fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...il vecchio frate si permette di precisare che un capo di Anguillara è locuzione non correttissima, dovendosi casomai parlare di una fascia diminuita caricata d'un'anguilla e sostenente il capo "totemico" degli Orsini, e che anzichè di Gravina la seconda parte del partito mostra la torre dell'ascendenza materna del Pontefice (famiglia Della Tolfa).
Gentili colleghi

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siano utili, a tal proposito, le brevi ma esaustive notizie biografiche che il nostro bravo moderatore Davide Shamà

ha dedicato sul web a papa Benedetto XIII:
(Pier Francesco Orsini, frate domenicano con il nome di Vincenzo Maria, ndr)
Nacque a Gravina di Puglia, feudo della famiglia, da Giovanna della Tolfa e Ferdinando (II di Solofra e III di Gravina) Orsini feudatario di Solofra. Qui crebbe nel Palazzo ducale dove risiedeva la famiglia e dove fu educato dal domenicano solofrano Niccolò Tura. Alla morte del padre divenne feudatario di Solofra (in quella stessa triste circostanza, la madre del futuro Pontefice, Giovanna Frangipane della Tolfa, si ritirò nel monastero delle Domenicane di Gravina prendendo il nome di Sr. Maria Battista dello Spirito Santo, ndr).
Vi rinunciò a favore del fratello Domenico quando nel 1667 divenne frate domenicano. Nel 1670 divenne cardinale e nel 1675 ebbe da Clemente X la sede arcivescovile di Manfredonia poi di Cesena (1680) ed infine di Benevento dove portò con sé il suo maestro e altri sacerdoti di Solofra (1686). Molte sono le sue opere in questa sede: creò il Monte Frumentario opera di grande valore civile e umanitario. Fu eletto papa nel 1724. Lottò contro i giansenisti confermando la bolla di Clemente XI Unigenitus. Appianò con Vittorio Amedeo di Savoia la controversia sulle immunità e la giurisdizione ecclesiastica. Dichiarò invalide le ordinazioni sacerdotali nella Chiesa anglicana. Ebbe forti opposizioni a Roma a causa della protezione data al cardinale Niccolò Coscia contestato per i suoi abusi politici.
Ringraziando l'autore

Vi saluto cordialmente
Ferrante