen) von Kleist (1700–1748), deutscher Erfinder (Kleistsche Flasche)
Ewald Christian von Kleist (1715–1759), preußischer Offizier und Dichter
Friedrich Wilhelm Gottfried Arnd von Kleist (1724–1767), preußischer Generalmajor, der "grüne Kleist"
Friedrich Emil Ferdinand Heinrich Graf Kleist von Nollendorf (1762–1823), preußischer Generalfeldmarschall
Franz Alexander von Kleist (1769–1797), Legationsrat und Dichter
Hans Jürgen von Kleist-Retzow (1771–1844), preußischer Politiker, Landrat und Gutsbesitzer in Pommern
Heinrich von Kleist (1777–1811), deutscher Dichter und Publizist
Anton von Kleist (1812–1886), preußischer Politiker
Hans Hugo von Kleist-Retzow (1814–1892), Oberpräsident und konservativer Politiker
Ewald Heinrich Erdmann Bogislaff von Kleist-Wendisch Tychow (1821–1892), Landwirt, Kgl. preuß. Vice-Obermundschenk
Hugo von Kleist-Retzow (1834–1909), Rittergutsbesitzer und Mitglied des Deutschen Reichstags
Konrad von Kleist-Schmenzin (1839-1900), Rittergutsbesitzer und Mitglied des Deutschen Reichstags
Friedrich Wilhelm von Kleist (1851–1936), Jurist, deutscher Diplomat
Georg von Kleist (1852–1923), preußischer General der Kavallerie
Ruth von Kleist-Retzow (1867–1945), geb. Gräfin v. Zedlitz und Trützschler
Paul Ludwig Ewald von Kleist (1881–1954), deutscher Generalfeldmarschall
Ewald Graf von Kleist-Wendisch Tychow (1882–1953), Jurist u. Landwirt, gewährte Dietrich Bonhoeffer in der NS-Zeit Schutz
Ewald von Kleist-Schmenzin (1890–1945), Landwirt und konservativer Politiker
Diether von Kleist (1890–1971), deutscher Offizier und Prähistoriker
Ewald-Heinrich von Kleist-Schmenzin (* 1922), deutscher Offizier und ein Widerstandskämpfer


Uno fra tutti, il Feldmaresciallo Paul Ludwig Ewald von KLEIST (1881-1954), 35°Generale in seno a tale schiatta :
http://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Ludwi ... von_Kleist
http://www.mymilitaria.it/liste/KVK2Panzer1.htm

Infine, il filosofo Barone Ewald von KLEIST-SCHMENZIN (1890-1945)
http://it.wikipedia.org/wiki/Ewald_von_Kleist-Schmenzin

von KLEIST
Arma : D'argent à la fasce de gueules acc de deux renards courants du même 1 en chef et 1 en pointe. Cimier : trois piques d'argent emmanchées au naturel les pointes en bas soutenues chacune d'une rose de gueules.
.
Immagine

Immagine (Baroni, 06-V-1831) Freiherren von Kleist

Immagine (Conti, 20-X-1840) Grafen von Kleist (auf Zützen)

Immagine (Conti, 27-VIII-1869) Grafen von Kleist
(auf Wendisch Tychow)


KLEIST von BORNSTEDT
Arma : Écartelé : aux 1 et 4 les armes précédentes de KLEIST ; aux 2 et 3 coupé d'argent sur un mur crénelé de gueules maçonné de sable l'argent chargé d'un chicot au naturel en bande feuillé de trois feuilles de chêne de sinople (BORNSTEDT). L'écu bordé d'or. Cimier : 1°celui de Kleist ; 2°trois plumes d'autruche d'argent de gueules et d'azur (Bornstedt). Lambrequin d'argent et de gueules.
.
Immagine Immagine (Beilegung vom 11. April 1803)


KLEIST vom LOSS
Arma : Coupé d'un trait parti de deux autres qui font six quartiers : aux 1 et 6 d'argent à l'aigle de sable becquée membrée et couronnée d'or ; au 2 d'argent à la fasce de gueules acc de deux renards courants du même 1 en chef et 1 en pointe ; aux 3 et 4 d'azur au lion d'or ; au 5 de gueules à une grenouille de sinople posée au centre d'une couronne de laurier du même. Quatre casques couronnés.Cimiers : 1°l'aigle la tête contournée Lambrequin d'argent et de sable ; 2°trois lances de tournoi d'or les pointes en bas soutenues chacune d'une rose de gueules Lambrequin d'argent et de gueules ; 3°les meubles du 5 Lambrequin de gueules et de sinople ; 4°un lion issant d'or Lambrequin d'azur et d'argent. Supports : à dextre un renard regardant de gueules ; à senestre un lion d'argent (Le 2e quartier représente les armes de Kleist tous les autres quartiers contiennent les armes de Loss).
.
Immagine Immagine (vom 22. Januar 1823)


KLEIST von NOLLENDORF
Arma : Écartelé : aux 1 et 4 d'argent à une aigle de Prusse ; aux 2 et 3 d'or à une épée d'argent garnie du champ la garde brochant sur une couronne de laurier de sinople fruitée de gueules. Sur le tout d'argent à la fasce de gueules acc de deux renards courants du même 1 en chef et 1 en pointe. Trois casques couronnés. Cimiers : 1°l'aigle de Prusse la tête contournée Lambrequin d'argent et de sable ; 2°trois roses rangées en fasce celle du milieu de gueules les deux autres d'argent soutenant chacune une lance de tournoi d'or la pointe en bas Lambrequin d'argent et de gueules ; 3°les meubles du 2 Lambrequin d'or et de sinople.
.
Immagine Immagine (vom 3. Juni 1814)


von KLEIST-RETZOW
Arma : Écartelé : aux 1 et 4 de KLEIST ; aux 2 et 3 de RETZOW qui est de gueules à deux croissants figurés adossés d'or acc de deux étoiles (5) renversées du même 1 en chef et 1 en pointe. Cimier : 1°celui de Kleist Lambrequin d'argent et de gueules ; 2°trois flèches accostées d'azur (Retzow) Lambrequin d'argent et d'azur.
.
Immagine Immagine (Beilegung vom 13. Februar 1839)


von RUCHEL-KLEIST
Arma : Écartelé : aux 1 et 4 d'argent à la fasce de gueules acc de deux renards courants du même 1 en chef et 1 en pointe (KLEIST) ; aux 2 et 3 les armes précédentes de RUCHEL. L'écu bordé d'or. Deux casques le 2 couronné. Cimiers : 1°trois piques d'argent emmanchées au naturel les pointes en bas soutenues chacune d'une rose de gueules ; 2°trois trèfles de sinople les queues allongées. Lambrequin d'argent et de gueules.
Immagine Immagine (Beilegung vom Jahr 1810)


La famiglia von Kleist era suddivisa in 4 rami principali. Lo scrittore, apparteneva al ramo SCHMENZIN. http://en.wikipedia.org/wiki/Sm%C4%99cino
http://www.v-kleist.com/FG_allg/Zusammenhang.htm (Damen) SEGUE >>
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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda Antonio De Battisti » lunedì 18 ottobre 2010, 0:55

SEGUE dalla precedente

La madre del Nostro, Juliane Ulrike von PANNWITZ (1746-1793), apparteneva ad una famiglia della Sassonia orientale (distretto di Dresda), nobilitata l'8 febbraio 1787, ma le cui origini documentate risalivano al 1276.

Pannwitz (Panwitz) ist der Name eines Uradelsgeschlechts aus der Ober- und Niederlausitz und Schlesien. Das zugehörige Dorf Pannewitz ist heute Teil der Gemeinde Burkau (Sachsen). Ein weiteres Dorf mit Namen Pannewitz ist ein Ortsteil der Gemeinde Neschwitz bei Bautzen.


Das Geschlecht taucht urkundlich erstmals 1276 mit Ticzco de Panewicz auf [1] und beginnt die Stammreihe bereits mit dessen Vater Dietmar († vor 1276), Besitzer eines Burglehens in Budissin (Bautzen).

In der Grafschaft Glatz besaßen die aus Böhmen eingewanderten Herren von Pannwitz (Panevicz) bis ins 17. Jahrhundert unter anderem Rengersdorf. Der älteste namentlich bekannte Besitzer war 1327 Wolfram von Pannwitz. Dieser erhielt in diesem Jahr zusammen mit seinen Brüdern Titzko und Mathias vom böhmischen König Johann von Luxemburg das Patronatsrecht über die Rengersdorfer Pfarrkirche zugewiesen. 1341–1346 bekleidete er in Glatz das Amt eines Burggrafen. Für 1411 ist Hans I. und für 1454 Hans II. von Pannwitz nachgewiesen. Diesem gehörten Rengersdorf und außerdem Albendorf. Die Rengersdorfer Linie der Pannwitz (begründet durch Otto 1494) erlosch 1768 mit dem Königgrätzer Domherrn Johann Franz von Pannwitz.

Geadelte Familie von 1787 [Bearbeiten]
Seit 1787 gibt es noch ein geadeltes Geschlecht von Pannwitz, das auf Carl Friedrich Conrad Fischer, Junker im königlich-preußischen Husarenregiment v. Köszegy, zurückgeht, der als Stief- und Adoptivsohn des königlich-preußischen Rittmeisters Alexander von Pannwitz am 8. Februar 1787 geadelt wurde.

Alcuni suoi membri di una certa levatura :

Wolfram von Pannwitz (urkundlich 1345); Erbherr eines Anteils von Rengersdorf und Burggraf zu Glatz.
Sophie Marie von Pannwitz (1729–1814), Gesprächspartnerin und Beraterin von preußischen Königinnen und Königen; Oberhofmeisterin der preußischen Kronprinzessin.
Walter von Pannwitz (1856–1920), Rechtsanwalt, Oberbürgermeister und Autor, Kunstsammler und Mäzen.
Helmuth von Pannwitz (1889–1947), Generalleutnant der deutschen Wehrmacht und Kommandierender General des XV. Kosaken-Kavallerie-Korps .
Ulrike Juliane von Pannwitz (1746–1793), Mutter des Dichters Heinrich von Kleist


Il personaggio noto ai più è il Generale Helmuth von PANNWITZ (1889-1947), comandante del XV Corpo di Cavalleria Cosacca.
http://en.wikipedia.org/wiki/Helmuth_von_Pannwitz
http://www.maxafiero.it/cosacchi.htm
http://www.nonsolobush.it/page10_Cosacchi.php
http://www.storialibera.it/epoca_contem ... ella+Drava
http://www.storialibera.it/epoca_contem ... e+di+Yalta
http://www.carnialibera1944.it/document ... osacca.htm
Anche un italiano, il Conte Maggiore Ranieri di CAMPELLO (1908-1959), si segnalò quale comandante dei Cosacchi.
Costui, in seconde nozze, sposò Maria Sole AGNELLI, sorella dell' Avvocato.
http://www.tuttoggi.info/articolo-8758.php


von PANNWITZ
Arma : Coupé : au 1 parti d'argent et de gueules ; au 2 de sable plein. Casque couronné. Cimier : deux proboscides coupées à dextre d'argent sur sable, à senestre de gueules sur sable. Lambrequin d'argent et de gueules.

Immagine

Opere dello scrittore :
http://www.teatrodinessuno.it/registi-a ... t-heinrich
http://www.repubblica.it/speciale/2004/ ... leist.html
http://www.rivistasinestesie.it/archivi ... tranza.htm
http://www.rodoni.ch/busoni/bibliotechi ... ncile.html (Il terremoto in Cile)
http://www.readme.it/EnglishNew/libri/L ... INGO.shtml (Fidanzamento a Santo Domingo)
http://www.readme.it/EnglishNew/libri/L ... ARNO.shtml (La mendicante di Locarno)
http://www.rodoni.ch/BIBLIOTECHINA2/BIBLIOTECHINA2.html (Opere principali)
Incipit del romanzo Michael Kohlaas, liberamente interpretato dall'attore Marco BALIANI (mia opera preferita)
http://www.marcobaliani.it/kohlhass.php (video)
http://www.casadigoethe.it/infoinaug_ital.htm
Casa natale di Heinrich von Kleist a Francoforte sull'Oder, ora Museo.
Immagine

KLEIST diede vita con un gruppo di amici a uno dei primissimi giornali della sera tedeschi, il Berliner Abendblatter, quotidiano nazionalista e conservatore che cessò le pubblicazioni dopo 6 mesi per seri problemi con la censura (nutrì, nè andò mai a nasconderlo, il proponimento di uccidere Napoleone).

Personalità sconcertante, la gloria venne al Kleist solo dopo la morte. In vita non ebbe agio di farsi conoscere qual era : il più grande drammaturgo del Romanticismo.
Le sue stesse opere teatrali, poche invero, che riuscirono a farsi rappresentare (come La brocca rotta, tiepidamente posta in scena a Weimar da Goethe), non suscitarono interesse.

Dieci anni dopo la morte, però, l'amico Ludwig TIECK ne pubblicò le opere, disseminate qua e là in manoscritti, e la Germania, stupita, si accorse di aver da poco perduto - senza averne supposto l'esistenza - uno dei suoi più grandi poeti.

Un meritato riconoscimento gli venne tributato solo nel 1912 con l'istituzione del Premio letterario a lui dedicato.
http://it.wikipedia.org/wiki/Premio_Kleist


Cordiali saluti
Antonio De Battisti
 
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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda Elassar » lunedì 18 ottobre 2010, 22:44

Aggiungo Luigi da Porto (Vicenza, 1485 – Vicenza, 10 maggio 1529), autore della Historia nuovamente ritrovata di due nobili amanti (Historia novellamente ritrovata di due nobili amanti, pubblicata nel 1530 circa), opera che ispirò William Shakespeare per la sua Romeo e Giulietta.
In quanto discendete dei Porto di Vicenza, ecco la sua arma:
Spaccato, alla fascia d'argento, attraversante sulla partizione, ed accompagnata in capo da un'aquila bicipite di nero, rostrata e membrata di rosso, ciascuna testa coronata d'oro.
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Re: Letterati e i loro stemmi

Messaggioda bardo » sabato 23 ottobre 2010, 0:40

Lo scrittore e filosofo francese François de La Rochefoucauld (Parigi, 15 settembre 1613 – Parigi, 17 marzo 1680) portò il titolo di Principe di Marcillac dalla nascita fino alla morte del padre (François V) nel 1650, quando divenne a tutti gli effetti François VI, secondo Duca de La Rochefoucauld. Era figlio di François V de La Rochefoucauld (1588-1650) e di Gabrielle du Plessis-Liancourt (ca. 1596-1672), e divenne famoso soprattutto per le sue celebri Riflessioni o sentenze e massime (1655, poi ampliate nel 1678).

La Maison de La Rochefoucauld è una delle più antiche ed illustri famiglie della nobiltà francese, le cui origini risalgono ai Signori di La Roche (ora La Rochefoucauld, o La Rocha-Focaud in dialetto limosino) nel dipartimento della Charente, nella regione del Poitou-Charentes (X-XI secolo). La Signoria di La Roche venne eretta a baronia nel XIII secolo. I discendenti di Foucauld I de la Roche (973-1030) e di Jarsende de Châtellerault, aggiunsero al loro nome quello di Foucauld, da cui l'attuale Rochefoucauld.
Re Francesco I eresse la baronia de La Rochefoucauld in contea nell'aprile del 1528, mentre re Luigi XIII la innalzò a ducato-parìa il 22 aprile 1622.

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DE LA ROCHEFOUCAULD
ARMA: burelé d'argent et d'azur de dix pièces, à trois chevrons de gueules brochant sur le tout, le premier écimé, ovvero, burellato d'argento e di azzurro di dieci pezzi, a tre scaglioni di rosso attraversanti sul tutto, il primo rintuzzato.
MOTTO: C'est mon plaisir.

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DU PLESSIS DE LIANCOURT
ARMA: Écartelé: aux 1 et 4, d'argent à la croix engrêlé de gueules chargée de cinq coquilles d'or (du Plessis); aux 2 et 3, d'argent, à la fasce bandée d'or et de gueules.

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un saluto ;)

Luca
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