I Contugi si stabilirino anche a Sezze Romano, alzando d’argento a tre monti all’italiana d’azzurro, cuciti di una stella (8) di rosso, accompagnati in capo da due stelle poste in fascia d’azzurro (provato nel processo nobiliare per l'ammissio di Alessandro Cotnugi nell'Ordine di Santo Stefano di Toscana).
La variante classica rimane: troncato ondato: nel 1° d’argento a due stelle (8) d’azzurro, poste in fascia; nel 2° d’azzurro alla stella (8) d’argento in punta (; V. SPRETI, Enciclopedia Storico-Nobiliare italiana, vol. VI, p. 242 ad vocem “Sensi Contugi”; A.M. SCORZA, Enciclopedia Araldica Italiana, vol. 9, pag. 100).
La prima variante, quella setina, nella sua brisura modifica lo stemma originario dei Contugi di Volterra, trasformando il troncato ondato in tre monti. Lo stemma, con il troncato ondato, è presente anche nell’Armerista Romano (ms. 4006 della Biblioteca Casanatense di Roma), ma ha i colori d’argento e d’azzurro invertiti (lo stessa cromia anche nel ms. Gaddi Hercolani). Il ceramelli Papiani lo descrive come Troncato ondato d'oro e d'azzurro, a due stelle a otto punte del primo, e una stella a sei punte del secondo, dell'uno nell'altro .
Un curiosità sui Contugi: essi furono proprietari della villa, poi Aldobrandini, di Frascati.
