Legge del Regno per esposizione stemmi

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Legge del Regno per esposizione stemmi

Messaggioda Ninni » lunedì 14 giugno 2010, 19:03

Un cordiale saluto al lettore.
Qualcuno saprebbe dirmi se esistevano delle pene per chi esponeva uno stemma gentilizio senza esserne legittimato da legami di parentela? Per esporre stemmi in luoghi aperti al pubblico,quali i cimiteri in epoca regia, occorrevano autorizzazioni o benestare almeno dell'amministrazione comunale? Erano considerati solo come "elementi decorativi"?
attendo pareri "autorevoli".
GRAZIE
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Re: Legge del Regno per esposizione stemmi

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » domenica 27 giugno 2010, 8:51

Salve. Una volta uno studioso mi disse che nel Regno delle Due Sicilie furono emanate norme apposite per punire casi di abusi di stemmi nobiliari; ma non sono mai riuscito a trovare dei riferimenti concreti.
A presto.
PMMO
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Re: Legge del Regno per esposizione stemmi

Messaggioda Ninni » domenica 27 giugno 2010, 12:38

Ho trovato un frammento di Bartolo da Sassoferrato(del"Tractatus") nel quale egli afferma che chi era "così stolto da assumere arbitrariamente le insegne che erano proprie del titolare di una dignitas o officium si macchiava del crimine di falso. Con pari rigore si tratta il facinoroso che lede il buon nome altrui copiando lo stemma della famiglia di quest'ultimo".
Questo certamente aveva rilievo nella società medioevale(credo che tale impostazione continuò almeno fino al '600); tuttavia mi sembra alquanto strano la mancanza di alcun riferimento in tempi più recenti su tale problematica. Probabilmente occorrerebbe controllare le disposizioni sul falso e simili del Regno d'Italia. Ho letto tempo fa, non ricordo dove, che il Regno d'Italia consentiva a chi esibiva uno stemma pacificamente da trent'anni di continuare ad esibirlo. Vedrò anche di cercare nei codici borboni sia di diritto civile e penale se c'è qualche indicazione in questo senso.
Grazie come sempre.
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