A fronte di una serie di casi 'regolari' come questo (analoghi, salvo la presenza del cimiero, agli stemmi di pietra reperibili altrove in città:

si rileva la presenza di un singolo registro dove lo stemma del massaro è interamente rivoltato, senza apparenti motivazioni di 'cortesia' o 'simmetria':

Se non si disponesse dell'intera serie e non si conoscesse l'arma effettiva di riferimento (fam. Barison), la gratuita realizzazione in controparte (forse un 'errore' del miniatore, ma certamente non corretto dall'interessato, che redigeva quel registro al pari degli altri e a pochi anni di distanza) potrebbe trarre in inganno quanto al valore identificativo dello stemma (oltre al problema pratico di doverlo blasonare 'in sbarra' sapendo però che dovrebbe essere 'in banda' e dovendo quindi dirlo in qualche modo da qualche parte...)
